Padova calcio di Redazione , 03/01/2024 19:15

PADOVA-MANTOVA | Cuffa è il doppio ex: "Che partita! Varas e Burrai potranno essere decisivi"

Matias Cuffa con la maglia del Padova
Matias Cuffa con la maglia del Padova

Mettiamola così: per Matias Cuffa il cuore guarda a Padova, perché all’ombra del Santo ha amato ed è stato amato, ed ha vissuto i migliori anni della sua carriera di calciatore. Con la testa sta a Mantova, perché nella città dei Gonzaga ha trovato casa e chiuso la carriera da professionista, e lì sta curando il suo futuro di allenatore. E’ per questo che se gli si chiede per chi parteggerà lunedì sera, el Cabezon alza le spalle e allarga braccia e sorriso: “Tifo per uno spettacolo di calcio!” 

“SARO’ ALL’EUGANEO” Dice Cuffa: “Padova-Mantova è la classica partita che bisogna vedere dal vivo. Non si può guardare in televisione o aspettare davanti al telefono di sapere il risultato. Sarò in tribuna a godermela”. Anche se lui vorrebbe essere in campo… “Eccome! La testa è ancora lì! Perché sarà una partita intensa, tesa, con grandi giocatori in campo. Impossibile fare un pronostico: entrambe la possono vincere. Del resto, il loro cammino finora racconta di due grandi squadre: non è un caso se sono in cima alla classifica”

CHI SARA’ DECISIVO?  Un nome per squadra pensando a chi sarà determinante: Cuffa, da buon mediocampista, sceglie i cervelli di Padova e Mantova. “Radrezza me lo ricordo quando arrivava con noi dalle giovanili! Ha talento e fiuto, è pericoloso sui piazzati. Un suo pallone può essere decisivo. Dall’altra parte, Burrai fa girare la squadra: è un giocatore di qualità per la categoria, e detta ogni tempo. Decisamente fa la differenza”. Ma sul nome in più, non ha dubbi. “Varas! Mi piace molto! Ha fatto una prima parte di stagione straordinaria. C’è da chiedersi come sia stato possibile che nessuna big se lo sia preso prima della scorsa estate…”

LOTTA A DUE, MA… A proposito della scorsa estate: secondo Cuffa è stato il periodo determinante tanto per la stagione del Padova quanto per quella del Mantova. “Essere andati in ritiro con una rosa pressoché completa ha permesso di prepararsi il meglio, anche dal punto di vista del gruppo. Il campionato però è lungo e nella fase finale le partite pesano di più. Quindi starei attento a chi insegue, come la Triestina. La cosa bella è che questi risultati hanno riportato entusiasmo e fiducia in due piazze che meritano una categoria diversa. Ecco, lunedì sera per Padova-Mantova mi aspetto un Euganeo da Serie B”. 

IL FUTURO DEL CABEZON “Sto bene, ho sempre l’ambizione di crescere” racconta Matias Cuffa, che è l’allenatore dell’Under 16 del Mantova. “Il nuovo assetto societario ha fatto bene anche al settore giovanile: ci sono idee e risorse. A me piace stare da questa parte del campo e imparare sempre: anche Carlo Sabatini è uno dei miei punti di riferimento“. Chissà se lo incrocerà prima di Padova-Mantova. “Sono sempre felice di tornare all’Euganeo. A Padova ho passato anni bellissimi, me sento a casa mia. Chissà che un giorno…”

 

 

Leggi Anche