MONSELICE | Insulti razzisti al guardalinee: 82enne patteggia otto mesi

Due tifosi del Monselice Calcio erano stati identificati per insulti razzisti nei confronti di un guardalinee di origine africana. La vicenda risale al 29 settembre 2024 quando si stava disputando l'incontro del campionato di Promozione tra Nuovo Monselice e Torre. Gli insulti rivolti all'arbitro 32enne, nato in Costa d'Avorio ma cittadino italiano e residente nel trevigiano, era stati così pesanti che il match era stato sospeso.
Nel corso delle indagini uno dei due, pensionato di 82 anni, ha patteggiato concordando una pena di otto mesi di reclusione per il reato di minacce aggravate dall'odio xenofobo.
L'altro tifoso invece, un 67enne, è stato prosciolto in quanto nel corso delle indagini è emerso non facesse parte degli ultras del Monselice, ma che fosse al campo solo per seguire il figlio impegnato in campo. Inoltre aveva subito ammesso le sue responsabilità scusandosi con il guardalinee.
Per entrambi resta il Daspo di 5 anni, che scadrà nel 2029, emesso dal Questore Marco Odorisio.

