VIDEO | Sì, Kevin Varas è ancora decisivo: "Voglio godermi il campionato giornata dopo giornata"
1075 giorni dopo, la magia si ripete. Capelli crossa, Varas insacca: il Padova fa gol. Nel 2023 la rete del Diablo servì a piegare il Novara, nel 2026 a riacciuffare il Catanzaro. Un filo che lega la storia recente biancoscudata: dalla lotta per uscire dalla Serie C a quella per ritagliarsi un posto al sole in Serie B.
E non è forse un caso che, in uno dei momenti più delicati di questo avvio di campionato, a togliere le castagne dal fuoco siano stati proprio due dei giocatori con più presenze in biancoscudato (oltre 110), secondi soltanto a Bortolussi (149). Un'intesa che si era già vista pochi giorni prima, contro il Südtirol, quando Varas aveva propiziato con una splendida conclusione al volo il gol di Capelli. Fa bene Antonio Calabro a chiedere di superare la distinzione tra vecchia e nuova guardia: il Padova deve essere un gruppo solo. Ma resta significativo che chi ha indossato questa maglia più di cento volte continui a essere decisivo anche nella nuova categoria. Perché, come racconta lo stesso Varas dopo Catanzaro, il biancoscudo è ormai una seconda pelle. E il Diablo, con il contratto in scadenza, parla così del proprio futuro. Il servizio per il TgBiancoscudato.

