VIDEO | Riflessioni in Viale Rocco: il Padova verso la ridefinizione dei vertici operativi
"Al momento mi riservo un momento di riflessione. Questa sera sono allo stadio per il Calcio Integrato e mi concentro su questo". Parole prudenti, quelle di Corrado Di Taranto. Ma il direttore generale del Cesena, interpellato da Tele Romagna sul proprio futuro a margine di un'iniziativa allo stadio Manuzzi, non chiude la porta al Padova. E dalla Romagna arrivano nuove conferme su una trattativa che sarebbe ormai entrata nella fase decisiva. La scelta di Alessandro Banzato sarebbe caduta proprio sul dirigente vicentino, individuato per assumere un ruolo di vertice nella nuova organizzazione societaria biancoscudata. Secondo il Corriere Romagna, l'incarico previsto sarebbe quello di amministratore unico, con l'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione atteso intorno al 10 novembre.
Una scelta che avrebbe prevalso anche sulla candidatura di Alessandro Antonello, dirigente con una lunga esperienza all'Inter e un successivo passaggio al Marsiglia. Di Taranto, 52 anni, è arrivato a Cesena nell'estate del 2024, dopo le esperienze con Chievo, Parma, Trento e Spal. Lo scorso aprile ha rinnovato il contratto con i romagnoli fino al giugno 2028. Un vincolo ancora in essere, che rende necessario trovare un'intesa anche con il Cesena. Ma la società bianconera starebbe già valutando il dopo Di Taranto. Il nome indicato dalla stampa romagnola è quello di Sandro Mencucci, ex amministratore delegato della Fiorentina e del Lecce, con un'esperienza anche al Leeds.
Il Padova, intanto, prepara il prossimo passaggio della gestione Banzato: dopo il consolidamento della proprietà, la ridefinizione dei vertici operativi. L'obiettivo è affidare la guida societaria a un dirigente esperto, chiamato a dare struttura e continuità al progetto biancoscudato.

