VIDEO | Andreoletti, il bellissimo discorso agli Ultras: "Me ne vado da salvo, amo il Padova"
“Sono arrivato qui che non sapevo niente, non ero niente e non sono ancora niente. Sono arrivato tra mille difficoltà e me ne vado che siamo tutti uniti”.
Ha esordito così Matteo Andreoletti, nel discorso da brividi che ha fatto davanti agli Ultras al cancello carraio dello stadio Euganeo, subito dopo essere stato esonerato.
Gli Ultras lo hanno chiamato a gran voce, gli hanno fatto cori, lo hanno ringraziato, lo hanno abbracciato. E lui li ha salutati usando parole bellissime, di gratitudine e orgoglio.
“Mi sono innamorato dell'amore che avete per questa squadra - ha detto Andreoletti - Me ne vado a testa alta perché penso di aver fatto errori ma di avere provato con tutte le mie forze, io e il mio staff, prima a vincere il campionato l'anno scorso e poi a ottenere la salvezza. Me ne vado che oggi la squadra è salva e questo per me, per noi, è motivo d'orgoglio. So che continuerete a sostenete la squadra. Fatelo sempre perché se iniziate anche voi, cosa che non avete mai fatto in un anno e mezzo, a rompere le scatole a questi ragazzi e al nuovo staff rischiamo di compromettere tutto quello che abbiamo costruito in un anno e mezzo. Io non ci sarò più e non mi prederò più i vostri applausi. I ragazzi lasciano in campo tutto quello che hanno: si meritano il vostro sostegno”.
Nel VIDEO il discorso integrale di Matteo Andreoletti agli Ultras subito dopo l'esonero

