Padova calcio di CDM , 05/04/2026 18:10

BREDA | Dopo il ko: "Non cerchiamo alibi o colpevoli: dobbiamo diventare squadra in fretta"

Roberto Breda, allenatore del Padova
Roberto Breda, allenatore del Padova

Prima partita sulla panchina del Padova e prima sconfitta per Roberto Breda che ha commentato così la gara di Frosinone. “I ragazzi hanno fatto una gara di sacrificio nonostante le difficoltà - ha detto l'allenatore - Dovevamo portare gli episodi dalla nostra parte e invece con i nostri errori abbiamo favorito il Frosinone, agevolandolo nelle cose in cui riesce meglio. Il primo gol subito? Un errore che possiamo evitare. Sotto di due reti era importante rimanere in partita e ci siamo rimasti, tanto che attorno al 70' abbiamo avuto una grande occasione con Lasagna. Sapevamo che contro una squadra forte come il Frosinone dovevamo guadagnare in idee e in consapevolezza. Ci siamo riusciti a tratti”. 

Il tecnico biancoscudato ha difeso il gruppo parlando di un atteggiamento “non sbagliato” da parte dei suoi. “Siamo stati compatti e abbiamo usato la profondità. Ovvio che non si possono fare dieci tiri in porta però abbiamo creato pericoli al portiere avversario quando eravamo sullo 0-0”. Ha fatto discutere la scelta di lasciare in panchina Bortolussi per tutto il match. "Avevamo preparato il match cercando di attaccare gli spazi e poi magari cambiare durante la partita: schierare Lasagna e non Bortolussi è stata una scelta tecnica. Certo, i due infortuni del primo tempo ci hanno costretto ad operare in emergenza. Quindi abbiamo provato a reagire ma gli infortuni hanno inciso:diventa difficile inserire energia fresca nelle zone di campo. Purtroppo non siamo riusciti a riaprire la partita.”

Gli infortuni possono rappresentare un problema nel finale di campionato ma il tecnico del Padova non si scompone. “Non vogliamo cercare alibi: dispiace perché condizionano i calciatori, ma chi giocherà avrà la sua opportunità.” Secondo Breda il Padova deve crescere fisicamente e aumentare l'intensità. ”La risposta di chi è entrato a Frosinone è stata positiva - ha detto il tecnico -Se però vogliamo un calcio più propositivo dobbiamo lavorare, liberarci delle paure del passato. È tutto aperto e possiamo fare bene, diventando ogni giorno più squadra.”

Rimane il grosso rammarico per il primo gol, letteralmente regalato al Frosinone. "Glielo abbiamo concesso su un piatto d’argento, agevolando le loro caratteristiche di gioco in verticale. Dovevamo essere più rapidi nel gestire la palla. Oppure giocarla in avanti. In quella situazione siamo stati poco lucidi ed è un peccato perchè credo che nel complesso abbiamo giocato con equilibrio contro quella che probabilmente è la squadra più forte del campionato. Il rischio era subire molto di più, invece abbiamo contenuto bene senza correre grandi pericoli.”