Cronaca di Carlo Della Mea , 12/09/2026 5:05

SERIE B | Calabro vuole subito la reazione: le probabili formazioni di Padova-Ascoli

Moro in Padova-Verona (foto Boggian)
Moro in Padova-Verona (foto Boggian)

Il Padova torna all'Euganeo con un obiettivo preciso: reagire alla prima sconfitta della stagione. Oggi, sabato 12 settembre (stadio Euganeo, fischio d'inizio ore 15) i biancoscudati ospitano l'Ascoli nella quarta giornata di Serie B, dopo il 3-1 subito sul campo della Cremonese. La squadra di Antonio Calabro ha raccolto quattro punti nelle prime tre giornate, grazie alla vittoria di Pisa e al pareggio casalingo con il Verona, prima dello stop dello Zini. Dall'altra parte c'è invece un Ascoli partito forte: sette punti e ancora imbattuto. Una neopromossa con tante certezze, pronta ad arrivare all'Euganeo forte anche dell'entusiasmo di più di mille tifosi. Molto probabilmente, così, come per il derby, lo stadio di Padova si avvicinerà al sold out. 

QUI PADOVA Il tecnico biancoscudato dovrebbe ripartire dal 3-5-2, senza stravolgere la squadra nonostante la sconfitta di Cremona. Sorrentino verso la conferma tra i pali, con Dellavalle, Lovato e Pastina candidati per la linea difensiva. Sgarbi scalpita, potrebbe essere preferito per il ruolo di braccetto destro in un assetto più guardingo. A centrocampo Carissoni dovrebbe occupare la corsia destra, mentre a sinistra resta aperta la soluzione Cocchi, con Di Mariano alternativa più offensiva. Capelli pronto a subentrare dalla panchina (buone le sensazioni post Cremona). In mezzo si va verso un terzetto composto da Pompetti, Fusi e Zuelli, anche se Varas è una solida alternativa. Davanti Caprari e Moro partono favoriti rispetto a Bortolussi rientrato in gruppo dopo i giorni di stop - concordati con la società - per la recente paternità. Non ancora convocato Artistico, così come il lungodegente Zanimacchia. 

QUI ASCOLI La formazione allenata da Francesco Tomei arriva a Padova forte di un ottimo avvio di campionato e con la possibilità di presentarsi praticamente al completo. Il modulo di riferimento dovrebbe essere il 4-2-3-1, con Silipo, Perciun e D'Uffizi alle spalle del centravanti. Brunori è in vantaggio nel ballottaggio con Gori anche se l'ex Palermo sconta il ritardo di preparazione e per lui si pensa anche ad un utilizzo a gara in corso. A prescindere dalla scelta, in casa bianconera si parla di benedetta abbondanza. "Avere tutti a disposizione è una forza, non una difficoltà - ha detto il tecnico bianconero - Occhio al Padova, ha ambizioni importanti ed è organizzata". La squadra di Tomei (un passato da giocatore a Padova, nel 2000, in C2) vanta una delle migliori difese in questo inizio di campionato di Serie B: solo due reti subite nelle prime tre giornate. 

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Pompetti, Fusi, Zuelli, Cocchi; Caprari, Moro. Allenatore: Calabro. 
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Perciun, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei. 
Arbitro: Giuseppe Collu dellasezione di Cagliari. Assistenti: Mattia Politi di Lecce e Lorenzo Giuggioli di Grosseto. Quarto Ufficiale Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato, al VAR Marco Piccinini di Forlì, AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo.