BREDA | "Sarebbe stato un peccato non segnare sotto una curva così bella!"

Visibilmente emozionato il tecnico biancoscudato Roberto Breda, che non nasconde la gioia per aver vinto e segnato sotto la nuova curva: “Oggi tante belle notizie, ho sensazioni positive. Bisognava vincere, era importante per la classifica e per la squadra che avevamo davanti. Era importante per il gruppo, per i valori che stiamo portanto avanti e soprattutto per la curva. C'è una grande soddisfazione. Se posso dire, prima questo era uno dei più brutti stadi, ora con la nuova curva è uno dei più belli. Cambia tutto, c'è più pathos e l'acustica ora è decisamente migliore”. E poi, regala un escursus dal passato: “Io ero venuto come avversario a Padova ancora quando si giocava all'Appiani, lì era altra cosa. Uno stadio all'Inglese, bello. Cosa diversa qui prima della curva, c'era bisogno di farla”.
Tornando al campo, il tecnico analizza la prestazione e sottolinea la prova dei suoi: “Bravi ad interpretare la partita nella maniera giusta, i ragazzi hanno fatto bene, avevamo voglia di tenerli lì e di ripartire. Abbiamo fatto qualche errore all'inizio, ma poi abbiamo preso le distanze e ci abbiamo creduto fino alla fine. In campo ora si sente la differenza, i tifosi ci hanno spinto e non segnare sotto la nuova curva sarebbe stato un peccato - prosegue il tecnico, che continua - Volevamo vincere in casa, era da un po' che non vincevamo. Martedì torniamo ad allenarci e preparare la gara di domenica”.
Poi, sui singoli, c'è da valutare la situazione di Sgarbi, uscito a fine primo tempo sostituito da Faedo: “Sgarbi ha avuto un affaticamento all'altra gamba, speriamo sia solo quello”.

