VIDEO | Cittadella, secondo ko stagionale a Brescia (2-1): non basta il gol di Ndrecka
Lo scontro d’alta classifica tra Union Brescia e Cittadella termina 2-1 per le Rondinelle che riescono a ridurre il distacco dai granata ma non ha riprendersi il secondo posto che rimane al Trento grazie al successo sulla Juventus Next Gen.
Il vantaggio dei padroni di casa si materializza al 24’: la punizione con cui Rizzo Pinna supera Zanellati è magistrale, battuta perfettamente. Il fallo di Redolfi al limite dell’area che la propizia c’è tutto, ma sono furenti le proteste del Cittadella per un contatto irregolare a centrocampo di poco prima tra Mallamo e Paolucci, non sanzionato dal direttore di gara, Gauzolino di Torino. Cittadella che però è bravo a trasformare la rabbia per l’ingiustizia subita in reazione sul campo: al 28’ Ekuban ci prova di testa su traversone dalla sinistra di Ndrecka, la sua conclusione viene deviata in corner, al 42’ arriva il meritato pareggio: a far suo il pallone dentro l’area, in una mischia, è Ndrecka che va a segno per la seconda volta in due partite battendo Gori, al rientro dopo 3 mesi per un infortunio alla mano. Poco prima dell’intervallo va vicino al nuovo vantaggio il Brescia che nella ripresa preme sull’acceleratore e sfiora a più riprese il colpo del ko. L’azione più bella è al 51’ con Pellegrini che aggancia perfettamente un pallone dalle retrovie e supera Zanellati. E’ Toffanin a salvare sulla linea di porta mettendo di testa il pallone in corner. C’è poi la traversa colpita di testa da Silvestri sugli sviluppi di un calcio d’angolo a fare da preludio al 2-1 firmato dallo stesso Silvestri, sempre di testa. Gran merito del gol va a Di Molfetta che, prima di calibrare il cross per il compagno, è bravo a recuperare un pallone sulla linea di fondocampo sbucando alle spalle di D’Alessio. Il Citta si getta in avanti con generosità alla ricerca del pari che sfiora con Ekuban a 10 dalla fine senza poi più impensierire la retroguardia bresciana.
La vittoria sul Citta scaccia la crisi da Brescia, con Eugenio Corini, abbracciato dalla sua squadra dopo il primo gol, che salva così la panchina. I granata rimangono primi a 27 punti, a più 4 dal Trento, a più 5 dall’Union Brescia. Domenica 1 novembre riceveranno al Tombolato dalle 14.30 il Treviso dell’ex Edoardo Gorini, di cui Musso è stato vice all’ombra delle mura.
Nel VIDEO la sintesi curata per il TgBiancoscudato

