Padova calcio di Martina Moscato , 11/02/2026 0:05

VIDEO | Padova-Carrarese 1-0: la terza vittoria in casa è griffata Lasagna. Gli highlights

Sintesi Padova-Carrarese 1-0

Per la sfida del turno infrasettimanale alla Carrarese, per puntare al ritorno alla vittoria all’Euganeo, Matteo Andreoletti cambia abito e diversi interpreti alla formazione titolare: fuori Sgarbi e Bortolussi, dentro Villa in difesa, Lasagna e Seghetti di punta, con Di Mariano trequartista. Prima occasione della gara griffata Padova: minuto 4, angolo corto dalla destra, sinistro di Barreca direttamente in porta, respinta di Bleve sul corpo di Varas e palla sul fondo. Cinque minuti più tardi finisce sui tabelloni pubblicitari anche la conclusione di interno destro di Abiuso su cross messo in area da Zanon, bravo ad approfittare di un’indecisione tra lo stesso Barreca e Perrotta. Al 17’ azione insistita della squadra ospite con Abiuso che anziché concludere apre per Zanon, protagonista ancora Barreca che salva immolandosi sulla conclusione. La partita cresce in intensità e propositività, su entrambi i fronti: dalla parte del Padova c’è il colpo di testa di Lasagna su cross teso di sinistro di capitan Varas alto di poco al 21’, su sponda Carrarese il tiro a giro di Abiuso fuori misura. La sensazione è quella che basti poco a sbloccare la gara: a centrocampo si duella, in attacco manca solo quel pizzico di lucidità che serve a inquadrare lo specchio. A mettercelo la squadra biancoscudata al 29’ col gol del vantaggio: l’azione coinvolge Lasagna, Harder, Barreca, ancora Harder, Varas e ancora Lasagna. Bleve prima e la difesa poi respingono ogni assalto, finché la palla viene rimessa in mezzo di testa da Varas e respinta da Oliana tornando sui piedi di Lasagna. Da quella posizione il numero 15 non può sbagliare: sfera a fil di palo e quarto gol stagionale, il terzo all’Euganeo dopo quelli consecutivi contro Modena e Mantova, con tanto di esultanza finalmente incontenibile. 

Carrarese piegata? Nemmeno per sogno. La squadra toscana rimane in partita, si propone, alza il ritmo e il baricentro e chiude il primo tempo scaldando i guantoni a Sorrentino con questa conclusione di Rubino, centrale, parabilissima, prontamente neutralizzata. E con il colpo di testa di Schiavi su cross di Rouhi che termina la sua corsa sopra la traversa. E’ sempre un colpo di testa ad aprire le danze nella ripresa, al 54’, da parte di Zuelli in torsione. Il Padova si mette a 5 dietro, con l’ingresso di Faedo al posto di Seghetti, e accetta la sfida della sofferenza, ripiegando e difendendo con ordine, cercando di sfruttare l’arma della ripartenza. Al 69’ Abiuso tenta un’improbabile rovesciata dal limite, la palla resta lì, Rubino tenta la conclusione dalla distanza ma spara fuori. Dal canto loro Varas e compagni tentano di chiuderla e ne hanno l’occasione con Harder, ben servito da Bortolussi, entrato nella ripresa al posto di Di Mariano: il regista scuola Fiorentina all’86’ ha troppa fretta di concludere e non approfitta del corridoio centrale libero. Poco dopo fa tutto un altro neo entrato: Di Maggio. Ma il tiro, dopo la cavalcata in solitaria, è appena fuori. 

La Carrarese tenta l’assalto finale, il Padova lo respinge in ogni modo. Fino al brivido finale: quando, sugli sviluppi dell’ultimo corner, Faedo allunga la gamba su Imperiale e sembra toccarlo. In realtà il Var check chiarirà che il difensore biancoscudato ha toccato la palla e l’arbitro fischierà la fine di lì a poco. Decretando la vittoria numero 7 del Padova, la terza all’Euganeo dopo quelle contro Virtus Entella di inizio stagione e Modena di inizio gennaio. Importante il balzo avanti in classifica col raggiungimento di quota 29 punti. Fondamentale aver dato polpa al pari in rimonta contro la Juve Stabia, in attesa sabato di affrontare a Marassi contro la Sampdoria la terza sfida in una settimana. 

Nel VIDEO la sintesi del match