La Banca Annia Virtus cade sul campo dell'Olimpia Castello: sconfitta 82-79

La Banca Annia Padova cade di misura (82-79) sul campo del fanalino di coda Olimpia Castello, che con grande fame di vittoria e intensità per tutti i quaranta minuti infligge un pesante KO ai danni della Virtus. Dopo essersi trovati a rincorrere per quasi tutto il match, negli ultimi dieci minuti i neroverdi danno vita a una rimonta che culmina con il sorpasso a un minuto dal termine. Il finale punto a punto però premia i padroni di casa che rendono così vana la rimonta padovana.
L’avvio è combattuto e vede Padova rispondere colpo su colpo, affidandosi soprattutto alla fisicità di Capitan Bianconi e alla presenza a rimbalzo di Scancelli. Dopo un primo quarto giocato punto a punto, chiuso sul 21-18 per i padroni di casa, la gara resta equilibrata anche nella seconda frazione, con Trentini, Rigon e Fasolo che firmano il sorpasso neroverde. Un vantaggio effimero, quello padovano, destinato ad aver vita breve: con il tiro da tre che continua a latitare, complici anche alcune ingenuità difensive, l’Olimpia Castello ne approfitta, capitalizzando i molti viaggi in lunetta e scavando il solco nel finale di tempo. Padova fatica a convertire le occasioni costruite, specialmente dall’arco, dove il ferro continua a respingere ogni tentativo (0/8 dall’arco nel primo tempo) e all’intervallo lungo il punteggio premia i bolognesi, avanti 44-35.
La Banca Annia rientra dagli spogliatoi con tutt’altro piglio, alzando subito l’intensità difensiva e provando a rimettere in piedi la gara. Biancotto e Scancelli inaugurano la ripresa riportando i neroverdi a contatto, con la prima tripla neroverde della serata, firmata da Capitan Bianconi, che prova a dare una scossa. I bolognesi, però, restano lucidi, fanno quadrato in difesa e tornano ad allungare fino al più tredici. Nel momento più complicato riemerge il carattere dei neroverdi: Moretti accende la rimonta con una penetrazione e l’assist per la tripla di Bellarosa, che riaprono il match prima dell’ultima pausa (64-55).
L’ultimo periodo è una battaglia vera. Padova continua a difendere con aggressività, trovando in Scancelli solidità vicino al canestro e in Bellarosa e Biancotto punti pesanti. La pressione neroverde produce prima il rientro fino al meno due, poi l’aggancio nel finale con le penetrazioni di Trentini e Bellarosa. A un minuto dalla sirena, la tripla di Bianconi vale il sorpasso sul 75-76 e sembra suggellare una rimonta costruita con intensità, aprendo a una possibile vittoria esterna figlia di un grande orgoglio.
Nel finale punto a punto però, a decidere è la maggiore freddezza dell’Olimpia Castello: Beck colpisce dall’arco per il controsorpasso (78-76), Bellarosa la pareggia e Pederzini dalla lunetta fa nuovamente più due a 11’’ dalla fine. Capitan Bianconi, colpito sul tiro da tre, ha nelle mani i liberi della vittoria ma il ferro accoglie solo uno dei tre tentativi, con i bolognesi che dalla lunetta sigillano il successo (82-79) lasciando alla Banca Annia più di un rammarico per un’altra vittoria in trasferta sfumata, sul filo di lana.
LA CRONACA DEL MATCH
PRIMO QUARTO. La Banca Annia si presenta alla palla a due con Fasolo, Bellarosa, Biancotto con Bianconi e Scancelli a presidio del pitturato. I neroverdi sono i primi a trovare la via del canestro con un appoggio di Scancelli a rimbalzo offensivo prima del pari locale dopo i primi due giri di lancette. Nel traffico, di forza, Capitan Bianconi si guadagna e converte il 2+1 del più tre che diventa poi 2-7 con un bel jumper dalla media sempre di Bianconi. Torreggiani e Vigori riportano in scia a meno uno i bolognesi che trovano il primo vantaggio a ridosso di metà parziale (8-7). La Banca Annia costruisce buoni tiri che non vanno però a bersaglio e Carpani, con un gioco da tre punti, firma il più quattro per i suoi. Un bel backdoor finalizzato da
Bellarosa sblocca i neroverdi che incassano subito altri due punti di uno scatenato Torreggiani e altrettanti di Franceschi che forzano il primo time-out padovano (15-9). Una penetrazione lungo la linea di fondo di Bianconi viene immediatamente annullata dall’altra parte ma Capitan Bianconi ne fattura subito altri due per i neroverdi che, con un contropiede di Trentini, tornano a mettere il fiato sul collo ai padroni di casa (17-15). Al canestro di Pederzini segue un viaggio in lunetta di Leonardo Biancotto che frutta solo un punto e Carpani sul capovolgimento di fronte apre l’ultimo minuto (21-16). Trentini lotta in area e trova due punti preziosi che mandano le due squadre in panchina sul 21-18 dopo i primi dieci di gioco.
SECONDO QUARTO. La seconda frazione, dopo un errore per parte, è inaugurata da un perentorio 2+1 di Samuel Trentini che detta la parità prima della bomba del neo-acquisto felsineo Beck (24-21). Con uno slalom nel pitturato Rigon fa meno uno ma Franceschi riporta subito a tre le lunghezze di margine. Trentini continua a lottare in area fatturando altri due punti, prima dell’uno su due ai liberi di Carpani (27-25). Un bel giro dorsale di Piergiacomo Rigon vale la parità e il contropiede finalizzato da Fasolo suggerisce il time-out dei padroni di
casa a 5’ 40’’ dalla pausa lunga (27-29). Con un appoggio nel pitturato l’Olimpia Castello impatta e, un paio di azioni dopo, ritrova il vantaggio con Franceschi. Scancelli risponde subito nel pitturato ma in contropiede Franceschi punisce ancora per il 33-31. Il reverse di Leonardo Biancotto vale la nuova parità a 3’ dall’intervallo. Con la Banca Annia in bonus, l’Olimpia Castello si guadagna una serie di viaggi in lunetta, inclusi quelli per un antisportivo a Fasolo e un tecnico a Coach De Nicolao, volando prima a più sei e poi a più otto con l'arresto e tiro griffato Beck (41-33). A 1’ 50’’ dalla sirena il time-out neroverde è obbligatorio e, al rientro in campo, Federico Fasolo in penetrazione prova subito a ridare linfa all’attacco padovano.
Nell’ultimo giro di lancette c’è spazio solo per una tripla dei padroni di casa che chiudono così avanti di nove all’intervallo (44-35).
TERZO QUARTO. I neroverdi provano subito ad alzare l’intensità difensiva in avvio di ripresa, trovando con Biancotto l’appoggio del meno sette e con Scancelli poi il 44-39 dopo 2’ 30’’ del terzo quarto. Franceschi e Pederzini rispondono per i locali, mentre Capitan Bianconi continua a lottare nel pitturato per altri due punti.
Pederzini fa 50-41 e, sul capovolgimento di fronte, arriva la bomba centrale di Bianconi, prima tripla della serata per i neroverdi. Franceschi riporta a più otto l’Olimpia Castello e Biancotto replica in area, prima di altri due punti firmati Carpani e tre di Beck che fanno volare i bolognesi a più undici (57-46). I neroverdi trovano con Moretti in penetrazione due punti importanti ma Castellari risponde subito con la stessa moneta a 2’ dalla terza sirena mantenendo inalterato il gap. La Banca Annia fatica, non trova il fondo della retina e viene tramortita dalla palla recuperata e il comodo appoggio di Beck che fanno 61-48 e obbligano Coach De Nicolao al time-out. Al ritorno sul parquet Moretti graffia subito in penetrazione, forzando poi la palla persa dei bolognesi e servendo l’assist per la bomba di Bellarosa (61-53). A una tripla dei locali, sulla sirena dei 24’’, segue un appoggio di Biancotto che sancisce il 64-55 di fine terzo quarto.
QUARTO QUARTO. In avvio di ultima frazione, dopo un giro di lancette abbondante senza canestri, l’Olimpia appoggia il 66-55 in penetrazione. Un arcobaleno di Bellarosa prova a ridare subito ossigeno ai neroverdi che continuano a difendere bene e in contropiede con Scancelli, su assist di Biancotto, rientrano a meno sette (66-59). Dopo il minuto di sospensione, Vigori fa subito più nove e Fasolo risponde dall’angolo con la bomba del 68-62. I padovani tengono in difesa e, con un appoggio di Scancelli, si rifanno immediatamente sotto alzando nuovamente la pressione che frutta la palla recuperata e il viaggio in lunetta di Biancotto. Il numero tre neroverde ne mette solo uno e dall’altra parte, in area, Franceschi fa 70-65. Scancelli risponde dalla media per il meno tre prima di un antisportivo a Biancotto, che consente a Carpani di fare 71-67 a 4’ dalla sirena finale. Il tap-in a rimbalzo di Scancelli riavvicina i neroverdi a meno due ma il viaggio in lunetta di Vigori rimette subito quattro lunghezze tra le due squadre. La risposta padovana passa dalla penetrazione di Trentini e quella di Bellarosa che impatta e apre gli ultimi due giri di lancette (73-73). Un’incursione di Beck riporta subito avanti i locali ma, dopo un errore per parte, la bomba di Capitan Bianconi fa 75-76 a 1’ dalla
fine. Dopo il time-out l’Olimpia timbra con Beck da oltre l’arco per il contro-sorpasso e stavolta è Coach De Nicolao a richiamare i suoi in panca con 53’’ da giocare (78-76). Una buona tripla di Bianconi viene sputata dal ferro ma a rimbalzo il più lesto è Bellarosa che firma la parità. A 11’’ dalla fine un fallo di Scancelli manda in lunetta Pederzini che non sbaglia per l’80-78. L’attacco disegnato da Coach De Nicolao porta al tiro da tre punti di Capitan Bianconi che subisce fallo e va in lunetta con tre liberi a disposizione a 7’’ dal termine: entra solo il primo con invasione di Scancelli sul terzo che restituisce palla ai locali. I neroverdi ricorrono al fallo sistematico su Beck che non sbaglia per il più tre a 4’’ dalla fine (82-79). La preghiera da
centrocampo di Bianconi non trova il bersaglio e l’Olimpia Castello può esultare.
IL TABELLINO
OLIMPIA CASTELLO 82 - BANCA ANNIA PADOVA 79
OLIMPIA CASTELLO: Franceschi 19; Beck 17; Carpani 14; Pederzini 8; Galletti 7; Vigori 6; Torreggiani 6; Domenichelli 3; Castellari 2; Torri; Avoni n.e.; Garuti n.e.
BANCA ANNIA PADOVA: Bianconi 18 (5/11; 2/6); Scancelli 14 (7/10); Bellarosa 11 (4/5; 1/5); Trentini 11 (5/9); Biancotto 10 (4/7; 0/2); Fasolo 7 (2/4; 1/6); Rigon 4 (2/4; 0/2); Moretti 4 (2/3); Bedin; Pilone n.e.
Parziali: 21-18; 44-35 (23-17); 64-55 (20-20); 82-79 (18-24). Tiri da due: Olimpia Castello 25/47 | Banca Annia Padova 31/53. Tiri da tre: Olimpia Castello 5/13 | Banca Annia Padova. 4/22. Tiri liberi: Olimpia Castello 17/21 | Banca Annia Padova 5/11. Rimbalzi: Olimpia Castello 35 | Banca Annia Padova 37. Assist: Olimpia Castello 15 | Banca Annia Padova 9.
Arbitri: TRAMONTINI RICCARDO di TREVISO (TV) – CUKA STEFANO di ODERZO (TV)

