VIDEO | Palermo-Padova, dentro e fuori lo stadio si rinsalda il gemellaggio tra le tifoserie
Palermo-Padova del 19 settembre si è giocata dentro, e fuori lo stadio Barbera. L’incrocio di campionato è diventata una nuova, ennesima occasione, di abbraccio tra le due tifoserie. Tra biancoscudati e rosanero esiste – e resiste - uno storico gemellaggio nato nel 1983, un rapporto che ha attraversato oltre quattro decenni di calcio, resistendo a fallimenti, retrocessioni e lunghi periodi senza confronti diretti. Poche amicizie nel mondo ultrà sono così longeve. Nell’edizione di questa Serie B, i padroni di casa hanno organizzato l’accoglienza, la sera prima, e il mattino prima della partita così come raccontano tanti video pubblicati sui social dai tifosi, anche dal gruppo organizzato Curva Nord 12 Palermo.
Poi sulle tribune, lo striscione srotolato dai 400 padovani arrivati al Barbera (foto Davide Boggian). Gli applausi dei settori rosanero e il video pubblicato dalla Curva Nord 12 nelle ore successive. Tutto ebbe inizio dall'incontro in Sicilia tra alcuni sostenitori padovani e i tifosi palermitani. Un'amicizia consolidata pochi mesi più tardi, il 20 novembre 1983, quando Padova e Palermo si affrontarono all'Appiani: finì 0-0, ma sugli spalti cominciò una storia destinata a durare. Negli anni il legame è stato ribadito attraverso striscioni, visite e gesti reciproci di vicinanza. Rimase celebre quello esposto nel 1996: "Nessuna secessione potrà fermare la nostra unione!", diventato uno dei simboli del rapporto tra le due curve. Ma anche la maglia celebrativa del Padova in occasione dei 40 anni del gemellaggio. E anche l'ultimo Palermo-Padova ha confermato una tradizione ormai lunga quasi mezzo secolo: colori diversi e rivalità durante la partita, ma un'amicizia che continua a unire le due tifoserie ben oltre i novanta minuti. Il servizio per il TgBiancoscudato.

