Cronaca di Carlo Della Mea , 17/03/2026 22:56

PAGELLE | Padova, al Penzo il fortino cade alla prima incertezza... e poi si balla. Tutti i voti

Il portiere Sorrentino (foto Rilli-CalcioPadova)
Il portiere Sorrentino (foto Rilli-CalcioPadova)

Amaro derby per il Padova che esce dal Penzo di Venezia a mani vuote e con il peso di una sconfitta che è la terza consecutiva e che riduce ancor più il divario con la zona retrocessione. Tante assenze per mister Andreoletti, è vero, però per larghi tratti di gara i biancoscudati hanno girato a vuoto pagando la differenza di tasso tecnico con gli avversari. E il vigore, soprattutto dopo il secondo gol incassato, è calato visibilmente. Ecco tutti i voti di Venezia-Padova. 

SORRENTINO 5 Drammatica l'uscita che costa il 2-0: sbaglia l'intervento e regala il gol a Doumbia. Sul primo gol incassato… vero che i palloni in area piccola dovrebbero essere tutti del portiere ma Svoboda, marcantonio di quasi due metri, salta indisturbato a un passo dalla linea di porta. Poi salva con buoni interventi il Padova dall'imbarcata fino al terzo gol arancioneroverde, dove non sarebbe guastata un po' di reattività in più.  
FAEDO 5 In sofferenza sin dai primi minuti. Haps, soprattutto, lo punta in velocità ed è difficile da contenere. Perde la maggior parte dei duelli a terra. In ripartenza ancora errori tecnici, pur cercando di dare supporto alla catena di destra. Si sacrifica prendendo un giallo per fermare un contropiede avversario ma poi rischia il secondo, tanto che Andreoletti lo deve cambiare (dal 21' s.t. FAVALE 6 Ancora un buon impatto da subentrato: partecipa all'azione che porta al gol biancoscudato. Dietro? Così e così)  
VILLA 5,5 Il meno peggio della retroguardia: va di fisico come di consueto anche se Lauberbach è un brutto cliente. Dà e prende sportellate. Perde un duello aereo che diventa fatale: la spizzata che porta Doumbia davanti a Sorrentino per il raddoppio dei locali. 
PASTINA 5 Sovrastato da Svoboda in occasione del gol: perde il contatto con l'avversario e salta a vuoto. Soffre il ritmo degli avanti lagunari che lo saltano spesso e volentieri in velocità. Fatica ad impostare, se è a lui che è dato questo compito. Quando lo fa, lo fa con poca lucidità e precisione (dal 31' s.t. BELLI 5,5 Un quarto d'ora di gioco in campo senza incidere).  
PERROTTA 5 In calo evidente rispetto alla prima parte di campionato. Senza Sgarbi a fianco appare meno fiducioso e propositivo. Soffre la qualità degli avversari che lo costringono a limitare il raggio d'azione. 
CAPELLI 6,5 Il jolly di Andreoletti, ancora una volta, corre e si sbatte dal primo all'ultimo minuto. Non sempre con costrutto, ma con volontà sì. Anche perché viene spostato di ruolo e di fascia, tanto da ritrovarsi attaccante e segnare il secondo gol in campionato. E alla fine, è quello che tira di più verso la porta di Stankovic. Il migliore del Padova per la redazione del TgBiancoscudato
FUSI 5,5 Partita da Fusi… interpretata da Fusi. Ringhia, pressa e intercetta più che può, scontando lucidità in fase di costruzione. Un errore marchiano spalanca la porta a Doumbia, poi Sorrentino salva tutto. Con una bella deviazione al 45' costringe Stankovic alla gran parata. Guadagna il solito giallo nella maniera più ingenua (dal 31' s.t. VARAS 5,5 Non porta dinamicità nel tempo che ha a disposizione)
GIUNTI 5,5 Esordio dal primo minuto coraggioso ma poco felice. Prende lezioni da Busio che domina sulla mediana e lo costringe a rincorrere. Tocca troppi pochi palloni per incidere (dal 31' s.t. CRISETIG 5,5 Troppo compassato nel finale di gara). 
DI MAGGIO 5 Poteva essere la sua partita dopo i buoni segnali delle ultime uscite. Invece rimane avulso dalla manovra, quasi fosse corpo estraneo. Tante palle perse e nessuna iniziativa degna di nota. 
BUONAIUTO 5 Un corner calciato bene, e basta. Non accende mai la luce anche perché braccato dai difensori del Venezia che raddoppiano sistematicamente la marcatura. Esce dopo nemmeno un'ora di gioco e non si capisce bene il perché (dal 10' s.t. GHIGLIONE 6 L'ingresso a sorpresa. Produce un paio di buoni ripiegamenti difensivi e dal suo destro parte l'azione che porta Capelli al gol). 
LASAGNA 5 Svoboda, assieme al resto della difesa, se lo mette nel taschino. Tranne che nell'azione che porta al 3-1, visto che con intuito serve un buon assist al compagno. Ma è un lampo in una serata di totale difficoltà, perché anche quando ha l'occasione di presentarsi davanti a Stankovic non prende la decisione giusta. 
ANDREOLETTI 5 Ha tante attenuanti, nel senso che affronta la squadra più forte del campionato con una rosa decimata dagli infortuni (e dalla squalifica di Di Mariano). Il piano gara - con il ritorno al 5-3-2 - regge fino al gol di Svoboda. Poi crolla definitivamente dopo il raddoppio preso (per un errore individuale) dopo venti secondi dall'inizio della ripresa. Sotto di due gol, non si capisce il cambio Ghiglione-Buonaiuto: ok che il tasso tecnico degli avversari era superiore e si rischiava il tracollo, ma nemmeno provarci tenendo Bortolussi, Caprari e Seghetti in panchina… Il trend del girone di ritorno è davvero negativo: c'è la sensazione che contro il Palermo si giochi molto del suo futuro sulla panchina biancoscudata. 

VENEZIA Stankovic 6,5; Schingtienne 7, Svoboda 7,5: totalmente dominante, tanto in fase difensiva quanto in fase offensiva. Sale in cielo per segnare il gol che piega l'incontro, Sverko 6,5; Hainaut 6,5, Perez 6,5 (dal 33' s.t. Bohinen s.v.), Busio 6,5 (dal 33' s.t. Dagasso s.v.), Doumbia 7 (dal 28' s.t. Lella 6), Haps 7; Yeboah 6,5 (dal 28' s.t. Compagnon 6), Lauberbach 6,5. 
Arbitro Crezzini 6 Rimane il dubbio per quella spinta in area a Pastina che non è andato a controllare al monitor: si fida della sua valutazione di campo e lascia proseguire. Gestisce l'incontro facendo giocare le due squadre