Padova calcio di Redazione , 03/05/2021 8:01

Non è finita ma... Il post di Martina Moscato sui playoff del Padova

Ronaldo rientrerà per i playoff

Il sogno di andare in serie B non si è infranto. Per nulla. Il Padova ha perso il lasciapassare per la porta principale, nonostante abbia chiuso la stagione regolare a 79 punti (dunque con lo stesso punteggio del Perugia direttamente promosso) con il miglior attacco e la miglior difesa. Ma rimane ancora accessibile l’altro ingresso, quello dalla porta di servizio, che i biancoscudati potranno raggiungere solo se si aggiudicheranno i playoff.

Comprendo la delusione di oggi. E’ giusto che questa domenica 2 maggio sia ricordata come la giornata del rammarico, perché bastava un punto tra Matelica, Trieste e Modena, bastava che l’arbitro vedesse il gol di mano di Gomez, bastava che tra Imola e Fano nel girone di ritorno arrivasse almeno un successo. A volersi guardare solo indietro c’è da piangere per tutta la notte e per l’intera giornata di domani, ma il Padova non deve cadere in questo vortice. Non deve commettere l’errore di ripercorrere mentalmente quello che poteva essere e purtroppo non è stato. In chiave playoff, sarebbe deleterio questo andare a ritroso, anche perché ora la squadra di Mandorlini ha ben 22 giorni davanti a sè prima di entrare in scena.

I playoff inizieranno infatti il 9 maggio ma il Padova giocherà solo dal 24. Presentarsi senza aver smaltito dal punto di vista nervoso e “umano” l’amarezza per aver dilapidato un vantaggio sul Perugia che era arrivato a 7 punti dopo il recupero degli umbri contro il Cesena dei primi di marzo comprometterebbe il cammino di Ronaldo e compagni fin dal primo calcio d’inizio.

Il Padova, per la qualità della rosa che ha e l’esperienza dei giocatori chiave, ha tutte le carte in regola per mettersi in tasca il biglietto vincente nella lotteria dei playoff, ma per riuscirci deve innanzitutto tirare una riga e guardare esclusivamente avanti. Alleggerirsi. Deve smettere di portarsi appresso il fardello dell’ultimo periodo che l’ha spinto a scendere in campo nervoso e contratto. Questi ragazzi meritano la serie B e, se si scrollano di dosso un po’ di insicurezza che non ha davvero motivo di esistere, possono raggiungerla. 

Ma insieme ai tifosi, che anche oggi sono stati straordinari a far arrivare alla squadra tutto il calore possibile nelle forme consentite, devono crederci anche loro. Loro per primi. Loro devono credere in loro stessi. Altrimenti si rischia di arrivare agli spareggi promozione scarichi e fare una fugace quanto infelice “comparsata”. Con un Ronaldo in più nel motore poi (è stato purtroppo lui il grande assente nella volata finale) la situazione dovrebbe decisamente migliorare… 

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