Padova calcio di CDM , 03/06/2026 16:51

VIDEO | Il Padova e anche un'altra dozzina di squadra: in Serie B è caccia all'allenatore giusto

Il servizio TgBiancoscudato

In attesa dell’ultima neopromossa dalla Lega Pro, con Ascoli e Brescia ancora in corsa nella finale playoff, la Serie B è già entrata nel suo primo campionato: quello delle panchine. Poche certezze, tante trattative, molti incastri. Come da tradizione, le neopromosse hanno un comandante saldo al timone. L’Arezzo riparte da Bucchi, il Benevento da Floro Flores, il Vicenza da Gallo. Per ora, ai primi di giugno, poche altre certezze: a Mantova avanti ancora con Modesto, a Palermo mister Inzaghi si prepara con rinnovate ambizioni di promozione. A Chiavari, in casa Entella, si va verso la conferma di Chiappella.

Poi c’è il fronte caldo delle altre deluse dai playoff. Il Catanzaro rischia di perdere Aquilani, finito nel mirino del Torino e seguito anche da diversi club di B dopo una stagione da allenatore rivelazione. Su tutti, la Samp, che non darà fiducia a Lombardo. 
Su Abate, protagonista con la Juve Stabia, si muovono Sassuolo e Torino, e mezza Serie B. Il Modena ha già voltato pagina dopo l’esonero di Sottil: D’Angelo, Zanetti, Pecchia e Alvini sono profili sul tavolo, con l’obiettivo dichiarato di alzare il livello.

Capitolo retrocesse dalla A. A Pisa, Zanetti e Pecchia tra i nomi forti del post Hiljemark. A Verona si cerca un tecnico da risalita: Gilardino resta una pista concreta, con Stroppa, Baroni e Aquilani sullo sfondo. Cremonese, infine: Giampaolo ha un altro anno di contratto, ma non è escluso un ribaltone. Così come per le squadre che hanno ottenuto la salvezza: ad Avellino è Nesta il prescelto per il post Ballardini. A Cesena non dovrebbe rimanere Cole: tanti nomi e alternative, per un gioco di incastri che coinvolge anche Carrarese, Padova e pure SudTirol. Calabro, Gorgone, Possanzini, Mignani, e pure Castori dato in uscita da Bolzano. Nomi diversi, filosofie diverse, stesso bivio. Dare continuità o aprire un nuovo ciclo.

Sul mercato delle panchine, insomma, la B ha già iniziato a giocare. E prima ancora dei calendari, la classifica delle ambizioni passa da qui: dalla scelta dell’uomo a cui affidare la prossima stagione.