VIDEO | La Sampdoria segna con Brunori e gestisce il vantaggio. Decimo stop per il Padova
Sampdoria-Padova chiude il tour de force dell’ultima settimana. I biancoscudati sbarcano a Marassi in cerca di un altro risultato positivo dopo il pari in rimonta di Castellammare di Stabia e il successo contro la Carrarese all’Euganeo di martedì. Di fronte a loro la Sampdoria, imbattuta al Ferraris da sei turni, in serie positiva da 5. Andreoletti cambia ancora una volta l’abito tattico ai suoi, schierandoli con un 4-4-2 che vede in campo Villa in difesa con Sgarbi (Perrotta in panchina), Di Maggio al posto di Fusi a centrocampo e Bortolussi a far coppia con Seghetti che all’ultimo sostituisce l’acciaccato Lasagna.
Dopo un paio di incursioni doriane, su cui la difesa padovana fa buonissima guardia, ecco la prima vera palla gol della partita. Protagonista Barreca, al 27’, con il suo vellutato sinistro su punizione che costringe Martinelli a volare sul palo più lontano a respingere la sfera. L’occasione certifica il buon avvio del Padova che però al 34’ subisce la doccia fredda del vantaggio blucerchiato in un momento di grande equilibrio. In soli tre tocchi la Sampdoria si ritrova nell’area di rigore biancoscudata. L’azione parte dalla difesa con Hadzikadunic che serve Brunori che, spalle alla porta, lancia Begic che brucia Villa sullo scatto. Nel tentativo di togliergli la palla il difensore del Padova interviene nettamente sul trequartista colpendolo col piede di richiamo. E’ calcio di rigore. Nemmeno accennano a protestare Varas e compagni e dal dischetto Brunori, lo specialista, non sbaglia, sebbene Sorrentino intuisca la direzione del tiro dagli undici metri senza però intercettarlo. In chiusura di primo tempo ancora Begic tenta di arrivare al tiro dal limite dell’area piccola, ma la difesa del Padova allontana il pericolo.
Sul gol del bomber ex Palermo la Sampdoria costruisce la sua vittoria numero sette, gestendolo con mestiere nella ripresa che non riserva particolari sussulti. Andreoletti si affida all’artiglieria pesante in attacco inserendo Buonaiuto, Silva, Di Mariano e Caprari, all’esordio con la maglia biancoscudata. C’è un po’ di gloria, nella retroguardia, anche per Pastina che, dopo la fugace e non felice apparizione in Coppa Italia ad inizio stagione contro il Vicenza, debutta in campionato al posto di Villa, dal 53’ e prova a sorprendere la barriera della Sampdoria al 72’ con una punizione che viene però ribattuta due volte fino a spegnersi in fallo laterale. Da segnalare anche una conclusione dal limite di Harder, poco prima, terminata fuori di pochissimo. Da annoverare nelle azioni pericolose anche il colpo di testa di Di Pardo poco dopo l’ottantesimo che si spegne sopra la traversa con Sorrentino fuori tempo nell’uscita e l’incursione di Pafundi, chiusa in corner da Sgarbi.
Poi poco altro fino al 95’ e al triplice fischio che sancisce la decima sconfitta biancoscudata in campionato e l’aggancio in classifica della Sampdoria al Padova a quota 29 punti, con lo scontro diretto a favore dei liguri e la necessità, per la truppa di Andreoletti, di voltare subito pagina per pensare allo scontro diretto col Bari di sabato prossimo.
Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato

