VIDEO | Dal primo colpo di benna all'apertura. La storia "infinita" della curva
Il primo colpo di benna alla fine del 2020. Padova, così come tutto il mondo, era in piena seconda ondata Covid quando le ruspe fecero il loro ingresso allo stadio Euganeo e aprì il cantiere per la realizzazione della nuova curva sud.
Aggiudicataria dell’appalto la ditta Esteel, la promessa, mai mantenuta, di portare a termine i lavori tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Fiducia e ottimismo regnano sovrani. All’inizio del 2022 il sindaco Giordani dichiara la sua speranza di poterla inaugurare in occasione della finale playoff di andata contro il Palermo, i primi di giugno. Invece i tempi si allungano e, l’8 novembre dello stesso anno, arriva il colpo di mannaia del sequestro del cantiere da parte della Guardia di Finanza. Finiscono sotto inchiesta il sindaco Giordani e l’assessore allo sport Diego Bonavina per concussione, assolti in tempi brevissimi, ma anche due funzionari comunali e i vertici della ditta Esteel, accusati di subappalto illecito e di aver insabbiato un incidente sul lavoro avvenuto durante la costruzione della nuova struttura.
Lo stop di quasi due anni getta la Padova del pallone dello sconforto più totale. Per far riprendere i lavori, dopo il dissequestro dell’area, serve un’altra gara d’appalto, serve un’altra ditta che faccia la ricognizione della parte già eseguita, per verificare che sia tutto in sicurezza, e che completi l’opera. Il bando se lo aggiudica la lombarda Costigliola che garantisce: in 300 giorni la nuova curva sud sarà pronta. Grù e operai si rivedono dentro lo stadio Euganeo all’inizio del 2025. Tutto procede, stavolta senza intoppi.
Cresce la gioia nel vedere che la curva, stavolta, prende forma. Che sul bianco dei gradini fanno capolino i seggiolini, bianchi e rossi, che vanno a comporre il 1910, anno di nascita del Biancoscudo. Domenica 12 aprile finalmente l’inaugurazione. Per Padova-Empoli i biglietti per tutti e 3.006 i posti disponibili sono già stati polverizzati. Sarà piena. Sarà festante. Sarà bellissima. Sarà la casa del tifo più caldo, quello che negli ultimi 3 decenni, dentro l’Euganeo, non si è mai sentito a casa. E finalmente la storia infinita avrà una fine, per lasciare spazio ad una nuova favola.
Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato

