Padova calcio di Redazione , 14/04/2026 8:47

DOPO PADOVA-EMPOLI | Peghin: “Curva Sud è stata uomo in più. Il calore ha fatto la differenza"

Francesco Peghin in Padova-Empoli (foto Rilli)
Francesco Peghin in Padova-Empoli (foto Rilli)

Una domenica da ricordare per il Padova, tra ritorno alla vittoria, uscita dalla zona play-out e inaugurazione della nuova curva sud. A viverla a bordocampo, come sempre, il presidente Francesco Peghin. Così come era solito fare con mister Andreoletti, il numero uno di viale Rocco si è seduto in panchina assieme al nuovo staff tecnico. E a riguardo, la sua impressione dopo il cambio di allenatore: “Breda è più pacato di Andreoletti nel vivere le partite, ma ogni allenatore ha il suo modo di essere” ha spiegato Francesco Peghin al Gazzettino di Padova. Il presidente ha poi voluto sottolineare come tutta la panchina del Padova sia sempre molto partecipe “i ragazzi che non giocano sono encomiabili. Penso a Fortin che è davvero come se fosse in campo, è un ragazzo che merita tantissimo come tutti gli altri”. 

Il successo contro l'Empoli ha trasmesso una grande carica ma il presidente vuole rimarcare come non sia stato fatto ancora nulla di concreto: “Ci aspetta un’ultima finale altrettanto importante contro la Reggiana” ha detto sempre al Gazzettino. Una gara che il Padova però andrà ad affrontare con l'entusiasmo di una domenica quasi perfetta. Contro l'Empoli è stata una gara di “grandi emozioni, grande gioia e grandi sofferenze. Negli ultimi minuti non riuscivo a stare seduto, continuavo ad andare avanti e indietro vicino alla panchina. C’era nervosismo, ma quando finisce bene è ancora più bello”. 

Inevitabile chiusura sull'apporto che ha dato il nuovo settore: “La Curva Sud? E' stata l’uomo in più. Il calore che ha trasmesso ha fatto la differenza” ha detto Peghin. Davvero suggestiva anche la fotografia che abbiamo scelto per accompagnare questo articolo: scattata da Nicolò Rilli, pubblicata dal sito ufficiale del Calcio Padova, immortala il presidente mentre fotografa un settore finalmente brulicante di tifosi e di biancoscudo. 
Per il presidente è stato determinante lo stadio “sopra i diecimila spettatori. La curva con bandiere e striscioni era veramente bellissima. Spero di rivedere lo stesso entusiasmo anche domenica con la Reggiana. Dobbiamo cercare di fare il massimo per mantenere questa categoria che abbiamo raggiunto con tanta fatica, pertanto c’è bisogno che l’Euganeo stia vicino ai ragazzi come con l’Empoli”. Per un rush finale che deve portare la salvezza al Biancoscudo.