Basket di Redazione , 05/01/2026 13:42

Banca Annia Virtus, che inizio di 2026! Vittoria convincente su Monfalcone al PalaRubano

Vittoria Virtus su Monfalcone
Vittoria Virtus su Monfalcone

Il 2026 della Banca Annia Padova inizia nel migliore dei modi: davanti al pubblico del PalaRubano, i neroverdi superano Monfalcone con il punteggio di 83-68 al termine di una garainterpretata con grande solidità, soprattutto sul piano difensivo, e con un attacco capace di colpire con continuità, varietà di soluzioni e alte percentuali sia da due (56% dal campo) che da tre (39% con dodici bombe a bersaglio).
L’avvio di gara è inizialmente equilibrato, con Padova chiamata a rincorrere dopo un primo mini-break ospite. A suonare la carica è Samuel Trentini, subito protagonista sia dall’arco che in penetrazione, capace di ribaltare l’inerzia e di guidare il primo allungo neroverde. Con il passare dei minuti l’intensità difensiva cresce, Monfalcone fatica a trovare ritmo e la Banca Annia chiude il primo quarto avanti 23-16, lanciando un primo segnale di controllo del match. Nel secondo periodo i neroverdi alzano ulteriormente il livello, trovando risposte importanti anche dalla panchina e colpendo con precisione dall’arco. Bellarosa e Scancelli incidono con triple pesanti, mentre Moretti porta energia, penetrazioni e assist che alimentano il break virtussino fino al più tredici. Monfalcone prova a reagire riportandosi in scia, ma Padova mantiene lucidità e va all’intervallo lungo avanti 47-40, forte di una manovra offensiva fluida e di una difesa capace di limitare con precisione chirurgica tutte le soluzioni avversarie. 
Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach De Nicolao riparte con decisione: Rigon sale di tono su entrambi i lati del campo, trovando canestri di grande qualità e garantendo equilibrio, mentre Biancotto assicura presenza vicino a canestro e precisione nelle conclusioni. Il vantaggio torna rapidamente in doppia cifra e, nonostante qualche tentativo di reazione dei friulani, Padova chiude il terzo quarto sul 66-53, indirizzando con decisione l’inerzia del match. 
Nell’ultimo periodo i neroverdi non tolgono il piede dall’acceleratore fino a toccare il massimo vantaggio sul più venti, gestendo con maturità anche alcuni problemi di falli. Moretti continua a essere determinante in penetrazione, Bellarosa colpisce ancora dall’arco nei momenti chiave e l’attacco padovano alterna i suoi interpreti, confermando la profondità di soluzioni disponibili. A rendere la serata ancora più significativa è il rientro di capitan Bianconi: dopo quasi un mese di assenza, il suo ritorno in campo porta leadership, solidità su entrambe le metà campo e punti importanti, a conferma del suo peso specifico all’interno del gruppo.
Il finale è di totale controllo e l’83-68 conclusivo certifica una vittoria netta, costruita su una prova collettiva di grande sostanza, con tanti interpreti capaci di dare un contributo concreto e con una difesa che ha saputo spezzare ritmo e certezze di una squadra di spessore come la Pontoni Monfalcone. 
Archiviato nel migliore dei modi il primo impegno del nuovo anno, la Banca Annia Padova guarda ora al prossimo weekend, che la vedrà impegnata nella trasferta di Trieste per l’ultima giornata del girone di andata, a caccia di una vittoria per chiudere al meglio la prima parte di stagione e consolidare il quinto posto in classifica appena conquistato.

LA CRONACA DELLA PARTITA 

PRIMO QUARTO. Alla prima palla a due del 2026 Coach De Nicolao ha nuovamente a disposizione Capitan Bianconi nello starting five iniziale con Fasolo, Biancotto, Trentini e Rigon. Gli ospiti aprono la sfida con un canestro pesante che Trentini annulla subito da oltre l’arco. Dopo lo 0/2 in lunetta di Sanad è ancora Samuel Trentini ad appoggiare punti al vetro per il 5-3 prima di un mini-break friulano di 0-7 che porta il punteggio sul 5-10 con la tripla di Bacchin. L’attacco neroverde si infrange sulla difesa ospite e il nuovo viaggio in lunetta di Sanad alimenta con altri due punti il break della Pontoni. Con due liberi di Capitan Bianconi e un appoggio da sotto di Biancotto la Banca Annia prova a ritrovare ritmo tornando a meno tre a metà parziale (9-12). Dopo il secondo personale di Bianconi, costretto così ad accomodarsi in panca, i neroverdi impattano con la seconda bomba di Trentini. Gli ospiti non rispondono e uno scatenato Trentini firma con una bellissima iniziativa personale il 14-12 a 4’ dalla prima sirena che suggerisce il time-out friulano. Un assist illuminante di Rigon apre alla tripla di Fasolo e poi è Biancotto in sottomano ad allargare il divario a sette lunghezze (19-12). Un fallo di Fasolo, secondo personale, manda in lunetta Gallo che non sbaglia ma i neroverdi replicano subito con Moretti in penetrazione e da due liberi di Rigon. Nell’ultimo giro di lancette Monfalcone in avvicinamento sancisce il 23-16.
SECONDO QUARTO. Una bomba dall’angolo di Tommaso Bellarosa apre il secondo quarto per i neroverdi che recuperano subito palla e aggiungono un punto dalla lunetta con Trentini (27-16). Skerbec da sotto prova a rimettere in moto i suoi ma dall’altra parte arriva subito la tripla di Scancelli. Monfalcone rientra a meno otto con due viaggi in lunetta consecutivi prima di due liberi di Scancelli che riportano il vantaggio neroverde in doppia cifra (32-22). Skerbec tiene a galla i suoi ma Max Moretti in penetrazione funambolica restituisce subito, recuperando poi palla e servendo poi l’assist per la bomba di Bellarosa a 5’ esatti dalla pausa lunga (37-24). Il minuto di sospensione ospite l’onnipresente Skerbec colpisce anche da oltre l’arco e un contropiede a testa in solitaria di Vidrini e Lazzari riporta Monfalcone in un lampo a meno sei (37-31). Stavolta è la panchina neroverde a chiamare l’immediato time-out ma i friulani accorciano ulteriormente con un gran canestro di Longo. Una bomba dall’angolo di Capitan Bianconi è ossigeno e un appoggio da sotto di Trentini fa 42-33 aprendo gli ultimi 2’. Il terzo fallo personale di Bianconi è una tegola e D’Andrea liberato in area risponde per i friulani prima di un’altra tripla di Scancelli dall’angolo. Nell’ultimo giro di lancette, dopo due liberi di Bacchin e un appoggio da sotto di Scancelli, la tripla di Gallo sancisce il 47-40 all’intervallo.
TERZO QUARTO. Al rientro in campo il primo canestro è firmato da Sanad che in contropiede uno contro zero firma il meno cinque (47-42). I friulani concedono subito il bis, sempre con l’ex Vicenza Sanad, prima dell’uno su due in lunetta di Capitan Bianconi. Dopo i primi 2’ gli ospiti sono già in bonus e un bell’arresto e tiro di Rigon scrive il 50-44. Skerbec risponde con la stessa moneta e Rigon sgancia la bomba del più sette. Dopo una buona difesa, Trentini a rimbalzo d’attacco fa il vuoto e appoggia il 55-46. Il time-out prova a rimettere ordine nell’attacco dei friulani che ripartono con l’uno su due ai liberi di Sanad, ma incassano subito un bel gancio in area di Rigon e i due liberi di Biancotto che valgono il più dodici neroverde (59-47). Dall’altra parte spazio per un altro viaggio in lunetta di Sanad, che stavolta non sbaglia. Un appoggio in area di Biancotto e un arcobaleno di Trentini riaprono il divario con Rigon che recupera palla e in contropiede fa 65-49 a 2’ 40’’ dalla terza sirena. Il minuto di sospensione friulano è obbligatorio e D’Andrea con quattro punti consecutivi prova a dare ossigeno ai suoi (65-53). Nell’ultimo giro di lancette Fasolo marca il libero del 66-53 di fine parziale.
QUARTO QUARTO. Una bomba di Biancotto e due liberi di D’Andrea aprono gli ultimi 10’ di match (69-55). La Banca Annia con Moretti e Fasolo entrambi a quota quattro falli personali, trova subito due punti importanti in penetrazione con lo stesso Moretti che serve poi a Biancotto l’assist per il 73-55. Il 2+1 di Sanad prova a ridare coraggio a Monfalcone che, superata la metà del parziale, deve inchinarsi sulla gran tripla di Bellarosa (76-58). Dopo una brutta palla persa la Pontoni non può che spendere il time-out senza però trovare soluzioni in attacco. Un comodo appoggio di Bianconi da sotto prova a chiudere i giochi sul più venti. I friulani rispondono con cinque punti consecutivi ma Max Moretti ha in serbo una magia in penetrazione. Una tripla di Lazzari non basta a ridurre lo scarto e la risposta dall’angolo di Bellarosa, sempre da tre punti, è il colpo del definitivo KO (83-66). Nell’ultimo minuto c’è spazio solo per un’incursione friulana in area che definisce l’83-68 finale.

IL TABELLINO

BANCA ANNIA PADOVA 83 - PONTONI MONFALCONE 68
BANCA ANNIA PADOVA: Trentini 17 (5/7; 2/3); Biancotto 13 (4/5; 1/3); Bellarosa 12 (4/10); Rigon 11 (3/5; 1/4); Scancelli 10 (1/4; 2/3); Bianconi 8 (1/4; 1/4); Moretti 8 (4/6; 0/2); Fasolo 4 (0/1; 1/2); Pilone; Bedin n.e.; Giovacchini n.e.; Zefi n.e.
PONTONI MONFALCONE: Gallo 12; D’Andrea 12; Sanad 12; Skerbec 10; Lazzari 8; Bacchin 5; Longo 5; Martin 2; Vidrini 2; Tuis Parziali: 23-16; 47-40 (24-24); 66-53 (19-13); 83-68 (17-15).
Tiri da due: Banca Annia Padova 18/32 | Pontoni Monfalcone 16/39. Tiri da tre: Banca Annia Padova 12/31 | Pontoni Monfalcone 6/22. Tiri liberi: Banca Annia Padova 11/14 | Pontoni Monfalcone 18/24. Rimbalzi: Banca Annia Padova 40 | Pontoni Monfalcone 33. Assist: Banca Annia Padova 16 | Pontoni Monfalcone 9.
Arbitri: ROSSI ARIO di BAGNOLO DI PO (RO) e ZANELLI LORENZO di MOTTA DI LIVENZA (TV)