PAGELLE | Al Braglia spicca Faedo ma è tutto il gruppo più forte di ogni avversità: i voti

Preziosa vittoria del Padova al Braglia che batte il Modena (2-1) e si rilancia in classifica dopo un periodo di appannamento. Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo
FORTIN 5,5 Arriva male sul pallone calciato da Zanimacchia che si prepara al tiro partendo dal vertice sinistro dell'area… fino ad arrivare, quasi, al vertice destro. Tiro non irresistibile, sul palo difeso dal portiere biancoscudato, probabilmente tradito anche da una deviazione di un compagno. Sbavatura (per fortuna!) ininfluente ai fini del risultato. Ritorno da titolare dopo tre mesi d'assenza comunque di personalità, anche nelle uscite lontano dai pali.
BELLI 6,5 Prestazione difensiva di assoluto livello: dalle sue parti, non si passa. Argina Zampano che non arriva mai al tiro. Dà benzina alla catena di destra concedendosi qualche sortita offensiva, dialogando - più del solito - con i compagni di reparto.
SGARBI 6,5 Gara ordinata e di controllo: piazza la museruola a De Luca e Ambrosino mettendo grande attenzione nelle letture. Poco appariscente in impostazione, ma si dimostra solido nella linea a quattro: spicca per chiusure difensive e per una gestione pulita del pallone senza sbavature nei momenti caldi.
PASTINA 7 Prima da titolare da ricordare, non c'è dubbio! Dopo mesi tra infermeria e panchina, ecco un giocatore che può essere determinante nel finale di stagione. A Modena senza paura, spicca nei duelli a terra e pulizia negli interventi. Vero alter ego di Perrotta, si fa notare in fase di impostazione cercando anche la verticalità. Può diventare una nuova scommessa vinta da mister Andreoletti (dal 18' s.t. VILLA 6 Entra con quella concentrazione che lo contraddistingue quando chiamato a dar man forte a gara in corso: ruvido nei contrasti, a volte pure troppo)
FAEDO 7,5 Gol pesantissimo, ma è la prestazione che va oltre la rete. Interpreta il ruolo da esterno mancino con personalità disputando una gara completa sulle due fasi. Spinge tanto su quella fascia da costringere l'allenatore avversario a sostituire il diretto avversario (Beyuku) dopo 28 minuti. Qualche pallone perso di troppo, ma dentro una prova di sostanza e incisività.
CAPELLI 6,5 Ancora una gara di grande dispendio e presenza fisica: per contributi difensivi, soprattutto, grazie ad una interpretazione aggressiva e continua. Bene nella corsa, meno nella pulizia complessiva: resta tuttavia dentro la partita con intensità e spirito di sacrificio. Sfiora il gol con un gran tiro al limite dell'area che sorvola di poco l'incrocio.
HARDER s.v. Una manciata di minuti ed è costretto ad alzare bandiera bianca: paga dazio, si teme, al super-lavoro delle ultime settimane(dal 4' s.t. CRISETIG 7 Entra a freddo e in un amen dà ritmo e ordine al centrocampo. Gara di lotta, e di governo: perché si sporca le mani e protegge la linea e quando può garantisce equilibrio e leadership in costruzione. Finisce il match esausto, e giustamente, con un sorriso largo così)
VARAS 7 Tutta da gustare la sua heat map: difficile trovare una zona di campo non coperta dall'ecuadoriano. Al Braglia da indiavolato, è prezioso nella conduzione del pallone e nella pressione quando il pallone ce l'hanno gli avversari. Da sottolineare il finale di gara: conquista falli preziosi disinnescando le (poche) velleità gialloblù.
DI MARIANO 6,5 Torna a Modena e non fa valere la dura legge del gol dell'ex… ma dopo quattro minuti piazza un assist decisivo per l'1-0 firmato da Lasagna. Spesso e volentieri nel vivo del gioco, soprattutto nella prima mezz'ora domina sulla corsia di sinistra. Un po' leggero davanti a Zanimacchia quando scocca il tiro che rimette in corsa il Modena (dal 18' s.t. SILVA 5,5 Nessun dribbling messo a segno e nel tempo a disposizione tocca una manciata di palloni senza incidere…)
BUONAIUTO 6,5 Si sta riprendendo la scena, partita dopo partita. Al Braglia firma un altro assist, e ancora da calcio d'angolo: determinante per qualità. Un'unica scelta sbagliata, quando a fine primo tempo vanifica un 2 contro 2 calciando dai trenta metri invece che servire Di Mariano libero in area… poteva essere già il colpo del ko (dal 15' s.t. DI MAGGIO 6,5 Dinamismo e intensità nel momento più caldo del match: contribuisce a disinnescare Massolin e Gerli)
LASAGNA 7 Il primo pallone toccato vale il quinto gol in campionato. Decisamente on fire: è già il quarto centro dall'inizio dell'anno, in otto partite giocate. Non può fare il Bortolussi e da prima punta fatica a far salire il gioco ma riesce, da solo, anche se isolato, a tenere in apprensione la difesa modenese. Prezioso anche in qualche ripiegamento difensivo, pare sempre più a suo agio nel mondo biancoscudato (dal 18' s.t. CAPRARI 5,5 Prova a dialogare nell'inedito attacco dell'ultima mezz'ora ma fatica a trovare spazi e a sintonizzarsi con i compagni: ha bisogno di tempo).
ANDREOLETTI 7 Squalifiche (Perrotta e Fusi), infortuni (Gomez, Ghiglione, Barreca, last minute Bortolussi e pure Harder dopo quattro minuti…) e i primi scricchiolii di un girone di ritorno complesso non lo piegano: fedele al suo credo, propone anche a Modena un Padova determinato e risoluto. Lo spirito c'è sempre, ed è la cosa più bella: vedere come l'intera squadra fa muro sulle conclusioni avversarie racconta di un gruppo solido e coeso. Al Braglia però anche tante giocate di qualità: con i calciatori più dotati a salire di condizione, crescono sinergie ed intese. E' ancora (tanto) presto, ma passo dopo passo mantiene il suo Padova lontano dai guai…

