ANDREOLETTI | Anno nuovo, nuovo Padova? "Più scelte in attacco ma non dovrà mancare equilibrio"

Prima conferenza stampa dell'anno per mister Andreoletti: domani, domenica 11 gennaio, il Padova affronterà il Modena. “Sarà un nuovo inizio in cui si azzererà tutto” ha detto il tecnico biancoscudato. “Il 2025 é stato un anno fenomenale per la promozione, poi abbiamo ben conosciuto le difficoltà della categoria. Sì, occupiamo una bella posizione in classifica ma sappiamo che basta poco per scendere”. Le buone nuove da inizio anno raccontano di un gruppo squadra dove gli infortunati si possono dire recuperati. Lasagna in primis. “Sarà convocato per la sfida al Modena” conferma Andreoletti, che sottolinea anche i recuperi di Pastina, Silva e Barreca.
PIU' SCELTE (NON SOLO IN ATTACCO) I numeri dicono che il Padova in avanti produce poco ma concretizza molto: con più elementi disponibili in attacco le scelte possono essere ora diverse. “Sappiamo che possiamo migliorare la parte offensiva - conferma Andreoletti - Le soluzioni possono diventare importanti con più attaccanti a disposizione. Questa squadra però non può permettersi di compromettere l’equilibrio. Abbiamo già fatto dei miglioramenti importanti, durante questo periodo di sosta abbiamo lavorato bene”. Andreoletti non si dice preoccupato dell'astinenza dal gol di Bortolussi, capocannoniere biancoscudato. “E' vero che non segna da inizio novembre ma la prestazione che offre é sempre brillante: quando dico che è un terzino che gioca in attacco è perché i suoi numeri raccontano del lavoro prezioso che fa per la squadra. Il gol? Penso sia questione di tempo, speriamo torni tra i marcatori già da domani”. Tra i centrocampisti in tanti ambiscono ad una maglia da titolare. “Il dubbio più grande è in mezzo, chi scegliere tra Crisetig e Harder. Sono due calciatori con caratteristiche opposte, dipende dalla partita che vogliamo interpretare”. C'è anche Baselli: “Non è ancora al 100% ma ci può aiutare nella produzione offensiva: lo stiamo provando nel ruolo di mezz'ala, ma in carriera ha già giocato anche davanti alla difesa”. Sorrentino-Fortin, quindi. “Rimaniamo con due portieri titolari - conferma Andreoletti - Ma in un ipotetico ballottaggio, viste le ultime ottime prestazioni, è in vantaggio Sorrentino”.
MODENA, IL PROSSIMO AVVERSARIO “E' una squadra costruita per fare un campionato di vertice - ha detto Andreoletti - Ha valori assoluti, è ben allenata, con elementi esperti. Concedono poco, e nell'ultimo periodo hanno raccolto meno di quanto meritato. I loro numeri sono impressionanti: ci aspetta una partita complicata”. Il tecnico fa riferimento alle statistiche offensive dei gialloblù, tra le migliori della categoria. Specie in trasferta. Andreoletti spiega che non si deve essere ingannati dal recente rendimento degli emiliani (4 sconfitte nelle ultime 5 gare). “Preferisco trovare avversari di qualità che attivano da momenti positivi, non squadre forti che arrivano da momenti difficili. Noi però abbiamo gli strumenti per dire la nostra e per fare punti pesanti nel nostro stadio, aspetto questo che speriamo di correggere quanto prima”.
MERCATO ANCORA FERMO Mister Andreoletti non parla di mercato. “C’è un direttore molto esperto che se ne occupa quindi… sono molto tranquillo. Mi limito a far rendere al meglio i giocatori che mi portano”. Possono essere utili al Padova giocatori con maggiore fisicità? “E' un aspetto che abbiamo valutato ad inizio stagione, il gruppo ha determinate caratteristiche e lavoriamo su quelle”. Insomma, nessuna richiesta particolare al diesse. Almeno pubblicamente. Il tecnico biancoscudato si gode quindi dei recuperi di giocatori che non ha mai potuto utilizzare. Come Pastina. Andreoletti rifiuta la logica che sia un giocatore indicato espressamente da lui. “Non ho un elemento in rosa che ho portato io. Per quanto riguarda Pastina: avevo detto delle caratteristiche che potevano essere utili e il giocatore è stato scelto. Non lo abbiamo ancora scoperto in campo perché ha avuto dei problemi fisici nella prima parte della stagione. E la responsabilità per questo è anche nostra. Lo ritengo un giocatore con grandi qualità ma deve ancora capire dov'è: ha grandi qualità fisiche e umane ma anche bisogno di minutaggio per rendere al meglio”

