Basket di Redazione , 23/02/2026 16:13

Banca Annia Virtus sconfitta dal Basket Iseo 81-68

Banca Annia Virtus sconfitta dal basket Iseo
Banca Annia Virtus sconfitta dal basket Iseo

La trasferta in terra bresciana si chiude con una sconfitta per la Banca Annia Padova, costretta a inseguire sin dalle prime battute e incapace, nell’arco dei quaranta minuti, di ricucire
definitivamente lo strappo costruito dai padroni di casa nei quarti centrali. Dopo un avvio in salita e una prima metà di gara vissuta a strappi, i neroverdi risalgono fino al meno uno nel secondo quarto ma non riescono a dare continuità alla propria manovra offensiva. Iseo, dal canto suo, trova solidità difensiva e maggiore fluidità nella ripresa, cambiando passo e indirizzando la sfida già alla fine del terzo quarto. 
Scivolata fino al meno ventidue, la Banca Annia riesce nel finale a contenere il passivo senza però riuscire a riaprire realmente la partita, gestita con lucidità dai bresciani, che amministrano il vantaggio accumulato e chiudono sull’81-68, vincendo con merito una gara condotta con autorevolezza. L’approccio nel primo quarto della Banca Annia è subito in salita: Iseo parte con grande aggressività e trova subito soluzioni efficaci nel pitturato appoggiandosi alla fisicità dei suoi lunghi. Dopo la tripla del primo sorpasso firmata da Trentini, che sarà anche l’unico vantaggio padovano nella serata a Iseo, i neroverdi soffrono la pressione sebina e scivolano fino al meno otto. Il time-out chiamato da coach De Nicolao produce una prima reazione con Fasolo e Bianconi, mentre nel finale di quarto ci pensano Biancotto e Moretti ad accorciare fino al 23-19.
Il secondo periodo si apre con diversi errori su entrambi i fronti, ma Padova riesce comunque a risalire fino al meno uno con Biancotto e Bianconi (26-25). Nel momento in cui l’inerzia sembra poter cambiare, arriva però il contro-break dei padroni di casa che ristabilisce le distanze e riporta Iseo sul massimo vantaggio.
Fasolo prova a dare ossigeno dall’arco, ma i bresciani mantengono il controllo della gara e vanno all’intervallo avanti di nove (41-32). Dopo la sosta negli spogliatoi l’allungo locale è immediato e la forbice si amplia rapidamente in doppia cifra. Trentini e Bianconi tentano di tenere viva la Banca Annia, ma Iseo, trovando continuità offensiva e muovendo bene il pallone, continua a produrre soluzioni efficaci aumentando progressivamente il divario. Nel finale di terzo quarto una tripla sulla sirena spinge il punteggio sul 69-50, indirizzando definitivamente la gara.
Negli ultimi dieci minuti Padova prova a contenere il passivo, costruendo anche buone soluzioni offensive che però non sono sempre sostenute dalle percentuali al tiro. Iseo amministra con lucidità il vantaggio accumulato, controlla ritmo e cronometro e chiude la partita sull’81-68, nonostante i lampi di Bianconi e compagni nel finale.

LA CRONACA DEL MATCH 
PRIMO QUARTO. Il quintetto neroverde in apertura di gara con Iseo vede in campo Fasolo, Bellarosa, Trentini con Bianconi e Scancelli a lottare nel pitturato. Iseo trova subito il 2-0 con Milovanovic e, dopo una bomba di Trentini, anche Gentili realizza da oltre l’arco (5-3). Il tap-in di Reghenzi vale il più quattro per i sebini che allungano con due liberi e un appoggio da sotto di Milovanovic (11-3). I neroverdi faticano contro la difesa di casa e, dopo un fallo in attacco di Capitan Bianconi, Coach De Nicolao decide di spendere il time-out dopo i primi
3’ di gioco. Federico Fasolo, con una palla recuperata e il contropiede vincente, prova a ridestare la Banca Annia che aggiunge subito altri due punti in avvicinamento con Bianconi (11-7). Milovanovic realizza nel pitturato e Bianconi replica con un gancio di pregevole fattura. Superata la metà del quarto, con i neroverdi in bonus, un fallo di Rigon spedisce in lunetta Bedini che fa uno su due. Una magia di Bellarosa riporta Padova a meno tre ma il gioco da tre punti di Bedini raddoppia subito il divario (17-11). All’uno su due ai liberi di Samuel Trentini fa eco quello di Bedini per i bresciani prima di un appoggio da sotto di Biancotto (18-14). L’ultimo giro di lancette è aperto da un arresto e tiro di Bedini e da una tripla di Leonardo Biancotto. Nell’ultima azione utile Iseo risponde con la stessa moneta e serve una gran penetrazione firmata Moretti per riavvicinare i neroverdi alla prima sirena (23-19). 
SECONDO QUARTO. L’avvio del secondo parziale è caratterizzato da attacchi a secco: dopo 90’’ una tripla di Gentili porta Iseo a più sette ma, dopo i primi 3’ il punteggio è ancora inchiodato sul 26-19. Dopo un time-out dei padroni di casa, Leonardo Biancotto manda a referto due punti nel pitturato e, nell’azione successiva, aggiunge i liberi del meno tre. I neroverdi tengono in difesa e concretizzano con un bel canestro di Bianconi ma immediato arriva il break dei bresciani che con sette punti consecutivi riaprono il divario e obbligano la
panca neroverde al time-out a 4’ dall’intervallo lungo sul 33-25. La bomba centrale di Fasolo è ossigeno ma Milovanovic continua a titaneggiare nel pitturato. A cronometro fermo Bellarosa non sfrutta un viaggio in lunetta mentre dall’altra parte Dal Pos in penetrazione riscrive il più nove prima di un tiro libero in movimento di Scancelli (37-30). Iseo risponde ancora con Dal Pos e, dopo un appoggio di Trentini, Reghenzi in area scrive il 41-32 che resta congelato fino all’intervallo.
TERZO QUARTO. Dopo la sosta ai box, un canestro dei padroni di casa scrive subito il più undici dando il via alla ripresa (43-32). Un antisportivo di Gentili viene sfruttato a pieno da Trentini che segna i due liberi a disposizione. Milovanovic, sempre dalla linea della carità, restituisce un punto e Bedini ne aggiunge poi due in contropiede. Un altro giro in lunetta di Trentini porta in dote solo un punto ma grazie a un canestro di potenza di Bianconi la Banca Annia prova a rimettersi in scia (46-37). Bedini concretizza altri due punti con una gran giocata personale e Iseo prova a mettere la freccia con una tripla a ridosso di metà quarto. Rigon in penetrazione appoggia il 51-39 prima dell’ennesimo graffio in area di Milovanovic. Trentini elude il difensore e riporta a meno dodici i neroverdi ma, un incontenibile Milovanovic, si guadagna subito un viaggio in lunetta che frutta un punto. Sul secondo tentativo Veronesi è il più lesto a gettarsi sul pallone e trovare l’appoggio che fa volare i bresciani sul 56-41. Il necessario minuto di sospensione prova a dare la scossa ai neroverdi ma con altri due liberi di Milovanovic il gap aumenta ulteriormente. Dopo una vera e propria magia in volo di Trentini spazio a un altro viaggio in lunetta per Bellarosa che sigla i liberi del 58-45.
Dopo una buona difesa Capitan Bianconi ne aggiunge altri due salvo poi incappare nel fallo che regalano a Dal Pos tre liberi, due dei quali vanno a referto. Gli ultimi 2’ sono inaugurati da un bel giro palla dei locali che aprono alla tripla dall’angolo di Joksimovic. Dopo l’uno su due in lunetta di Bellarosa, il tap-in a rimbalzo di Biancotto fa 63-50. Dall’altro lato di campo è sempre Milovanovic a prendersi la scena con altri due liberi che, con il successivo uno su due di Procacci e la tripla di Bedini sulla sirena di fine quarto dilatano il divario a diciannove lunghezze (69-50).
QUARTO QUARTO. La Banca Annia costruisce buoni tiri senza però trovare il fondo della retina e venendo punita dal gioco da tre punti di Bedini (72-50). Trentini a rimbalzo d’attacco realizza due punti e, poco dopo, il viaggio in lunetta di Fasolo frutta a pieno. Iseo risponde con Reghenzi, sempre ai liberi, tornando a più venti. A metà quarto, dopo una sequela di errori, la tripla centrale di Capitan Bianconi fa 74-57. Con Iseo che inizia a gestire punteggio e cronometro, dopo l’uno su due in lunetta di Bedini, Bianconi ne pesca altri due in area.
I neroverdi tengono in difesa e il Capitano neroverde timbra da oltre l’arco prima dell’uno su due in lunetta di Milovanovic (76-62). A gara virtualmente chiusa, il due su due ai liberi di Bianconi riporta la Banca Annia sotto la cifra per conservare la differenza canestro (+13 neroverde all’andata) ma, dopo il minuto di sospensione dei padroni di casa, la tripla di Dal Pos materializza il più quindici. Scancelli, su assist di Bianconi, risponde con la stessa moneta e l’ultimo minuto è aperto dalla palla recuperata che manda in lunetta Moretti. Il play neroverde non riesce a convertire i liberi a disposizione e Bedini dall’altra parte fa 81-67. Capitan Bianconi, a 10’’ dal termine, si guadagna due tiri a cronometro fermo dei quali solo il
secondo va a bersaglio. L’ultimo attacco dei bresciani non frutta punti e la gara termina con la vittoria di Iseo per 81-68.

CORAM ISEO 81 - BANCA ANNIA PADOVA 68
CORAM ISEO: Bedini 20; Milovanovic 19; Dal Pos 12; Joksimovic 11; Reghenzi 8; Gentili 8; Veronesi 2; Procacci 1; Fantino; Sterzi n.e.; Zugni n.e.; Raineri n.e.
BANCA ANNIA PADOVA: Bianconi 21 (6/8; 2/4); Trentini 15 (4/7; 1/2); Biancotto 11 (3/7; 1/1); Fasolo 7 (1/1; 1/9); Bellarosa 5 (1/2; 0/5); Scancelli 5 (1/4; 1/4); Rigon 2 (1/3; 0/2); Moretti 2 (1/2; 0/1); Pilone (0/1); Giovacchini (0/2).

Parziali: 23-19; 41-32 (18-13); 69-50 (28-18); 81-68 (12-18). Tiri da due: Coram Iseo 19/36 | Banca Annia Padova 18/35. Tiri da tre: Coram Iseo 8/22 | Banca Annia Padova 6/30. Tiri liberi: Coram Iseo 19/30 | Banca Annia Padova 14/22. Rimbalzi: Coram Iseo 38 | Banca Annia Padova 42. Assist: Coram Iseo 17 | Banca Annia Padova 14. 

Arbitri: LOREFICE ALESSANDRO di BOLOGNA (BO) – INDRIZZI MATTEO di MODENA (MO)