Banca Annia Virtus, trasferta amara! Reggio Emilia si impone 76-69

Non basta un buon primo tempo alla Banca Annia, che torna dalla trasferta di Reggio Emilia con una sconfitta amara, maturata nella seconda metà di gara. I neroverdi interpretano bene
l’avvio di partita, trovano ritmo e continuità offensiva nei primi venti minuti e chiudono all’intervallo avanti, sostenuti da ottime percentuali al tiro. Dopo la pausa lunga Reggio cambia passo, riuscendo a spezzare la fluidità offensiva padovana e prendendo progressivamente il controllo della gara.
La Banca Annia fatica a ritrovare continuità, scivola fino a meno dodici e vede l’inerzia spostarsi definitivamente dalla parte dei padroni di casa. Nel finale arriva la reazione neroverde, con Padova capace di ridurre il divario e rientrare in partita, ma lo sforzo non basta a completare l’aggancio: Reggio gestisce con maggiore lucidità gli ultimi possessi e chiude la gara sul 76-69.
Come prevedibile, la gara del PalaBigi parte subito a ritmi alti anche se nelle prime battute le percentuali e la precisione al tiro non sostengono i due attacchi. La Banca Annia mette in campo buona intensità, reggendo l’urto iniziale dei padroni di casa e rimanendo sempre a contatto. I neroverdi trovano nel tiro pesante un’arma fondamentale: Bellarosa colpisce dall’arco, ma è soprattutto Fasolo a prendersi la scena nel primo quarto, mandando a bersaglio tre triple, compresa quella sulla sirena che chiude il periodo e fissa la parità al primo rilevamento (23-23). Nel secondo quarto la gara prosegue sui binari dell’equilibrio, con continui cambi di inerzia. Fasolo apre le danze con una penetrazione decisa, ma Reggio risponde
puntualmente colpo su colpo. Con il passare dei minuti i neroverdi alzano l’intensità, trovano maggiore continuità difensiva e riescono a rimanere sempre avanti nel punteggio grazie alle giocate sull’asse Biancotto-Scancelli. All’intervallo lungo la Virtus resta avanti (41-43), forte di buone percentuali al tiro: 53% da due punti e soprattutto un eccellente 50% dall’arco, con 7 triple realizzate su 14 tentativi.
La Banca Annia rientra in campo dando seguito a quanto di buono mostrato nella prima metà di gara: Bellarosa colpisce subito da oltre l’arco e Rigon firma il massimo vantaggio neroverde sul più sette. Nel momento migliore dei neroverdi, però, Reggio alza l’intensità in entrambe le metà campo e riesce progressivamente a inceppare gli ingranaggi offensivi padovani. Un paio di buone conclusioni aperte di Bellarosa non trovano il fondo della retina e i padroni di casa ne approfittano per rientrare prima a contatto e poi riprendersi il comando della gara. I neroverdi faticano a ritrovare continuità in attacco, le percentuali si abbassano e non bastano le iniziative di Scancelli per arginare il momento favorevole degli emiliani che allungano e chiudono il terzo quarto avanti di nove lunghezze sul 63-54.
In avvio di ultimo periodo i padroni di casa provano a dare la spallata decisiva, toccando subito il più dodici. I neroverdi, però, hanno il merito di non arrendersi: stringono le maglie in difesa e riescono a rientrare prima fino al meno sei e poi fino al meno tre, trascinati dalle incursioni in area di Rigon e le bombe di Biancotto e Capitan Bianconi. Nel finale, però, Reggio è più cinica e lucida nella gestione dei possessi decisivi, resiste ai tentativi di assalto della Banca Annia e trova il canestro che chiude i conti (76-69), ribaltando anche il punteggio dell’andata e conquistando il vantaggio negli scontri diretti. Nel prossimo turno i neroverdi saranno subito chiamati al pronto riscatto, ancora in trasferta e ancora in Emilia, facendo visita al fanalino di coda Olimpia Castello domenica 8 febbraio, con palla a due fissata alle 18.30.
LA CRONACA DELLA PARTITA
PRIMO QUARTO. Coach De Nicolao alla palla due sceglie il quintetto composto da Moretti, Bellarosa, Biancotto con Rigon e Scancelli sotto le plance. Il primo acuto del match si fa attendere 90’’ e porta la firma di Piegiacomo Rigon che da oltre l’arco fa 0-3. Reggio risponde con quattro punti consecutivi che ribaltano subito il punteggio con Scancelli che lotta nel pitturato e firma il nuovo più uno neroverde (4-5). In un avvio a basse percentuali per entrambe le formazioni, i padroni di casa trovano la bomba e il 2+1 che dettano il più cinque a ridosso di metà quarto. La tripla centrale di Fasolo riavvicina momentaneamente i neroverdi che subiscono però subito altri due canestri ravvicinati di marca emiliana (14-8). Bellarosa si alza e timbra dai 6,75 dimezzando lo scarto prima di un comodo appoggio da sotto a testa per Nikoci e Trentini (16-13).
Nikoci concede il bis con un bel gancio, subito imitato da Conti nell’azione successiva, prima di una schiacciata di Pilone (20-15). Il viaggio in lunetta di Nikoci frutta un punto e la Banca Annia risponde a 1’ dalla sirena con il floater di Bellarosa e la bomba di Fasolo per il meno uno (21-20). Sul secondo fallo personale di Bianconi, Nikoci si ripresenta in lunetta per i liberi del più tre che lascia 5’’ sul cronometro. A metter tutti d’accordo ci pensa la bomba sulla sirena di Federico Fasolo che scrive la parità a fine primo quarto (23-23).
SECONDO QUARTO. Una gran penetrazione di Fasolo dà il via ai secondi 10’ di gioco e, dopo un time-out per gli emiliani, Mazza prima e Costoli poi ribaltano il punteggio (27-25). Stavolta è Coach De Nicolao a richiamare in panchina i suoi che trovano subito con Bellarosa la parità e con Biancotto il contro-sorpasso (27-29). Ai liberi di Reggio seguono un canestro per parte di Biancotto e Codeluppi per i padroni di casa che sfruttano poi un ulteriore viaggio in lunetta per rimettere la testa avanti (33-31). Scancelli, ben servito da Biancotto, timbra
da oltre l’arco con l’asse Biancotto-Scancelli che fattura subito altri due punti superata la metà del quarto (33-36). Con un altro minuto di sospensione il ReBasket prova a mettere ordine e con una bomba di Mazza equilibra subito i conti prima del viaggio in lunetta di Biancotto (36-38). A 2’ 30’’ dall’intervallo un bell’assist di Fasolo viene tramutato in due punti da Scancelli, Nikoci replica subito dall’altra parte e Fasolo esplode un’altra bomba per aprire l’ultimo giro di lancette. L’ultimo sussulto del secondo quarto è una tripla dall’angolo dei padroni di casa per il 41-43 alla pausa lunga.
TERZO QUARTO. Al rientro in campo Bellarosa colpisce subito da tre punti, servendo poi l’assist nel pitturato a Rigon per il più sette (41-48). Un viaggio in lunetta di Caiti prova a spezzare il buon momento dei neroverdi che trovano però con la penetrazione rallentata di Moretti la risposta immediata. Mazza riporta i suoi a meno cinque e, dopo due triple aperte di Bellarosa non accolte dal ferro, Reggio si riaffaccia a meno tre ancora con Mazza (47-50). Con l’attacco neroverde che si infrange sulla difesa reggiana, i padroni di casa colpiscono da oltre l’arco per la parità e trovano poi con Obayagbona il sorpasso grazie a un libero e un appoggio da sotto nell’azione successiva che sembra ribaltare l’inerzia (53-50). Superata la metà del quarto, con i neroverdi in rottura prolungata, il viaggio in lunetta di Scancelli (uno su due) prova a spezzare il digiuno. Dopo il terzo fallo personale di Bianconi, Mazza ne appoggia altri due in reverse e Reggio ne aggiunge subito altri due a 3’ 41’’ dalla terza frazione, forzando il time-out neroverde (57-51). Un bell’assist di Fasolo apre la strada a Scancelli per il meno quattro ma, dopo l’uno su due in lunetta di Bianconi, Reggio replica in penetrazione (59-54). Con il capitano neroverde costretto in panchina, quarta penalità, Nikoci dalla linea della carità fa più sei. La Banca Annia fatica e Conti, prima dalla media e poi dalla lunetta, detta l’allungo emiliano di fine quarto (63-54).
QUARTO QUARTO. L’ultimo quarto è aperto da 90’’ di digiuno prima di una tripla dei padroni di casa che provano subito la fuga decisiva (66-54). I neroverdi trovano con Biancotto una bomba capitale e si riaffacciano subito a meno sei con la tripla di Capitan Bianconi (66-60). Nikoci riporta a più otto i suoi e lo slalom in area di Bianconi a 6’ dalla fine porta il capitano in lunetta. Il ferro rifiuta i due liberi e Mazza fa subito più dieci dall’altra parte, prima di una bomba neroverde di Bianconi (70-63). Superata la metà del quarto, dopo il minuto di sospensione emiliano, la Banca Annia recupera subito palla ma non trova il fondo della retina con il punteggio che resta invariato a 3’ 50’’ dalla fine. La panchina di casa, dopo un brutto attacco, decide di spendere subito un altro time-out, in uscita dal quale Rigon in penetrazione firma il meno cinque (70-65). I neroverdi tengono in difesa e, ancora con Rigon, su assist di Fasolo, si riaffacciano a meno tre (70-67). Il viaggio in lunetta di Conti viene sfruttato a pieno e, dopo due brutti attacchi dei neroverdi, Modena in transizione fa 74-67 a 90’’ dalla sirena. Coach De Nicolao richiama i suoi in panca, con Capitan Bianconi che si guadagna due liberi importanti. Il numero 18 padovano non sbaglia e la Banca Annia dall’altra parte tiene in difesa. Con 45’’ da giocare però un fallo in attacco, dubbio, di Biancotto restituisce palla ai reggiani che trovano con Conti il canestro della staffa (76-69).
IL TABELLINO
RE BASKET 2000 76 - BANCA ANNIA PADOVA 69
RE BASKET 2000: Conti 18; Mazza 16; Nikoci 14; Modena 11; Caiti 8; Codeluppi 4; Obayagbona 3; Costoli 2; Maramotti; Yadde; Barani n.e.
BANCA ANNIA PADOVA: Fasolo 14 (1/5; 4/6); Scancelli 12 (4/9; 1/3); Bellarosa 10 (2/5; 2/6); Bianconi 9 (0/3; 2/4); Rigon 9 (3/6; 1/4); Biancotto 9 (2/4; 1/3); Pilone 2 (1/1); Moretti 2 (1/3); Trentini 2 (1/2; 0/1); Giovacchini.
Parziali: 23-23; 41-43 (18-20); 63-54 (22-11); 76-69 (13-15). Tiri da due: RE Basket 2000 23/50 | Banca Annia Padova 15/38. Tiri da tre: RE Basket 2000 5/19 | Banca Annia Padova. 11/27 Tiri liberi: RE Basket 2000 15/20 | Banca Annia Padova 6/10. Rimbalzi: RE Basket 2000 39 | Banca Annia Padova 43. Assist: RE Basket 2000 15 | Banca Annia Padova 21. Arbitri: GAVAGNIN MARCO di VENEZIA (VE) – DIAN NICOLO' di SALZANO (VE)

