Altro di Alberto Locatelli , 28/02/2026 15:43

Mondo del rally in lutto: addio al "Drago" Sandro Munari

Sandro Munari

Il mondo del rally italiano piange uno dei suoi piloti più illustri: se n'è andato a  Bologna, a quasi 85 anni e dopo una lunga malattia, Sandro il “Drago” Munari. Nato a Cavarzere(Venezia) il 27 marzo 1940, debuttò nelle corse su strada ad alto livello nel 1964, come navigatore di Arnaldo Cavallari, all'epoca il miglior pilota italiano della specialità, con il quale conquistò la vittoria nel Rally di Sardegna e in quello di San Martino di Castrozza a bordo di una Alfa Romeo Giulia TI Super della scuderia Jolly Club. 
E' del 1965 la partecipazione al campionato nazionale di rally, con le prime vittorie del titolo nazionale  raccolte nel 1967 e 1969. In campo internazionale la prima vittoria del campionato europeo risale al 1973, intervallata dalla vittoria alla Targa Florio del 1972 e dal quarto posto alla 1000 km di Zwelteg, sempre nel 1972, su una Ferrari 312 PB avendo come compagno di squadra un altro famoso campione italiano, Arturo Merzario. Fu indissolubilmente legato alla Lancia e al Rally di Montecarlo, utilizzando le Flavia, Fulvia e soprattutto la Stratos che lo portò al titolo mondiale nel 1977. Col ritiro della Stratos dalle competizioni passò su una FIAT 131. Al Rally di Montecarlo Munari vinse nel 1972 (guidando la Lancia Fulvia Coupé HF, poi per tre anni consecutivi, dal 1975 al 1977. 
Dopo il ritiro dal rallysmo mondiale, terminato con 7 vittorie in gare per il campionato mondiale, partecipò fino al 1984 ad alcune competizioni desertiche come il Rally Dakar o il Rally dei Faraoni, utilizzando vetture diverse tra cui anche la Lamborghini LM 002. La sua attività nel mondo sportivo fu descritta in un libro di memorie, in collaborazione con Sergio Remondino: Sandro Munari. Una Vita di Traverso