Cronaca di Redazione , 26/02/2026 7:08

Tifosi del Monselice minacciano di morte un tifoso del Torre, Daspo di 3 anni

Tribuna tifosi del Monselice
Tribuna tifosi del Monselice

Tre tifosi del Monselice sono stati colpiti da un Daspo dalla Questura di Padova per aver minacciato di morte un tifoso della squadra avversaria
Per un 20enne la durata è di 3 anni, per gli altri due invece, un 45enne e un 34enne, è di due anni. 

Il fatto è accaduto l'1 febbraio nel campo di via Luxardo a Padova. In campo si affrontavano la Nuova Monselice e il Torre, partita valevole per il campionato di Promozione e alla fine del primo tempo, a seguito di svariati episodi, un gruppo di appartenenti alla tifoseria del Monselice aveva offeso e minacciato i giocatori del Torre e la terna arbitrale. Uno dei tifosi del Torre, un ragazzo di 20 anno, si è avvicinato agli esagitati cercando di riportare la situazione alla calma, ma è stato accerchiato dai supporters del Monselice che l'hanno insultato e minacciato di morte con frasi come "ti uccidiamo, abbiamo le nocche dure, vedrai a fine partita… ti ammazziamo". Allo stesso tempo, un 20enne tifoso del Monselice s’avvicinava a muso duro verso il malcapitato prendendolo per il bavero della giacca e, mostrandogli il pugno, intimorendolo a più riprese dietro la minaccia “ti ammazziamo di botte”.
L'intervento di altri tifosi del Torre ha evitato il peggio, allontanando gli aggressori che hanno tenuto lo stesso comportamento poco dopo anche vicino al bar dello stadio. 
La situazione è stata ripristinata dall'intervento delle 'volanti' che hanno poi chiamato il 118 per assistere il tifoso aggredito, considerata la sua particolare condizione cardiopatica. Il giovane è stato in via precauzionale portato al Pronto Soccorso.

Grazie alla rapide indagini della DIGOS, anche sulla base delle testimonianze dei presenti e delle immagini dell’impianto di videosorveglianza, è stata accertata l’esatta dinamica dei fatti ed è stato possibile identificare i tifosi del Monselice. I tre ultras sono stati denunciati per minacce.