TIFOSI | Rinasce il Club Padova 83 Superstar. “Primo obiettivo: un bandierone ancora più grande”

Ricordate il Bandierone che scendeva dalle gradinatedell’Appiani proprio vicino alla curva degli Ultras Hell’s Angels Ghetto? Ricordate la moltitudine di ciuffi agitati dai tifosi che trasformavano la gradinata in onde bianco-rosse? Questa coreografia formava un tutt’uno con la curva degli Ultras creando qualcosa di assolutamente inedito e non riscontrabile in molti blasonati stadi italiani.
Quella coreografia era quella del Club Padova 83 Superstar che vedeva uniti i tifosi biancoscudati di Santo Stefano d’Ungheria e Brusegana (acerrimi nemici nella loro dimensione sportiva dilettantistica), ma la comune passione del Padova riuscì nel miracolo di unire molti anni prima dell’effettiva fusione sportiva che ha dato vita alla squadra del Brusegana Santo Stefano.
Il Club sorse nell’anno successivo alla vincita del mondiale spagnolo da parte della Nazionale Italiana. Era il giugno del 1983 ed il Calcio Padova guidato dal mai dimenticato Bruno Giorgi aveva appena ottenuto la promozione in serie B dopo lunghissimi anni tra serie C, C1, C2. Nello statuto di allora spicca l’obiettivo principale del club: portare sano sostegno e folklore al Calcio Padova e stare insieme in amicizia.
RINASCE IL CLUB Raccontano. “Indimenticabili le serate passate dai componenti del club, ragazze e ragazzi, presso la sede del club, tra gli stupiti giocatori di briscola e tresette, per confezionare migliaia di ciuffi di carta. Come indimenticabile la genesi del famoso Bandierone. Al grande e presidente di allora Tonino Tognon, prematuramente scomparso, venne l’idea di realizzare un brande bandierone 20 x 14 metri. Senza soldi com’eravamo al tempo, alcuni soci pensarono di recarsi dall’amministratore delegato della Bata Dott. Martini sponsor di quel Padova, e rappresentare l’idea. Senza alcun preavviso ci presentammo un pomeriggio dell’estate presso la sede di Limena chiedendo di poter parlare con Martini. Ci ricevette e rimase subito favorevolmente colpito dall’idea, aprì un cassetto della scrivania e seduta stante ci consegnò un milione di lire, senza richiedere alcuna garanzia, tanta era la genuinità dell’idea. Comprammo la stoffa la straordinaria mamma tifosa Anna Maria cucì tutto il bandierone, disegnammo lo scudo, lo riportammo su carta e tracciammo i segni sulla stoffa bianca e lo riportammo al centro del bandierone”.
Il Club Padova 83 Superstar, che contava oltre cento soci, è stato presente per anni nelle partite interne all’Appiani e partecipò a numerose trasferte portando il proprio folklore tra gli sbalorditi tifosi di casa.
L’APPUNTAMENTO “Inaugurazione giovedì 4 giugno alle ore 19 al Ristorante da Orazio in via Newton che sarà la sede, come allora era stato il Super Bar da Orazio, con lo stesso spirito del tempo: creare folklore e ritrovarsi insieme, sia da parte dei numerosi abitanti del tempo di Santo Stefano e Brusegana che di tutti coloro che volessero aggregarsi ai quali rivolgiamo un invito speciale. Contatti su Instagram e fb.
Il primo obiettivo sarà quello di realizzare un nuovo bandierone molto più grande di quello dell’83, sottoscrivere gli abbonamenti in forma collettiva e far parte dell’ACB Mario Merighi al quale siamo sempre stati molto legati”.

