VIDEO | Varas, storia di un sogno diventato realtà: la serie B col Padova
Questa è la storia di un ragazzo che non ha mai mollato. E’ la storia di un calciatore che ha tenuto stretto il sogno cullato fin da bambino senza rinunciarci mai e l’ha realizzato dopo che aveva già compiuto 30 anni, l’età che per un giocatore rappresenta proprio la piena maturazione, la consacrazione. Kevin Varas le ha raggiunte entrambe ricoprendole con lo zucchero dell’esordio in B dopo la lunga gavetta tra dilettanti e serie C, con le maglie di Lumezzane, Teramo, Pro Vercelli e Pergolettese. Quella Pergolettese nella quale è riuscito a mettersi in mostra fermandosi a un passo dalla doppia cifra con i gol segnati al punto da attirare l’attenzione del Padova nella stagione 2022-2023, quella in cui la squadra di Crema ha rifilato ai biancoscudati uno 0-5 senza appello anche con la sua firma. Leggenda narra che il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli abbia annotato proprio in quel freddo pomeriggio allo stadio “Voltini” il nome dell’ecuadoregno sul suo taccuino, andandoselo a prendere a parametro zero a fine campionato per farne un punto di forza del nuovo corso del Padova, quello che due anni dopo ha riportato la cadetteria all’ombra delle cupole del Santo.
Trequartista, mezz’ala, perfino regista in alcune partite in cui c’è stato bisogno di più dinamismo lì nel mezzo. Varas ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo con personalità, corsa, spirito di sacrificio e una disciplina tattica che all’inizio non gli apparteneva e ha saputo fare propria strada facendo, partita dopo partita. Anche qui con l’"in più" della capacità di fornire preziosi assist ai compagni e di farsi trovare pronto anche in zona gol, con bellissimi gol: indimenticabile, per controllo, precisione e potenza, il 3-0 contro la Pro Patria, importantissimo il primo dei due realizzati al Lecco, addirittura di testa, nella partita in cui il Padova era a meno 4 dal Vicenza e non poteva permettersi passi falsi. L’anno scorso ne ha realizzati 5, nel torneo precedente addirittura 7, con 4 assist per stagione. E quest’anno la partenza è stata altrettanto sprint, perché ora che la B è divenuta splendida realtà Kevin Varas non vuole certo lasciarsela sfuggire: vuole tenersela stretta. Non è punto d’arrivo, è ripartenza. Nuova avventura. E le prime due giornate gli hanno regalato già la gioia di un’altra consacrazione: quella data dalla fascia di capitano al braccio. Con tanto di assist per il primo gol in B di Mattia Bortolussi a Empoli e di occasioni importanti a Carrara, su tutte il taglio centrale nel primo tempo su assist in profondità di Di Maggio.
Il bambino di 8 anni partito dall’Ecuador dicendo alla mamma già arrivata in Italia che l’avrebbe raggiunta qui, dall’altra parte del mondo, solo se lei gli avesse permesso di giocare a calcio è diventato grande e continua a tirare calci al pallone. La prossima tappa del nuovo percorso si chiama Frosinone, sabato all’Euganeo. El Niño è pronto a prendere in mano la penna del destino e a scrivere un’altra bella pagina del suo nuovo libro. Obiettivo: la salvezza con il Padova.
Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato

