Basket di Redazione , 07/03/2026 22:50

La Virtus Banca Annia espugna il campo di Martinengo e ritrova la vittoria in trasferta

Virtus Banca Annia vittoriosa a Martinengo
Virtus Banca Annia vittoriosa a Martinengo

La Banca Annia Virtus torna a vincere lontano dal PalaRubano. 

I neroverdi rientrano dalla trasferta di Martinengo con una vittoria pesante e una bella iniezione di fiducia in vista del rush finale di campionato (74-83). Sul parquet del Romano Basket, la Banca Annia conquista un successo lontano dal PalaRubano che vale più dei due punti, importanti per la classifica: un segnale che conferma tutta la solidità e la maturità della squadra, oltre a rappresentare un importante slancio in vista delle fasi più decisive della stagione.
Padova conduce nel punteggio dall’inizio alla fine di una gara ben interpretata ma ricca di insidie. I problemi di falli e l’atmosfera incandescente del PalaNestore non intimidiscono la squadra di coach De Nicolao, capace di rimescolare più volte le carte in corso d’opera per far fronte alle rotazioni accorciate e trovare risposte preziose da diversi interpreti. Una compattezza che emerge soprattutto nei momenti più delicati della partita: per tutta la gara, ogni volta che i padroni di casa sembrano trovare le contromisure per arginare l’urto neroverde e tornare a contatto, la Banca Annia risponde con lucidità, affidandosi a un gioco corale, a una difesa aggressiva e al contributo di tutti i suoi protagonisti in campo.
La Banca Annia approccia la gara con buona fluidità offensiva, trovando subito punti con un ottimo Trentini e con la tripla di Fasolo, riuscendo a mantenere il controllo del punteggio nonostante le risposte dei padroni di casa. La Virtus prova più volte a prendere margine con le iniziative di Bianconi e Biancotto, ma la partita resta equilibrata e combattuta. Nel finale di frazione, però, Padova mostra tutta la propria personalità: Biancotto realizza da sotto e Trentini firma il contropiede sulla sirena che vale il 24-25 alla
prima pausa.
Nel secondo periodo la Banca Annia prova ad alzare il ritmo e trova buone soluzioni offensive soprattutto con Bellarosa dall’arco e con la presenza nel pitturato di Trentini e Biancotto, riuscendo a costruire il primo vero allungo. La difesa neroverde sale di intensità e consente alla squadra di coach De Nicolao di toccare anche il più nove. Con il passare dei minuti la gara si accende e diventa sempre più fisica: con Bianconi, Rigon e De Marchi già gravati di tre falli prima dell’intervallo, la panchina neroverde è brava a rimescolare le carte e a trovare risposte importanti dalle rotazioni. Nonostante i problemi di falli e qualche passaggio a vuoto offensivo, Padova resta lucida nel finale e va al riposo lungo avanti 42-49.
Al rientro dagli spogliatoi i neroverdi partono con il piede giusto, consolidando il vantaggio grazie alle iniziative di Fasolo e alla precisione di Scancelli, arrivando fino al più undici nei primi minuti del terzo quarto. Il copione della partita però non cambia: la sfida resta intensa e combattuta, con molti contatti e diversi fischi che spezzano il ritmo e moltiplicano i viaggi in lunetta. Ne giovano i padroni di casa che, con buone percentuali dalla linea della carità, rientrano fino al meno sei. La Banca Annia non si scompone e,
trovando punti preziosi con Trentini e con la presenza di Pilone vicino a canestro, chiude il terzo periodo avanti 60-66.
Nell’ultima frazione i padroni di casa tentano l’ultimo assalto arrivando fino al meno due, ma la risposta della Banca Annia è immediata. Capitan Bianconi si accende dall’arco con tre triple consecutive che, come già accaduto all’andata, incendiano la retina e ricacciano indietro il tentativo di rimonta. Da quel momento Padova riprende saldamente il controllo della gara, alza ulteriormente il livello difensivo e trova il break decisivo con gli scippi difensivi e i contropiedi vincenti di Fasolo e Trentini. Nel finale la Virtus gestisce con maturità il vantaggio, difende con solidità e amministra cronometro e ritmo fino alla sirena conclusiva, chiudendo la gara sul 74-83.

LA CRONACA DEL MATCH 

PRIMO QUARTO. Alla palla a due i neroverdi scendono in campo con Fasolo, Trentini, Biancotto con Scancelli e Bianconi a presidio del pitturato. I primi punti del match sono di Samuel Trentini e, dopo il pareggio dei padroni di casa, è Federico Fasolo a sganciare la tripla del 2-5 dopo il primo minuto. In transizione Trentini detta il più cinque prima di un viaggio in lunetta di Solimeno che non sbaglia. Su assist di Fasolo anche Capitan Bianconi si accende da oltre l’arco ma dall’altro lato i due liberi di Tomasini e un appoggio di Milesi riportano subito Romano a meno due (8-10). A cronometro fermo è ancora Trentini a pescare due punti per la Banca Annia che subisce poi la tripla del meno uno di Tomasini. Biancotto da sotto, su assist illuminante di Bianconi, risponde e poi è lo stesso Capitano neroverde ad aggiungerne uno dalla linea della carità per l’11-15. Romano mette la testa avanti con cinque punti consecutivi ma Padova colpisce subito da oltre l’arco con un positivo Trentini (16-18). Dopo il secondo personale di Bianconi, costretto in panca, Solimeno impatta con due punti in area e, dalla linea della carità, Tomasini riporta avanti i suoi a meno di 4’ dalla prima sirena (20-18). Dopo il primo time-out padovano, i bergamaschi allungano con un piazzato di Solimeno dalla media ma la bomba di Bellarosa fa subito meno uno. Nell’ultimo giro di lancette Tomasini insacca due liberi, ma negli ultimi 30’’ Biancotto prima e Trentini poi in contropiede sulla sirena fanno 24-25 per la Virtus.
SECONDO QUARTO. La seconda frazione è aperta dal 2+1 a rimbalzo offensivo di Giovanni De Marchi, che inaugura nel migliore dei modi il debutto in maglia neroverde (24-28). Un viaggio in lunetta di Mora dimezza lo scarto e, dopo un canestro di forza di Trentini nel pitturato, con una tripla i padroni di casa rientrano subito a meno uno (29-
30). Rigon è costretto in panca con tre falli, Bellarosa si alza e colpisce da oltre l’arco con la stessa moneta e Biancotto poco dopo in contropiede scrive il più sei. I bergamaschi pasticciano in attacco e Bellarosa dall’altra parte si guadagna il viaggio in lunetta che vale il 29-36 a 6’ dalla pausa lunga. I neroverdi continuano a difendere con grande aggressività, forzando la palla persa che induce la panchina locale al time-out. Turel scocca la tripla del meno quattro, il viaggio in lunetta di Scancelli vale un solo punto ma il
numero 32 neroverde si fa perdonare subito con la bomba dalla punta che fa 32-40. In una partita che viaggia a ritmi altissimi Solimeno ne appoggia due da sotto e dall’altro lato Scancelli in penetrazione apre la difesa riportando i suoi a più otto. Dopo un altro uno su due in lunetta di Scancelli e il terzo personale sia per De Marchi che per Capitan Bianconi, con due viaggi in lunetta di Tomasini i padroni di casa si riaffacciano a meno cinque. I neroverdi costruiscono buoni tiri senza fortuna e Trassini, sempre a cronometro fermo, fa 40-43. Nel momento di difficoltà una bomba di Bellarosa è ossigeno per Padova che con due punti di Pilone in area riapre il divario a inizio ultimo minuto. Dopo un bel gancio di Solimeno è il turno di Moretti a cimentarsi ai liberi trovando l’uno su due che fissa il 42-49 alla pausa.
TERZO QUARTO. Al ritorno dagli spogliatoi, con una bella iniziativa personale, Fasolo realizza subito il più nove padovano che diventa 42-53 con il piazzato di Scancelli. Sul fallo di Fasolo, terzo anche per lui, i padroni di casa capitalizzano i due liberi con Milesi e altrettanto fa Capitan Bianconi poi. Solimeno ne fattura altri due in area e Trassini aggiunge un libero dei due a disposizione poco dopo (47-55). Biancotto affetta l’area in penetrazione ma Milesi restituisce immediatamente prima di un bomba di Trentini che dilata nuovamente il gap. Romano si appoggia a Milesi che mette altri due punti e, dopo una penetrazione vincente di Fasolo, anche Tomasini ne pesca due in avvicinamento. Dopo il quarto personale in attacco di De Marchi, i padroni di casa rientrano velocemente a meno sei con l’uno su due ai liberi di Milesi e un appoggio di Solimeno (56-62). Con la gara che diventa molto fisica e spezzettata per i tanti fischi, il viaggio in lunetta di Bellarosa frutta solo un punto, quello di Trassini due e quello di Rigon ancora uno per i neroverdi che restano avanti di sei a inizio ultimo minuto. Nel finale Pilone sgomita in area e ne aggiunge due prima dei liberi di Trassini che fissano il 60-66.
QUARTO QUARTO. I padroni di casa aprono l’ultima frazione con la tripla del meno tre, convertendo poi il libero per il fallo tecnico comminato a Scancelli (64-66). Una buona tripla di Bellarosa viene rifiutata dal ferro ma non quella di Capitan Bianconi che riporta i suoi avanti di cinque. I neroverdi tengono in difesa e Bianconi ne esplode subito un’altra a 6’ 30’’ dalla fine (64-72). Romano risponde dalla media con Guerci e, a ridosso di metà quarto, Bianconi da fuoco alla retina con la terza bomba consecutiva che vale il più nove e obbliga i locali al minuto di ricognizione sul 66-75. In uscita dal time-out Fasolo ruba palla e in contropiede solitario appoggia il più undici. Il giovane play neroverde va vicinissimo a un ulteriore scippo ma i padroni di casa trovano una tripla dall’angolo che è ossigeno per loro. Con entrambe le squadre in bonus a 3’ dal termine, Trentini converte un libero dei due a disposizione e dall’altro lato Tomasini da oltre l’arco fa 72-78. Federico Fasolo risponde subito con la stessa moneta e la rubata e contropiede di Trentini rimettono undici lunghezze di distanza. La Banca Annia chiude i varchi in difesa e, pur non trovando il colpo del KO in attacco, consuma quasi un minuto sul cronometro e l’ultimo giro di lancette si apre sul 72-83. Dopo un errore per parte a 19’’ dalla fine Milesi dalla lunetta non sbaglia per il 74-83 su cui termina il match.

IL TABELLINO 

9CARE ROMANO BK 74 - BANCA ANNIA PADOVA 83
9CARE ROMANO BK: Tomasini 21; Milesi 16; Solimeno 12; Trassini 9; Guerci 8; Imeri 3; Turel 3; Mora 2; Carrara; Ferri; Mondinelli n.e.; Okoye n.e.
BANCA ANNIA PADOVA: Trentini 19 (5/5; 2/2); Bianconi 15 (0/4; 4/8); Bellarosa 13 (1/1; 3/5); Fasolo 12 (3/4; 2/6); Scancelli 9 (2/6; 1/1); Biancotto 6 (3/7; 0/4); Pilone 4 (2/2); De Marchi 3 (1/1; 0/1); Rigon 1 (0/2; 0/2); Moretti 1 (0/3; 0/2)
Parziali: 24-25; 42-48 (18-24); 60-66 (18-17); 74-83 (14-17). Tiri da due: 9CARE Romano BK 13/30 | Banca Annia Padova 17/36. Tiri da tre: 9CARE Romano BK 7/23 | Banca Annia Padova 13/34. Tiri liberi: 9CARE Romano BK 27/31 | Banca Annia Padova 13/24. Rimbalzi: 9CARE Romano BK 40 | Banca Annia Padova 34. Assist: 9CARE Romano BK 25 | Banca Annia Padova 28.
Arbitri: TONDATO MICHELE di SUSEGANA (TV) – ALLEGRO DANIEL di PIAZZOLA SUL BRENTA (PD)