VIDEO | Padova, dopo cinque giornate: tanti tiri ma pochi gol e l'attacco è ancora a secco
Venti tiri, undici calci d'angolo. Eppure una sola grande occasione da gol. Dentro questi tre numeri c'è buona parte del Padova visto al Barbera. Una squadra capace di giocarsela contro il Palermo, di passare in vantaggio e di arrivare ripetutamente negli ultimi trenta metri. Ma non sempre di fare davvero male. Il report della partita del Barbera permette di andare oltre il risultato. Venti conclusioni contro le ventidue del Palermo, cinque nello specchio contro otto. Ma soprattutto 1,17 expected goals contro 2,80 e una sola grande occasione costruita contro le cinque dei rosanero. Tradotto: il Padova produce volume, molto meno pericolosità. Un aspetto che non ha comunque tolto soddisfazione a mister Calabro per la prestazione della sua squadra.
C'è poi un altro numero sul quale riflettere. Dopo cinque giornate gli attaccanti biancoscudati non hanno ancora segnato. Moro, Lasagna, Caprari e Bortolussi sono tutti fermi a zero. A trovare la porta sono stati invece uomini degli altri reparti: Fusi, Pompetti, Pastina e Galazzi. Palermo, in questo senso, ha mostrato bene le due facce della questione. Il Padova ha avuto coraggio, ha portato tanti uomini nella metà campo avversaria e ha concluso venti volte. Ma quando il Palermo ha accelerato, ha costruito occasioni molto più pesanti. Il problema, allora, non sembra essere arrivare dalle parti dell'area avversaria. La prossima evoluzione del Padova di Calabro sarà arrivarci meglio. E cominciare a trovare i gol dei suoi attaccanti. Dopo la sosta ci sarà anche Artistico, finalmente a disposizione. Un'altra soluzione per Calabro, non necessariamente la soluzione. Perché il potenziale offensivo c'è già. Adesso deve cominciare a produrre i gol necessari per sostenere le ambizioni della società.

