Terzo successo di fila per la Banca Annia Virtus, vittoria sulla Romano Basket

La Banca Annia Padova centra il terzo fondamentale successo consecutivo, quarto stagionale, superando 85-78 una coriacea Romano Basket al termine di una partita vibrante, ricca di
emozioni e caratterizzata da un finale palpitante che ha tenuto con il fiato sospeso i tantissimi tifosi presenti al PalaRubano.
La serata si apre in modo travolgente per i neroverdi, che fin dal primo quarto impongono ritmo, intensità e qualità su entrambi i lati del campo. Il protagonista assoluto dell’avvio è capitan Bianconi, autore di un primo quarto semplicemente stellare: 22 punti in 10 minuti, con una raffica di triple (6/7), cinque delle quali consecutive, che infiammano il pubblico e spingono la Virtus a un primo allungo (30-17). Nel corso del match Bianconi si confermerà il vero trascinatore, chiudendo con 30 punti all’attivo frutto di uno straordinario 8/12 da tre e aggiudicandosi a mani basse la palma di migliore in campo.
La Banca Annia domina anche nel secondo periodo, mantenendo alta la concentrazione e arrivando alla pausa lunga sul più venti (50-30), con Romano costretta a inseguire senza trovare le contromisure per arginare l’efficacia offensiva dei neroverdi. L’inizio del terzo quarto sembra indirizzare la partita verso una vittoria larghissima: i padovani toccano il massimo vantaggio sul più trentuno, continuando a dettare ritmo e intensità. Proprio nel momento migliore, tuttavia, il meccanismo si inceppa: complici alcuni problemi di falli per Fasolo e Trentini, coach De Nicolao è costretto più volte a rimescolare le carte alla ricerca dell’assetto migliore. Romano prova a prendersi l’inerzia e inizia a ricucire lo strappo, limando il gap alla fine di un terzo quarto che vede comunque la Virtus conservare un rassicurante margine di vantaggio (69-53).
Nell’ultimo periodo i neroverdi partono bene, grazie alle triple di Fasolo e Bellarosa, ma la nota stonata arriva con l’infortunio di capitan Bianconi, costretto a uscire e a rimanere in panchina per il resto della gara. I neroverdi accusano il colpo e, in questa fase, Leonardo Biancotto diventa il faro offensivo per la Banca Annia (15 punti, 9 rimbalzi e 6 assist per 24 di valutazione), ben supportato da Scancelli, autore di una tripla pesantissima per provare a frenare la rimonta dei bergamaschi, ormai pienamente rientrati in partita. Con la Virtus già in bonus, Romano tenta il tutto per tutto: sfrutta i numerosi viaggi in lunetta, approfitta di alcune disattenzioni difensive e, col passare dei minuti, rientra prima a meno otto e poi e addirittura sul meno sei a poco meno di un minuto dal termine.
La Banca Annia però non si disunisce: mostra lucidità e solidità mentale, evitando quella che sarebbe stata una vera beffa in una gara condotta dall’inizio alla fine e affrontata con grande carattere fino all’infortunio del proprio capitano. Sulla sirena la Virtus può festeggiare (85-78) una vittoria fondamentale per la classifica e significativa per la crescita del collettivo, capace di reagire alle difficoltà e confermare il suo ottimo momento di forma. Presenti ad assistere e tifare anche le ragazze di Aduna Volley Women e lo staff della società di pallavolo
che, insieme alla Virtus, condividono il title sponsor Banca Annia e rappresentano la nostra città con il nome di Banca Annia Padova. Un gesto che ha completato questo primo bellissimo weekend di scambio tifo: sabato era stata infatti la volta dei neroverdi nel sostenere l’Aduna nella vittoria delle ragazze di Coach Vincenzo Rondinelli contro l’Imoco Volley.
Il prossimo appuntamento vedrà i neroverdi di Coach De Nicolao impegnati domenica 23 novembre in trasferta sul sempre ostico campo di Pordenone.
IL TABELLINO
BANCA ANNIA PADOVA 85 - 9CARE ROMANO BASKET 78
BANCA ANNIA PADOVA: Bianconi 30 (2/6; 8/12); Biancotto 15 (5/8; 0/2); Fasolo 11 (2/2; 2/5); Scancelli 10 (2/4; 2/4); Bellarosa 8 (1/3; 2/8); Moretti 5 (2/2); Trentini 4 (2/5; 0/1); Rigon 2 (1/2; 0/2); Pilone (0/1); Bedin n.e.; Zefi n.e.; Giovacchini n.e.
9CARE ROMANO BASKET: Milesi 20; Carrara 14; Ferri 12; Trassini 11; Guerci 8; Tomasini 5; Mora 5; Imeri; Chukwuebuka; Ruggirello n.e.; Solimeno n.e.
Parziali: 30-17; 50-30 (20-13); 69-53 (19-23); 85-78 (16-25). Tiri da due: Banca Annia Padova 17/33 | 9Care Romano Basket 19/36. Tiri da tre: Banca Annia Padova 14/34 | 9Care Romano Basket 8/26. Tiri liberi: Banca Annia Padova 9/13 | 9Care Romano Basket 16/21. Rimbalzi: Banca Annia Padova 44 | 9Care Romano Basket 28. Assist: Banca Annia Padova 20 | 9Care Romano Basket 18.
Arbitri: RESCA LUCA di CENTO (FE) e ROSSI ARIO di BAGNOLO DI PO (RO).
LA CRONACA
PRIMO QUARTO. Alla palla a due la Banca Annia Padova si presenta in campo con Fasolo, Biancotto, Trentini, Scancelli e Capitan Bianconi. Trentini apre la sfida con un appoggio da sotto, servendo poi Bianconi per la bomba del 5-0 dopo il primo minuto di gioco. Romano trova il primo canestro nel pitturato rientrando poi a meno uno nell’azione successiva. Fasolo inventa in penetrazione e Milesi replica dall’altra parte. La bomba di Fasolo scrive il 10-6 e, dopo aver costretto gli ospiti a violare i 24’, un assist del play neroverde porta Capitan Bianconi ad aggiungerne due da sotto. I bergamaschi, superata la metà del quarto, realizzano da sotto e, dall’altra parte, il viaggio in lunetta di Biancotto frutta solo un punto (13-8). La Banca Annia tiene in difesa e con la tripla di Bianconi è più otto. In due azioni Romano dimezza lo scarto ma è ancora Bianconi, con due bombe ravvicinate, a ricacciare indietro gli ospiti (22-12). Dopo un’altra buona difesa è ancora il Capitano neroverde a far esultare il PalaRubano con la quarta tripla consecutiva che forza il minuto di sospensione ospite a 2’ 11’’ dalla prima sirena (25-12). Al rientro dal time-out è ancora Bianconi show con un’altra tripla che tramortisce lombardi che provano a ripartire dalla tripla di Ferri (28-15). Bianconi con
una finta e un jumper elude la difesa per altri due punti che, con i liberi di Milesi, sanciscono il 30-17 di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO. La seconda frazione è aperta da una tripla lombarda e un canestro dal gomito della lunetta di Scancelli a fil di sirena dei 24’’ (32-20). Un tap-in di Biancotto a rimbalzo allarga il divario ma gli ospiti replicano subito con un altro canestro pesante. La risposta neroverde passa dalle educate mani di Scancelli che, da oltre l’arco, fa 37-23. I neroverdi difendono con ordine e ne appoggiano subito altri due con Tommaso Bellarosa in avvicinamento a canestro. Una tripla di Ferri è ossigeno per gli ospiti che però incassano la bella risposta in virata di Moretti (41-26). A 3’ dalla pausa lunga, dopo aver forzato gli ospiti a violare i 24’’, Rigon realizza e Romano restituisce in contropiede. La Virtus non paga dazio sul tecnico a Bianconi che poi sistema le cose esplodendo la bomba del 46-28. Nell’ultimo giro di lancette c’è spazio per due penetrazioni di forza firmate da Biancotto e due liberi di Carrara che dettano il più venti all’intervallo (50-30).
TERZO QUARTO. Dagli spogliatoi la Banca Annia riparte dall’ennesima bomba di Bianconi e Romano risponde in penetrazione prima del reverse di Scancelli (55-32). I neroverdi provano l’accelerata con un appoggio di Trentini e i lombardi spendono subito il necessario minuto di sospensione. La Virtus recupera palla e realizza in contropiede con Biancotto, Milesi ne scrive due con un bel gancio prima del terzo personale di Trentini che lo costringe in panca. La bomba centrale di Bellarosa viene in parte annullata da Milesi ma dall’altra parte Fasolo si prende la scena con il 2+1 del 65-36. Turel si sblocca da oltre l’arco con i primi punti della sua gara e, scollinata la metà del quarto, Romano accorcia di altri due punti (65-41). Coach De Nicolao decide di parlarci su, ma i lombardi trovano ancora linfa in attacco prima di un bel gioco a due Bianconi-Moretti convertito dal play neroverde. All’uno su due ai liberi di Trassini seguono il due su due di Bianconi e una tripla dei bergamaschi (69-47). Gli ultimi 90’’ sono inaugurati da un errore per parte prima del viaggio in lunetta di Carrara che fa meno venti. I neroverdi non sono aiutati dal ferro e Guerci da sotto non sbaglia dall’altra parte per Romano che trova la rubata e il contropiede che fanno 69-53 a fine parziale.
QUARTO QUARTO. Una super bomba di Fasolo apre gli ultimi 10’ di battaglia. I lombardi rispondono con un appoggio da sotto prima che la gara si interrompa momentaneamente per un infortunio a Bianconi. I neroverdi convertono un’altra tripla con Bellarosa e Trassini in penetrazione fa 75-57. Dopo un time-out ospite, a 8’ dal termine, un dubbio fallo di Trentini, quarto personale, lo porta in panca precauzionalmente e Mora inventa il 2+1 del meno quindici. I neroverdi faticano ma rispondono con il gioco da tre punti concretizzato da Biancotto
(78-60). Una tripla di tabella di Carrara è tanto fortunosa quanto importante per tenere vive le speranze degli ospiti che, dopo due liberi di Biancotto, con i neroverdi in anzitempo in bonus, ne aggiungo tre con i due viaggi di Tomasini (80-66). Nella lotta a rimbalzo d’attacco, il quinto di Trentini pesa, e Tomasini dalla linea della carità non sbaglia per il meno dodici. In attacco la Virtus non trova più soluzioni, ben testimoniato dall’uno su due in lunetta di Moretti. Romano scocca la bomba del meno dieci ma, dall’altra parte arriva immediata la replica di Scancelli con la stessa moneta (84-71). Milesi sfrutta a pieno l’ennesimo viaggio in lunetta concesso e Bellarosa non converte il tecnico per flopping fischiato a Ferri a 2’ 20’’ dalla fine. Dopo il time-out i lombardi rientrano in scia pericolosamente in scia (84-76) costringendo poi la Virtus a violare i 24’’. A 40’’ dalla sirena Milesi fa meno sei, la Virtus congela il possesso e vince la lotta a rimbalzo offensivo guadagnando due liberi con Biancotto. Il numero tre neroverde fa uno su due ma tanto basta per gestire gli ultimi 10’’ e prendersi una vittoria fondamentale (85-78).

