Padova calcio di Martina Moscato , 11/10/2026 23:45

VIDEO | Bruttissimo Padova contro la Carrarese che vince all'Euganeo (0-2). Gli highlights

Sintesi Padova-Carrarese 0-2 VIDEO

Dopo tre settimane di sosta finalmente torna il campionato di serie B. 

All’Euganeo sbarca la Carrarese, l’ex squadra di mister Calabro, ultima in classifica con un punto, due soli gol fatti, zero vittorie ancora all’attivo e con Guido Pagliuca nuovo allenatore. L’inizio del match rispecchia i valori della graduatoria: il Padova, in campo con Caprari dietro a Moro e Bortolussi, approccia bene. Soprattutto Caprari ingrana che è una meraviglia: già al 4’ è suo il suo cross dalla sinistra che supera Moro a centro area e arriva a Capelli che impegna un difensore in una respinta di testa davanti a Pizzignacco. Un minuto più tardi è l’altra novità di formazione Sgarbi, in difesa al posto di Pastina, a innescare l’azione più bella e più manovrata: traversone di Capelli, respinta coi pugni di Pizzignacco, sponda di testa di Zuelli per Caprari. Il taglio in area del numero 10 è perfetto, lo è anche il controllo di Bortolussi che però sbaglia la scelta di tempo, con l’azione che sfuma. All’11’ ancora Caprari protagonista: numero, uomo saltato, scambio con Bortolussi che, spalle alla porta, serve Moro fuori dall’area. Doppia respinta della difesa apuana.

Il Padova è padrone del campo, manca solo il gol. Che però, incredibilmente, arriva dalla parte opposta: è il 14’. Discesa sulla destra di Parlanti, palla in mezzo e colpo di testa vincente di Rubino che trova in mezzo alla difesa del Padova tutto lo spazio per agire indisturbato. Lovato è fuori posizione, Sgarbi tenta la chiusura su Abiuso, Capelli cerca invano di impedire a Rubino di arrivare sul pallone. Rubino, invece, lo intercetta benissimo e di testa, in tuffo, insacca lo 0-1.

Ti aspetti la reazione dei biancoscudati invece succede che il match cambia completamente volto. Ed è la Carrarese a salire in cattedra: al 19’ dalla distanza sbaglia di un niente la mira Belloni, al 20’ Lovato intercetta il tiro al volo di Rubino impedendogli di fare doppietta, al 22’ ancora Rubino si divora lo 0-2, mettendosi le mani sul volto, perché, davvero, era più difficile sbagliare che segnare da quella posizione. La disperazione si impossessa anche dello stato d’animo di Moro al 36’: la sua posizione è più decentrata rispetto a quella di Rubino, ma da lì fare gol era possibile. Quasi doveroso per uno che di mestiere fa l’attaccante. Preciso l’assist di Bortolussi, non altrettanto l’esecuzione del numero 9 che non riesce a incrociare quanto serve e conclude sull’esterno della rete. 

Nella ripresa Calabro si gioca immediatamente la carta Artistico che fa così l’esordio con la maglia del Padova. Il sacrificato è Bortolussi per motivi tattici, spiegherà poi Calabro, non certo per demeriti. La gara però non cambia volto e anzi la Carrarese mette sul piatto subito il raddoppio: al 6’ Cocchi non chiude su Belloni il cui cross arriva pulito sul secondo palo. Per Rouhi è tutto semplice, sul pallone è scritto: “basta spingere”. L’unico squillo biancoscudato importante del Padova del secondo tempo si ode al 57’ quando Di Mariano a giro, su assist di Fusi, spedisce alto. Sul fronte opposto la Carrarese potrebbe dilagare ma è bravissimo Sorrentino a immolarsi su Belloni. Si assiste a poco altro. Al fischio finale piovono fischi sul Padova. C’è tutto da rivedere, nel gioco e nell’atteggiamento, mentre la Carrarese festeggia coi suoi tifosi il primo successo stagionale e l’abbandono dell’ultimo posto. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato