Il Padova a Vercelli, Südtirol alla prova Lecco: l'incrocio della quartultima giornata VIDEO
Pro Vercelli-Padova alle 15 allo stadio Piola, Südtirol-Lecco alle 14.30 al “Druso” di Bolzano.
Ecco l’incrocio della 35esima giornata del girone A di serie C sabato 2 aprile. Quartultima tappa di un campionato pazzesco in cui ai biancoscudati potrebbero non bastare 90 punti per vincerlo in carrozza e volare dritti in serie B perché gli altoatesini potenzialmente potrebbero chiuderlo a 94.
Grazie al successo del Padova sul Piacenza e al contemporaneo stop del SudTirol con la Feralpi, con il rigore trasformato al 90' da Miracoli, i giochi si sono riaperti e la sfida di sabato pomeriggio può spalancare nuovi scenari e soprattutto nuove possibilità di rimonta per Massimo Oddo e i suoi ragazzi. Dunque è più che mai importante sabato non perdere l’occasione di portare a casa bottino pieno da Vercelli: all’andata fu un gol di Della Latta nei primissimi minuti a risolvere la sfida contro la squadra allora allenata da Scienza, oggi da Lerda, anche stavolta sarà importante partire bene e incanalare la sfida sui binari della propositività e dell’aggressività fin da subito, anche considerato il ruolino di marcia positivo dei piemontesi che non perdono dallo scorso 12 febbraio fatalità col SudTirol e che nelle ultime 8 gare hanno fatto 4 vittorie e 4 pareggi.
Nelle file padovane dovrebbe tornare a disposizione Carlo Pelagatti guarito dal risentimento muscolare capitatogli poco dopo aver segnato il gol vittoria contro la Feralpi.
Dall’altra parte il SudTirol, senza Rover e senza Davi, affronterà in casa il Lecco che nell’ultimo turno ha sconfitto il Trento 2-1 ma è uscito dal campo con due espulsi. Non potranno essere della gara il biancoscudato Vasic, pescato, già ammonito, in questo brutto intervento da dietro su Bearzotti e Sparandeo che si è visto sventolare il rosso nei minuti conclusivi di gara. Il Lecco è la seconda squadra dopo la Feralpi ad aver battuto il Padova fino a questo punto del campionato. Chissà che non possa essere un altro di quei segni inequivocabili di un destino che fino a qui ha deciso di non compiersi ancora.

