Campionato Under 19 provinciale, insulti razzisti all'avversario: squalificato per 10 giornate

I campionati id calcio sui campi della provincia sono ripresi e a poche giornate dall'inizio si è già registrato il primo caso di razzismo in totale contrasto con i valori educativi dello sport e con lo spirito che dovrebbe caratterizzare questo tipo di competizioni.
Sabato scorso, 27 settembre, in una partita valida per il campionato Under 19 provinciale tra Patavium Cadoneghe e Nuova Loreggia un giocatore si è rivolto all'avversario con frasi di discriminazione razziale. A riferirlo è il Gazzettino.
L'atteggiamento scorretto è stato riportato dall'arbitro nel verbale di fine partita e non è passato inosservato al Giudice Sportivo che ha stabilito una squalifica esemplare di dieci giornate per il giocatore del Patavium Cadoneghe protagonista delle frasi offensive riferite al colore della pelle dell'avversario.
Va ricordato che l'articolo 28 del nuovo Codice di giustizia sportiva, dopo avere definito comportamento discriminatorio "ogni condotta che direttamente o indirettamente comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore e origine anche etnica", prevede per chi si macchia di tali episodi la squalifica per almeno dieci giornate di gara. Non solo. Viene sancita pure la responsabilità delle società “per le dichiarazioni e i comportamenti dei propri tesserati che in qualunque modo possono contribuire a determinare fatti di discriminazione, anche nel caso che vengano posti in essere dai sostenitori”.
Per la società Patavium Cadoneghe, che risponde a titolo di responsabilità oggettiva, è scattata la multa da 100 euro e la sanzione minima di una gara da disputare a porte chiuse, che viene sospesa per un anno in quanto è il primo episodio del genere che riguarda il club.

