Attualità di Martina Moscato , 09/05/2026 0:24

VIDEO | A Cesena vince il Padova con un 3-4 spettacolare. Doppietta Di Maggio. Gli highlights

Sintesi Cesena-Padova 3-4

Ci voleva la serenità dell’obiettivo salvezza raggiunto con una giornata di anticipo per vedere un Padova finalmente libero dall’ansia del risultato a tutti i costi, avulso dalla necessità di mantenere a tutti i costi equilibrio e solidità difensiva. 

Cesena-Padova, ultimo appuntamento del campionato di serie B, si rivela sfida spettacolare, con tanti gol, qualche leggerezza di troppo dietro, ma terribilmente, unicamente, divertente. L’inaugurazione della serata pazza avviene al secondo minuto appena: errore in uscita dei romagnoli, palla recuperata sulla trequarti dall’ottimo Giunti, titolare a centrocampo, apertura a destra per Fusi, cross al centro. Seghetti viene anticipato da Siano che respinge, sul tap in è implacabile Di Maggio che accarezza il palo alla sua destra e insacca la rete del vantaggio biancoscudato. Non c’è tempo per esultare troppo perché al minuto 5 il Cesena pareggia attraverso un’azione che parte in costruzione dal basso dalla difesa: Mangraviti verticalizza per Olivieri, palla a Berti, cross per Shpendi e destro al volo a fil di palo per il momentaneo 1-1, Fortin non ci può arrivare. Shpendi che è poi l’artefice della ripartenza che fa segnare ai romagnoli il 2-1 del sorpasso al 7’: l’attaccante percorre tutta la fascia destra a gran velocità, alza la testa e calibra perfettamente il traversone per la testa di Cerri che mette in rete, senza farsi troppo pregare. Anche in questo caso l’azione parte dalla difesa e in pochi passaggi mette gli avanti cesenati nella condizione di far male. Anche in questo caso la reazione è efficace e veloce: per assistere al pari del Padova basta attendere 6 minuti, secondo più secondo meno. Al 13’ l’assist di Ghiglione, il primo per l’esterno destro, è perfetto per la testa di Di Maggio che realizza così il terzo gol stagionale e contemporaneamente anche la sua prima doppietta in B. Nel replay si vede come, poco prima, provi a mettere un pallone pericoloso nell’area piccola Fusi e la marcatura tutt’altro che impeccabile di Ciofi sullo stesso Di Maggio. Il 2-2 non accontenta. Il Padova vuole riportare il match dalla sua parte e in tempi brevi: ecco che allora il 17’ è il minuto buono per il controsorpasso. A mettere a segno, con un rigore in movimento, il 2-3 è Caprari ma gran parte del merito dell’azione pericolosa va a Fusi che dentro l’area recupera un pallone perso sanguinosamente dalla difesa e serve al numero 24 la possibilità di realizzare il primissimo gol stagionale, dopo l’assist a Seghetti per la rete alla Reggiana sotto la curva all’Euganeo. Caprari che si divora poi il possibile 2-4 dando involontariamente il la al contropiede che mette sul destro di Shpendi il 3-3 a pochi secondi dallo scadere della prima frazione di gioco. 

Nella ripresa il ritmo non cala, il Cesena vuole i tre punti e i playoff e non molla, il Padova vuole congedarsi dal campionato con qualcosa in più della salvezza. Mettendo in luce i talenti rimasti inespressi fino all’ultima giornata. Due motivazioni fortissime, con quella biancoscudata ad avere la meglio all’84’ grazie al sesto assist stagionale di Capelli e al terzo sigillo personale di Seghetti dopo i due alla Reggiana. Il sinistro al volo che stende Siano è perfetto per il 3-4 che sancisce, annoverando nel finale anche una traversa colpita dallo stesso Seghetti, la chiusura della stagione al decimo posto con 46 punti all’attivo, tre in meno rispetto a quelli che sarebbero serviti per agguantare i playoff. Per Roberto Breda prima, dolcissima e unica, vittoria in trasferta.

Niente male davvero, ciurma, niente male. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato