SERIE B | Esame Barbera per il Biancoscudo: è il giorno di Palermo-Padova, probabili formazioni

Dopo le tre retrocesse dalla A, dopo la matricola terribile arrivata dalla C, ecco un altro test di grande spessore per misurare le ambizioni del Padova: la squadra di Calabro sarà di scena al "Renzo Barbera" contro il Palermo di Filippo Inzaghi accreditata dai più alla promozione diretta nella massima serie. La partita, valevole per la quinta giornata del campionato di Serie B, è in programma oggi sabato 19 settembre con fischio d'inizio fissato per le ore 15. La squadra di Antonio Calabro arriva in Sicilia forte di 7 punti conquistati nelle prime quattro giornate e soprattutto del successo per 1-0 sull'Ascoli, deciso all'Euganeo dalla combinazione tra Cocchi e Galazzi. Dopo un avvio di campionato positivo, Palermo rappresenta però uno degli esami più impegnativi di questa prima parte della stagione. I rosanero sono reduci dall'1-1 sul campo dell'Avellino e davanti al proprio pubblico cercheranno di riprendere la corsa. Inzaghi dovrà fare i conti con alcune assenze, ma dispone comunque di un organico di grande qualità.
QUI PADOVA Ancora niente Artistico tra i convocati biancoscudati. Lo staff tecnico ha deciso di non rischiare l'attaccante che quindi entrerà nelle rotazioni solo dopo la sosta. Davanti quindi si riproporrà il ballottaggio delle ultime uscite: Moro, Caprari, Lasagna, Bortolussi si giocano due maglie, con i primi due favoriti per la titolarità. In porta, nessun dubbio: Sorrentino a difendere i pali. Nella linea a tre dovrebbe confermare Dellavalle-Lovato-Pastina anche se Sgarbi e Carissoni possono essere alternativa al ruolo di braccetto di destra. Sulle fasce salgono nettamente le quotazioni di Cocchi a sinistra, dopo l'impatto avuto contro l'Ascoli, mentre Carissoni dovrebbe partire sulla destra con Capelli prima alternativa. A centrocampo, Fusi dovrebbe tornare titolare mentre è ballottaggio tra Galazzi (match winner all'Euganeo) e Pompetti per il posto da mezz'ala sinistra. “Mi attendo un'ulteriore crescita” ha detto mister Calabro alla vigilia QUI LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO DEL PADOVA
QUI PALERMO Filippo Inzaghi considera il Padova un avversario "molto temibile" e non sembra intenzionato a rivoluzionare la squadra nonostante le assenze. Il tecnico dovrebbe usare il 4-2-3-1, affidandosi ancora a Fortin tra i pali e soprattutto a Joel Pohjanpalo come riferimento offensivo. Il Palermo recupera Peda e soprattutto ha convocato anche Mazzitelli, reinserito in Lista A dopo l'infortunio di Strefezza. Restano invece fuori Joronen, Hernani, Perin e lo stesso Strefezza. Il tecnico rosanero dovrebbe confermare gran parte dell'ossatura delle ultime giornate. Fortin in porta, difeso da Cassandro, Bani, Ceccaroni e Augello. Ranocchia e Segre i due in mezzo, con Vavassori, Palumbo e Johnsen a supporto di Pohjanpalo. Estevez rappresenta una delle principali alternative a centrocampo, mentre Pierozzi può essere utilizzato anche più avanti. Una sfida nella sfida sarà proprio quella tra il reparto offensivo rosanero e una difesa biancoscudata chiamata a concedere molto meno rispetto a quanto accaduto contro l'Ascoli.
A rendere particolare il pomeriggio del Barbera ci sarà infine lo storico rapporto tra le tifoserie di Palermo e Padova. Poi, dalle 15, spazio al campo: per i biancoscudati un'altra occasione per capire quanto possa valere questo promettente inizio di campionato. Ecco le probabili formazioni.
PALERMO (4-2-3-1): Fortin; Cassandro, Bani, Ceccaroni e Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. All. Inzaghi.
PADOVA: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Fusi, Zuelli, Galazzi, Cocchi; Caprari, Moro. All. Calabro.

