SERIE C | Cittadella travolto a Vicenza: 4-1 e derby biancorosso

É l’anno del Vicenza, pochi dubbi. Ma è anche una stagione strana e balorda per il Cittadella. Simbolo di queste due facce del calcio veneto, il derby di stasera: stravinto meritatamente dai biancorossi con un poker che ridimensiona anche le ambizioni playoff dei granata: 7 gol subiti nelle ultime due giornate.
Tutto esaurito allo stadio Romeo Menti per il big-match di giornata, con il LR Vicenza in biancorosso e il Cittadella in blu. Atmosfera infuocata sugli spalti e partita intensa sin dai primi minuti: alla fine è la capolista a imporsi con un netto 4-1, confermando la propria superiorità anche nel match di ritorno.
Il Vicenza parte forte e già nei primi minuti mette sotto pressione la retroguardia granata. Al 6’ Leverbe libera Stuckler, ma Maniero è decisivo in uscita. Poco dopo è Caferri a sfiorare il gol in spaccata su una lunghissima rimessa di Costa. I padroni di casa spingono, mentre il Cittadella fatica a costruire gioco.
Al 18’ arriva il primo episodio chiave: Salvi si infortuna alla spalla ed è costretto a lasciare il campo. Passano due minuti e, dopo una lunga revisione al FVS per una spinta in area, l’arbitro Madonia assegna un rigore al Vicenza. Dal dischetto però Stuckler si fa ipnotizzare da Maniero, che blocca centralmente e mantiene lo 0-0.
Il Vicenza continua ad attaccare e colpisce anche un palo con Sandon di testa, mentre il Cittadella si fa vedere solo al 41’ con Bunino, impreciso da buona posizione. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi in parità, al 49’ arriva il vantaggio biancorosso: Maniero respinge su Stuckler, Pellizzari è il più lesto e con un tocco di tacco deposita in rete per l’1-0.
Nella ripresa il Cittadella trova subito il pareggio. Al 47’ altro controllo FVS e calcio di rigore per un fallo di Pellizzari su Amatucci: Anastasia non sbaglia e spiazza Gagno. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il Vicenza torna avanti: fallo di mano in area granata, nuovo rigore e questa volta Stuckler trasforma, firmando il 2-1.
Il match si indirizza definitivamente nel finale. Al 77’ Caferri trova il tris con un destro al volo dopo una respinta corta di Maniero, mentre all’82’ Alessio, appena entrato, sigla il poker con una conclusione chirurgica che bacia il palo e si insacca.
Nel finale il Cittadella prova a rendere meno pesante il passivo, ma Gagno è attento su Rabbi. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Finisce 4-1 al Menti: Vicenza dominante e sempre più leader del campionato, Cittadella costretto ad arrendersi alla capolista.

