Altro di Redazione , 22/03/2021 13:10

Il Tarvisium Nuoto Pinnato protagonista alla Coppa del Mondo di Lignano

Il Tarvisium impegnato in Coppa del Mondo

Dopo le numerose medaglie conquistate nel Campionato Italiano di Categoria del 13 e 14 febbraio scorsi e la bella figura al Campionato Italiano Assoluto dei primi di marzo, il Tarvisium Nuoto Pinnato (che comprende atleti di Treviso, Padova e Vicenza) ha preso parte con orgoglio alla Coppa del Mondo a Lignano Sabbiadoro il 19, 20 e 21 marzo. 

Dopo un anno di interruzione mondiale il nuoto pinnato è ripartito proprio con le prove di World Cup, in Italia, appunto a Lignano Sabbiadoro, grazie ad una organizzazione collaudata e sperimentata che ha privilegiato la sicurezza degli atleti. Ingressi intervallati e cadenzati sul piano vasca per permettere il riscaldamento e le gare con pochissime persone e atleti coinvolti nello stesso momento mentre il resto delle rappresentative presenti a questa prova di Coppa del mondo di Nuoto Pinnato attendeva nelle proprie stanze il proprio momento osservando le gare in diretta streaming.
12 Nazioni di 3 continenti, 47 club di cui 21 italiani, 329 atleti per 1084 atleti gara complessivi. Questi i numeri presenti il 20 e 21 Marzo. Uno scontro tra titani ove ha primeggiato la fortissima compagine Ukraina dell’Aqualeder di Kiev, che da tre anni è in cima al tetto del mondo per Club. Una corazzata che ha dominato tutte le classifiche con alcuni inserimenti individuali di atleti italiani, tedeschi, colombiani, francesi, ungheresi e croati. Ciliegina sulla torta è stato l’incredibile record del Mondo ottenuto dall’Ucraino Oleksii Zakharov che con il tempo di 2 primi, 55 secondi e 57 centesimi ha letteralmente sbriciolato il record del mondo maschile nei 400 metri di superficie.
Nuoto Pinnato Tarvisium presente con una sola parte dei suoi atleti, anche a causa Covid, ma che comunque si è inserita in una posizione intermedia della classifica generale con qualche spunto, sfiorando anche una medaglia nei 100 metri di velocità subacquea con Giovanni Benedetti, al quarto posto per un paio di centesimi.
 

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