VIDEO | Avellino-Padova 1-0, Russo affossa i biancoscudati al 92'. Gli highlights del match
Crisetig di nuovo titolare in cabina di regia, Pastina al posto di Perrotta in difesa. Disegna con questi ritocchi il 4-4-2 anti Avellino Matteo Andreoletti per la sfida del “Partenio” che vale un altro pezzetto di salvezza.
Pronti, via. Sono gli irpini a spingere forte sull’acceleratore: proprio Pastina, di nuovo titolare dopo l’ottima prova di Modena, è il protagonista dell’indecisione che spedisce Patierno davanti a Sorrentino per la prima volta, per fortuna senza conseguenze. Questa prima azione pericolosa è lo specchio dell’approccio alla partita della squadra di casa che due minuti dopo colpisce il palo con Tommaso Biasci.
Il Padova trema e patisce ma al 10’ reagisce tentando di pungere dalle parti di Daffara sfruttando le ripartenze. All’11’ è perfetta la traiettoria che Buonaiuto disegna dalle retrovie per liberare Lasagna. Il numero 15 si allunga il pallone col petto, supera Simic e carica il sinistro ma, forse ingannato da un rimbalzo irregolare della sfera sul sintetico, incrocia troppo al momento della conclusione e si perde lo specchio della porta. Capovolgimento di fronte: ancora Avellino pericoloso e più di una volta, in pochissimi minuti. Al 12’, la combinazione Besaggio-Biasci porta di nuovo l’ex biancoscudato al tiro da posizione favorevole: il destro è potente, il palo stavolta viene solo sfiorato. C’è poi, su cross dalla sinistra di Sala, la sponda di Patierno per Sounas che viene anticipato da Sorrentino in presa alta. Sorrentino che, uscendo, chiude lo specchio della porta quanto basta a Simic per farlo calciare alto. L’Avellino continua a mettere alle corde il Padova che si rivede dalle parti di Daffara solo in un’altra occasione nel primo tempo, al 37’, quando, su palla sradicata all’avversario da Crisetig, Buonaiuto trova un corridoio centrale libero ma calcia malissimo, arrabbiandosi parecchio con sé stesso per non essere riuscito a dare un degno finale all’azione di contropiede.
La prima frazione si chiude con una doppia respinta di Sorrentino su Sounas. Ad inizio ripresa il sinistro di Lasagna su assist di Belli, che costringe Daffara a rispolverare i riflessi dei tempi migliori per la deviazione sopra la traversa, illude i 152 tifosi biancoscudati scesi in Campania che il copione possa cambiare. Pia illusione, purtroppo: è sempre l’Avellino a spingere con cross su cross dalle fasce e provando a sfruttare l’arma delle palle inattive.
Al 65’ la scelta di Ballardini che cambierà il volto del match: fuori Patierno, dentro Russo, col numero 10 che prende subito le misure a Belli prima con un tunnel poi superandolo in velocità e scaldando i guantoni di Sorrentino da appena fuori l’area piccola. La traversa di Di Mariano all’85’ sembra sovvertire un destino già scritto, sembra poter regalare un finale positivo anche se non meritato al Padova, e invece è proprio Russo al 92’ a ergersi ad assoluto protagonista, confezionando insieme all’altro neo entrato Enrici l’azione che porta all’1-0 definitivo: non è solo Belli che si fa saltare come un birillo il problema. C’è stavolta la compartecipazione di Sorrentino, fin lì impeccabile e prezioso: il portiere del Padova intercetta ma non trattiene, prendendo di fatto gol sul suo palo.
Appena il tempo di rimettere il pallone al centro e di vedere poco altro che arriva il fischio finale. Il Partenio Lombardi diventa il teatro dell’undicesima sconfitta in campionato degli uomini di Andreoletti che speravano in un altro passo avanti verso la salvezza e invece si ritrovano in mano una prestazione da rivedere nell’intensità e nell’interpretazione. Salvezza che rimane alla portata ma che richiede la necessità di soffrire ancora un po’ per essere messa in cassaforte.
Nel VIDEO la sintesi del match curata per il TgBiancoscudato

