Padova calcio di Redazione , 12/04/2021 7:30

Vincere vincere e ancora vincere: ecco l'ultimo post del blog di Martina Moscato

Vincere vincere e ancora vincere: l'unica cosa che conta per il Padova

Ecco l'ultimo post del blog di Martina Moscato al termine della sfida vinta dal Padova contro il Gubbio 1-0.

VINCERE VINCERE E ANCORA VINCERE

Il Padova che pur ha conquistato contro il Gubbio la vittoria numero 22 continuando a mantenere il primato dei gol realizzati (66) e tornando ad essere anche la miglior difesa del campionato (solo 23 le reti subite) continua a viaggiare con un unico imperativo categorico: vincere.

Non ha alternative. Aveva un jolly prima della partita di Trieste della vigilia di Pasqua, come ha sottolineato in sala stampa l'uomo partita Mino Chiricò, ma proprio al "Nereo Rocco" se lo è bruciato a causa di un gol di mano della squadra avversaria. Incredibile ma vero quanto quell'episodio è stato e continua ad essere pesante non solo per la gravità dell'errore del direttore di gara Cascone di Nocera Inferiore (che difatti in questo fine settimana non è stato designato per alcuna partita rimanendo a riposo!) ma anche per il modo in cui può incidere in questo rush finale di stagione.

Vincere, già. Contro il Gubbio non è stato semplice. La squadra di Torrente si è dimostrata tosta, soprattutto nel primo tempo, dove un pizzico di tensione di troppo ha rischiato di giocare un brutto scherzo ai biancoscudati. Ma alla fine la qualità del Padova è emersa in tutta la sua consistenza e Chiricò si è trasformato nell'autentico trascinatore del match procurandosi un calcio di rigore e andando a trasformarlo con una rabbia e una potenza che hanno rappresentato in quel momento esattamente lo stato d'animo dell'intera squadra.

C'è un po' di rabbia sì. Perchè all'alba della terzultima giornata si vorrebbero avere in mano alcune certezze in più. Ci piacerebbe che Sudtirol e Perugia qualcosa lasciassero per strada. E invece no: come Hamilton nella Formula Uno il Padova deve guardarsi continuamente le spalle e non può permettersi di sbandare all'ultima curva in nessuno dei GP che mancano. Perché le dirette concorrenti sono come Verstappen: non mollano. Non perdono. E nemmeno pareggiano. Modena domenica sarà un'altra di quelle battaglie dalla quale uscire coi 3 punti.

Inutile fare calcoli adesso. Bastano due vittorie e un pareggio? Il Carpi è già salvo e la Sambenedettese non può nuocere? Mica vero. Tutte sono temibili e batterle tutte e tre è l'unica strada che può regalare certezze matematiche. Le uniche che contano veramente.

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