Varas e Pompetti cambiano il film, Sorrentino evita il finale horror. I voti di Catanzaro-Padova

Terzo risultato utile per il Padova, ma che sofferenza al Ceravolo di Catanzaro! Contro una squadra rivitalizzata dall'arrivo di Mignani in panchina, Lovato e compagni faticano molto nella prima frazione segnata dal gol di Dorval. Poi, nella ripresa, complici i cambi, i biancoscudati riacciuffano la gara e conquistano un punto importante anche per la classifica. Tutti i voti di Catanzaro-Padova.
SORRENTINO 6,5 Un'incertezza iniziale che non pare da lui: calcola male il tempo dell'uscita e rischia la topica del campionato. Poi, altra prestazione di sostanza. Tiene in piedi il Padova nei momenti più difficili e nel finale trova una risposta decisiva su Mosti. Un intervento che vale quanto un gol.
DELLAVALLE 6 Il Catanzaro parte forte e lo costringe a una gara soprattutto difensiva. A destra, a sinistra, al centro: qualche difficoltà nella prima frazione, poi cresce insieme al resto del reparto. Un'entrata troppo ruvida gli costa un evitabile cartellino giallo.
LOVATO 6 Il riferimento della retroguardia: ancora una volta meglio in uno schieramento a quattro, invece che a tre. Prende un colpo sul finire del primo tempo ma rimane dentro, e anzi usa il fisico per farsi valere. Avvincenti le sportellate con Iemmello. Mantiene lucidità e interviene nelle situazioni più complicate anche se nel finale si perde Buso che poteva fare molto più male.
SGARBI 5,5 Soffre la vivacità offensiva del Catanzaro e non sempre trova tempi e distanze giusti. Una serata più complicata del previsto, tanto che mister Calabro gli riserva un'uscita anticipata cambiando assetto difensivo (dall'11 st COCCHI 6 – Porta freschezza e maggiore spinta sulla fascia. Ma pure qualche svarione in fase di ripartenza).
CARISSONI 5,5 Sotto pressione, anche lui tampona come può in più zone del campo. Il raggio d'azione è ampio, la disponibilità costante. Peccato che il treno arrivi raramente a destinazione: quattro cross, nessuno preciso.
FUSI 5 Rincorre, costantemente. Perché il centrocampo giallorosso impone un ritmo che fatica a sostenere. Poco incisivo nella costruzione, non riesce a dare alla squadra il filtro necessario. Resta negli spogliatoi all'intervallo (dal 1' st ZUELLI 6 Aiuta ad aumentare la qualità sulla mediana, anche se in momenti alterni).
GIUNTI 5 – Una partita in salita. Il Padova non riesce a uscire dalla pressione e lui fatica a trovare le soluzioni per dare ordine alla manovra. Anche per lui la gara finisce dopo quarantacinque minuti. Ammonito per un gomito troppo alto, salterà la sfida con l'Empoli (dal 1' st POMPETTI 7 L'apertura a trovare Capelli per l'assist che porterà all'1-1 è una delle migliori giocate del match. Piace, quando in cabina di regia. Perché non dargli un posto stabile? Affronta con personalità uno stadio che non gli perdona il trasferimento a Padova della scorsa estate)
VARAS 7 L'uomo del pareggio. Si fa trovare pronto sul cross di Capelli e firma un gol pesantissimo, che restituisce fiducia alla squadra. In un centrocampo di sostanza non emerge per qualità, ma in un centrocampo di qualità emerge tutta la sua sostanza.
CAPELLI 6,5 Il suo cross per Varas è una delle giocate più importanti della partita. La vecchia guardia che torna al potere, anche se questa locuzione a mister Calabro non piacerà. Jolly di cui è meglio non abusare: funziona alla grande da esterno, nella porzione che più sente sua.
MORO 5 La cosa migliore la fa quando toglie dalla sua porta un pallone, spizzato, che rischiava di entrare. Per il resto… mah, continua a giocare in un ruolo che non pare affatto il suo, e che a questo punto, non pare appartenergli. E quando nel finale si avvicina alla porta arriva male su un cross basso che un 9 deve spingere in rete.
ARTISTICO 6 Lottatore solitario, per necessità e per scelta. Cerca di far salire la squadra e si mette al servizio dei compagni. Non sempre è efficace, ma il lavoro non manca. Zero, invece, le conclusioni verso la porta avversaria… (dal 36' st BORTOLUSSI SV – Pochi minuti a disposizione per lasciare un'impronta significativa)
CALABRO 5,5 Identità e punti di riferimento cercasi. Il Padova soffre da matti per un tempo intero, ma l'allenatore rivendica una strategia precisa: partire con giocatori di maggiore quantità e inserire qualità quando i ritmi si sarebbero abbassati. Ok, Pompetti e Zuelli cambiano la partita e gli danno ragione: fino ad un certo punto però, perché a guardare i numeri trova il gol con l'unico tiro nello specchio in 90 minuti e Sorrentino è ancora decisivo. Sette punti in tre partite sono un bel bottino, ma il pareggio del Ceravolo lascia ancora parecchio su cui lavorare.
CATANZARO: Pigliacelli 6; Frosinini 6 (dal 30' st D'Alessandro 5,5), Antonini 6,5, Imperiale 6,5; Candela 6,5 (65' Ruggero 6), Tchaouna 5,5, Petriccione 6,5 (dal 30' st Mosti 6), Dorval 7; Alesi 6,5; Iemmello 6,5 (dal 37' st Arditi 5,5), Koffi 5,5 (dal 37' st Buso 6). Allenatore: Mignani 6,5.

