Padova calcio di Alberto Bellotto , 11/04/2021 14:16

Padova - Gubbio 1-0: la decide Chiricò su calcio di rigore

Calcio Padova

PADOVA - GUBBIO 1 - 0 (Chiricò, 61' (P) su rigore)

 

Vittoria preziosa, anzi, preziosissima questa per gli uomini di Mandorlini: ecco il riscatto del passo falso di Trieste. Quelli conquistati oggi, sono tre punti davvero molto importanti, che permettono al Padova di mantenere inalterato il distacco sul Perugia (che ha battuto la Triestina per 2 a 1) e a portarsi virtualmente a +4 sul Sudtirol (che tra pochi minuti affronterà la Virtus Verona).

Non era per niente facile la partita di oggi, contro un avversario combattivo e su un campo ai limiti della praticabilità. Il rischio di un altro inciampo era reale, ma i biancoscudati, con il cuore, sono riusciti ad avere la meglio sul Gubbio per 1 a 0 grazie al calcio di rigore trasformato al 61' da Cosimo Chiricò, che con questa marcatura si porta a 7 reti in stagione. Qualche sofferenza di troppo, forse, specialmente nel primo tempo, ma Dini ha saputo salvare la porta con un paio di parate di livello, dimostrandosi un portiere davvero affidabile. E lo confermano an che i numeri: in 5 partite ha subito soltanto un gol.

Con la rete inviolata e, soprattutto, coi tre punti in saccoccia, il Padova attende ora l'esito di Sudtirol - Virtus Verona e inizia a preparare il prossimo match, la delicata trasferta di Modena in programma domenica 18 aprile alle 17.30.

 

Fischio finale

 

94', ammonito Rossettini per una scivolata su un attaccante del Gubbio che stava per entrare in area di Rigore.

92', Santini viene atterrato al limite dell'area, punizione Padova. Curcio alla battuta colpisce la barriera e guadagna un calcio d'angolo e secondi molto preziosi.

 

4' di recupero

 

90', crampi per Curcio, che viene soccorso da Kresic.

88', altro cambio per il Gubbio: entra Munoz, esce Formiconi.

87', ammonizione per Vasic. Fallo tattico per bloccare la ripartenza del Gubbio.

85', tentativo disperato di Oukhadda al volo dal limite, ma il pallone finisce altissimo.

82', due sostituzioni anche per il Padova: Chiricò e Firenze lasciano spazio a Santini e a Vasic.

80', Firenze spreca un buon contropiede. Arrivato in area dopo aver condotto palla cerca di servire Nicastro, ma il passaggio è troppo lungo e termina fuori.

79', doppio cambio Gubbio: entrano Fedato e De Silvestro per Saint-Maza e Malaccari.

70', altra sostituzione per il Padova: Biasci fuori, al suo posto Kresic. Biancoscudati che ora, probabilmente, passeranno a 3 dietro.

67', un cambio per parte. Nel Gubbio, entra Oukhadda, esce Hamlili. Nel Padova, entra Nicastro, esce Bifulco.

61', GOL DEL PADOVA! Cosimo Chiricò non fallisce dagli undici metri e porta avanti i biancoscudati! Il suo sinistro rasoterra trafigge Zamarion.

60', rigore per il Padova! Dopo la punizione del Gubbio, contropiede biancoscudato con Firenze, che mette in mezzo. Chiricò viene travolto e l'arbitro indica il dischetto.

59', punizione di Sainz-Maza, che scavalca la barriera. Dini para.

56', fiammata di Chiricò che porta palla dentro l'area tagliandola in diagonale da destra a sinistra. Arrivato sul fondo, mette il pallone in mezzo teso, cercando Firenze, che però non riesce a trovare la sfera.

54', ammonito Ferrini per un'entrata dura su Chiricò. Punizione Padova dai 30 metri.

53', Padova vicino al vantaggio! Sugli sviluppi di un corner, Saber allunga con la testa e trova Pelagatto solo in area. Il difensore però calcia alla massima potenza e spara il pallone alto sprecando una golosa occasione.

50', Gomez colpisce di testa, ma ancora una volta Dini riesce a disinnescare. L'azione si sviluppa, la palla torna all'attaccante del Gubbio, che dal limite dell'area calcia di sinistro, ma non trova la porta.

48', discesa di prepotenza di Bifulco sulla corsia di sinistra. Il numero 28 viene murato, ma guadagna un calcio d'angolo.

 

Via al secondo tempo

 

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In un Euganeo inzuppato fradicio dalla pioggia battente, Padova e Gubbio terminano il primo tempo sul risultato di 0 a 0. Le condizioni del terreno di gioco sono tutt'altro che buone, ai limiti della praticabilità soprattutto sulle fasce. Una sola occasione significativa per i biancoscudati, con una conclusione dal limite di Chiricò, deviata e finita alta di poco. Molto più pericolosi gli ospiti, che ci hanno provato a più battute dalla distanza, prima con Sainz-Maza e poi con Hamlili. Sul finire del primo tempo, grande parata di Dini su Megelaitis. Molto complicato giocare la palla su un campo così pregno d'acqua. Gli uomini di Mandorlini hanno faticato molto fin qui nel creare trame interessanti e occasioni importanti per far male al Gubbio.

 

Fine primo tempo

 

45', rischio grossissimo corso da Saber, che si fa soffiare palla a metà campo. Per provare a rimediare, affonda il tackle sul centrocampista avversario, atterrandolo. L'arbitro, però, non estrae il giallo che sarebbe costato l'espulsione al numero 18 biancoscudato.

42', contropiede del Gubbio neutralizzato da un super Dini! Gli umbri ci provano con Megelaitis, che apre il piattone appena dentro l'area, ma l'estremo difensore si estende alla sua sinistra e devia la sfera lontano dallo specchio.

41', Biasci si mette in proprio e cerca di creare pericoli: l'attaccante porta palla fino al limite e prova il destro, ma la postura del corpo è scomposta e la sfera termina larga.

39', tentativo di cross dalla destra da parte di Formiconi, che però colpisce male il pallone che si dirige verso la porta di Dini. Il portiere però è attento e blocca.

35', altro giallo per il Padova: intervento in ritardo di Saber su Pellegrini. Il direttore di gara aveva lasciato correre, ma, una volta interrottosi il gioco, ha sventolato il cartellino contro il mediano biancoscudato.

31', ammonizione per Matteo Mandorlini a causa di una trattenuta.

29', conclusione timida ancora di Sainz-Maza da fuori area, questa volta col piatto destro. Il pallone, però, rotola lemme lemme sul fondo.

22', paratona di Dini sul tiro dalla distanza di Hamlili! Il numero 17 riceve dai 25 metri, si alza il pallone e calcia al volo. L'estremo difensore biancoscudato toglie il pallone da sotto la traversa deviando in angolo.

20', prima fiammata di Chiricò! Il fantasista di Mesagne si accentra partendo da destra, come è solito fare, e lascia partire il suo sinistro. La conclusione, deviata, finisce alta di un soffio!

17', occasione Gubbio! Ci prova col sinistro a giro Sainz-Maza. Pelagatti devia con la testa e la palla fa la barba al palo alla destra di Dini rimasto immobile.

16', Chiricò cerca Bifulco in area, ma la punta è al di là dell'ultimo difensore. Fuorigioco.

11', ci prova il Gubbio con Sainz-Maza dalla distanza, ma il suo sinistro si spegne alto.

9', offensiva roccambolesca dalla sinistra del Padova, con Curcio contrastato da un difensore umbro. La palla si impenna minacciosa in area ma Zamarion blocca in due tempi.

7', prova ad attaccare anche il Padova dalla destra con Germano, ma il suo cross viene deviato in corner.

5', il campo è letteralmente inzuppato a causa della pioggia battente che dalla scorsa notte è caduta su Padova. Sarà una partita molto fisica e dispendiosa, il terreno è in condizioni tutt'altro che buone specialmente sulle fasce.

1', spinge da subito il Gubbio con Formiconi sulla destra, ma Rossettini blocca il cross e devia in angolo.

 

Fischio d'inizio

 

Dopo l'amara e discussa sconfitta di Trieste, in casa Padova non sono più ammessi passi falsi da qui alla fine. Quattro partite al termine del campionato. Due punti di vantaggio sul Sudtirol secondo e tre sul Perugia terzo. La volata finale per la promozione diretta in Serie B è ufficialmente entrata nel vivo. Chi avrà più fame e voglia di vincere, alla fine, avrà la meglio sugli altri, che, invece, saranno costretti a disputare i durissimi playoff di Serie C. I biancoscudati hanno il vantaggio di essere davanti in questo ultimo frangente di stagione, ma tale vantaggio sarà decisivo solo se, in ciascuna delle ultime quattro gare, gli uomini di Mandorlini riusciranno a portare a casa i tre punti. Essenziale è ragionare di partita in partita, e allora, testa ad oggi, testa al Gubbio, che arriva all'Euganeo per disputare la 35esima giornata del Girone B.

Qualche sorpresa e qualche scelta obbligata nell'undici iniziale di mister Mandorlini, che, anche oggi, non potrà contare sull'impiego di capitano Ronaldo. Il numero 10, per lo meno, parte dalla panchina. Della Latta e Hallfredsson, invece, non sono disponibili per squalifica. Delle defezioni che, sulla carta, peseranno molto. I tre di centrocampo, quindi, saranno Saber, Bifulco e Matteo Mandorlini. Riconferma tra i pali per Dini. I quattro in difesa davanti a lui saranno Germano, Pelagatti, Rossettini e Curcio. Nel tridente, assieme a Chiricò, sempre inamovibile, giocheranno Firenze a sinistra e Biasci punta centrale.

Il Gubbio si trova a metà classifica ed è reduce da una pesante sconfitta casalinga per 4 a 0 contro il Carpi. Gli uomini di Torrente faranno sicuramente il possibile per rimediare già oggi alla brutta figura.

Due compagini in cerca di riscatto, due situazioni di classifica piuttosto diverse, 90 minuti per conoscere il destino di questo match.

LIVE! Segui gli aggiornamenti del match sul nostro sito tgbiancoscudato.it

 

LE FORMAZIONI

 

PADOVA (4-3-3): Dini; Germano, Rossettini, Pelagatti, Curcio; Saber, Matteo Mandorlini, Bifulco (dal 67' Nicastro); Firenze (dal 82' Vasic); Chiricò (dal 82' Santini), Biasci (dal 70' Kresic)

A disposizione: Vannucchi, Gasbarro, Ronaldo, Jelenic, Biancon, Andelkovic, Paponi, Cissè.

All. Andrea Mandorlini

 

GUBBIO (4-3-1-2): Zamarion, Formiconi (dal 88' Munoz), Signorini, Uggè, Ferrini; Hamlili (dal 67' Oukhadda), Megalaitis, Malaccari (dal 79' De Silvestro); Sainz-Maza (dal 79' Fedato); Pellegrini, Gomez.

A disposizione: Cinaglia, Elisei, Ingrosso, Serena, Sorbelli.

All. Torrente. 

 

Ammoniti: Mandorlini M. (P), Saber (P), Ferrini (G), Vasic (P), Rossettini (P)
 

Arbitro: Luigi Carella di Bari