Cronaca di CDM , 26/05/2026 16:16

VIDEO | Torneo di Abano, l'ex Padova Fabbian per il calcio d'inizio: "Sempre un piacere tornare"

Il servizio TgBiancoscudato

È iniziata nel migliore dei modi la 32ª edizione del Torneo Internazionale di Calcio giovanile “Città di Abano Terme”, che nella serata inaugurale di ieri ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni allo Stadio delle Terme di Monteortone, ad Abano Terme, per la sfida tra Fiorentina e Juventus. Ad aggiudicarsi il primo match della kermesse è stata la formazione fiorentina, capace di imporsi con il punteggio di 2-0. Prima del fischio d’inizio si è svolta la tradizionale cerimonia inaugurale, che ha dato ufficialmente il via alla competizione. Protagoniste le ragazze e i ragazzi della Virtus Abano, società che collabora all’organizzazione del torneo, scesi in campo con uno striscione dedicato ai valori del rispetto dell’avversario e del fair play, oltre alle bandiere con gli stemmi di tutte le società partecipanti.

La cerimonia è proseguita con gli interventi istituzionali e con un momento particolarmente significativo: l’ingresso in campo di Giovanni Fabbian, oggi protagonista in Serie A con la Fiorentina e in passato partecipante al torneo, che ha accompagnato le squadre per il calcio d’inizio. A precedere il kick-off è stata la lettura del Giuramento da parte dei capitani delle due formazioni, a ribadire i principi fondanti della manifestazione: lealtà, rispetto delle regole e fair play. A rendere ancora più suggestiva la serata inaugurale è stata poi l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della soprano Monica Voltan. Spazio anche allo spettacolo nell’intervallo tra primo e secondo tempo, con l’esibizione dei campioni mondiali di danza sportiva Jacopo Casotto e Patricia Martinez, applauditi dal folto pubblico presente sugli spalti. 
“Sono molto contento di essere qui - ha detto Giovanni Fabbian, oggi in Serie A - Per me è sempre un piacere tornare ad Abano e, da veneto, rappresenta anche un motivo di grande orgoglio essere nella mia terra. Su questo campo ho tanti ricordi e fa davvero piacere partecipare a una manifestazione così bella e importante. Qui i ragazzi hanno l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da Paesi e realtà diverse, entrando in contatto con culture e modi differenti di vivere il calcio. È sicuramente una grande occasione di crescita personale e sportiva, e devono godersela fino in fondo. Faccio a tutti i partecipanti un grandissimo in bocca al lupo. L’augurio più importante è che possano divertirsi e vivere al meglio questa esperienza”.