ANDREOLETTI | "L'abbiamo rimontata con il cuore e grazie ai cambi. Pari che vale una vittoria"

Un punto solo in termini di classifica, una vittoria dal punto di vista del morale e della consapevolezza.
Matteo Andreoletti analizza così il rocambolesco 3-3 conquistato al “Menti” di Castellammare di Stabia. “Sapevamo di incontrare la squadra che, secondo me, gioca il miglior calcio della serie B, ben organizzata, ben allenata, e con individualità importantissime. Trovarsi sotto 3-1 contro una squadra di questo livello e avere la forza di rimontare significa che i ragazzi ci hanno messo tanto cuore e tanto spirito che sono le basi su cui dobbiamo costruire la nostra salvezza. Dal punto di vista tecnico possiamo e dobbiamo fare di più, ma i presupposti devono sempre essere quelli dell'atteggiamento della squadra di oggi”.
“Io sono un esordiente in B - ha proseguito Andreoletti - e quello che sto imparando è che non ci sono partite scontate. L'abilità è quella di riuscire a rimanere dentro la partita e noi ci siamo stati. Abbiamo lottato fino alla fine, abbiamo battagliato. Poi negli episodi la Juve Stabia è stata devastante perché ha giocatori lì davanti in grado di impensierirti però siamo stati bravi a recuperarla e, prima ancora, a rimanere in partita fino alla fine”.
L'allenatore del Padova ha cambiato assetto tattico e diversi interpreti nell'undici titolare. “La Juve Stabia ha talmente tanta qualità che se non gli porti parità numerica forte in costruzione ti mette in grossa difficoltà. Avevamo strutturato in partenza questo 4-3-1-2 o 2-1 in fase di non possesso con l'idea di attaccare con un 3-4-3. Volevamo togliere fraseggio all'avversario. Nel primo tempo, peraltro, non abbiamo concesso molto in termini di occasioni, ma, appunto, abbiamo concesso fraseggio. Nelle occasioni la Juve Stabia ci ha fatto più male nella ripresa. I numeri, però, contano poco: l'importante in questa categoria è restare attaccati ai momenti e alla partita e oggi i ragazzi hanno vinto con il cuore e con i cambi perché chi è entrato ha alzato il livello tecnico della squadra”.
Il mercato di gennaio ha portato a Padova giocatori di assoluto livello, soprattutto nel reparto offensivo. Andreoletti però ha sottolineato ancora una volta l'importanza di non perdere di vista l'obiettivo stagionale che rimane la salvezza. “Dobbiamo costruire la nostra salvezza su prestazioni del genere dal punto di vista del cuore, dell'atteggiamento, dell'umiltà, del saper soffrire. Poi dal punto di vista tecnico possiamo fare meglio, come ho già detto. Mi piacerebbe dire che questo punto vale 3 punti ma in realtà è un solo punto, dal punto di vista della classifica. E' però un punto conquistato da Padova. Una squadra che da un anno e mezzo non molla mai. Ce lo teniamo quindi stretto: qui non ha vinto nessuno neanche corazzate come Venezia e Monza. Riuscire a portare a casa un punto da questo campo vale in termini di consapevolezza del nostro percorso come una vittoria”.

