Padova calcio di Martina Moscato , 05/04/2026 21:28

VIDEO | A Frosinone non arriva la scossa Breda: quinto stop di fila per il Padova che perde 2-0

Sintesi Frosinone-Padova 2-0

Frosinone-Padova è la partita che segna il debutto di Roberto Breda sulla panchina biancoscudata

La sfida contro una delle candidate alla promozione diretta è proibitiva, ma ci si aspetta almeno un segnale dalla squadra dopo l’avvicendamento alla guida tecnica. 

Segnale che, invece, purtroppo non arriva, non quantomeno ad inizio gara, dove i ciociari giganteggiano fin dai primi minuti: al 10’ potrebbe già essere vantaggio. Percussione centrale di Francesco Gelli, apertura per Ghedjemis, sinistro dell’algerino e sfera che, deviata fortuitamente da Belli, arriva comoda comoda sul piede di Raimondo. Il numero 9 sbaglia clamorosamente la mira a un metro da Sorrentino, confermato titolare tra i pali anche dal nuovo tecnico. Sorrentino che sale in cattedra al 15’ prima respingendo un cross basso dalla sinistra di Monterisi e poi opponendosi al tentativo di tap in di Gelli, salvando la propria porta. Sorrentino che però, al 26’, è il coprotagonista dello svarione difensivo che porta il Frosinone a sbloccare lo 0-0. Rimessa laterale di Faedo, retropassaggio di Perrotta. E fin qui, sembra, tutto sotto controllo. L’imponderabile succede quando Villa non si avvede che Sorrentino è avanzato e dunque fuori posizione e lascia sfilare il pallone verso il portiere che a quel punto tenta il rinvio ma colpisce Raimondo che segna. Davvero difficile accettare e digerire una dinamica che neanche in terza categoria.

Ma non finisce qui: la tragedia calcistica si compie definitivamente al 29’ quando il Frosinone raddoppia ancora una volta al cospetto di una fase difensiva biancoscudata tutt’altro che impeccabile. Sugli sviluppi di un corner, la palla viene rimessa in mezzo da destra, sponda di Monterisi e palla per Francesco Gelli a tu per tu con Sorrentino. Destro sottomisura e 2-0 servito. A fine frazione potrebbe pure scapparci la terza rete dei padroni di casa, ma è provvidenziale Sorrentino che devia sulla traversa il tiro di Kvernadze.

L’inizio della ripresa segue il medesimo copione: è ancora la squadra di Alvini a sfiorare il tris con Gelli il cui tiro viene sporcato da Perrotta e finisce in angolo. Il Padova invece, che nel primo tempo aveva tentato di avvicinarsi a Palmisani con alcune verticalizzazioni di prima all’indirizzo di Lasagna, non riesce ad essere realmente pericoloso se non con qualche mischia. L’unica palla gol è dello stesso Lasagna che chiama il portiere avversario a una deviazione in corner su sinistro ravvicinato, poi è il Frosinone ad andare vicino più volte alla terza rete. Sorrentino è bravo a mettere una pezza con la spalla su Raimondo e con un intervento in tuffo su Gelli. Poi arriva il triplice fischio finale. Che consegna ai posteri un Padova sfiduciato e sottotono nella partita in cui si doveva vedere la scossa. E a Breda un esordio da dimenticare.

Nel VIDEO la sintesi del match del “Benito Stirpe” curata per il TgBiancoscudato