Padova calcio di Carlo Della Mea , 11/09/2021 18:35

Pavanel, buona anche la terza: Tutt'altro che scontata...e ora voglio vincere anche in Coppa

Massimo Pavanel a Legnago

Tre su tre, per Massimo Pavanel. “Non si pensi però che questa sia stata una gara scontata, anzi: è stata una gara difficile. Il risultato finale è stato anche un po' troppo ampio per come il Legnago ha interpretato la partita. Noi? Siamo stati bravi ad adattarci e a calarci nella realtà di questa gara che andava giocata così: con umiltà”. Ancora una volta sono stati decisivi i cambi. “Ho bravi collaboratori con i quali analizziamo la partita e quello che succede durante la settimana - spiega Pavanel che condivide i meriti con lo staff - Soprattutto ho giocatori bravi, che entrano con la testa giusta e poi determinano la gara”. Massimo Pavanel dice che però questi fattori non devono portare ad adagiarsi: “Questo atteggiamento, questa voglia dobbiamo portarcela fino alla fine del torneo”. 
Il tecnico del Padova spende poi qualche parola per i singoli. Iniziamo da Niko Kirwan, autore di un gol e un assist. “E' un professionista serio: si è sempre comportato molto bene, sin dal suo arrivo in ritiro. Ha qualità e durante la settimana si allena molto bene: sì, è un titolare”. Poi, sottolineando quanto è prezioso Simone Della Latta il discorso si sposta su Francesco Nicastro. “Abbiamo degli attaccanti molto bravi - analizza Pavanel - Come Biasci aveva bisogno di segnare per ritrovarsi. Tommaso lo ha fatto nella scorsa partita, Francesco contro il Legnago. Sono felice perché meritava questa gioia”. Altro attaccante che avrà bisogno di ritrovare il gol: Claudio Santini. “La sua squalifica è finalmente terminata: riaverlo a disposizione è un fattore in più che non può che farci bene”. Del resto, Pavanel lo ha sempre detto che lui conta di avere 24 titolari. “Se teniamo a mente che siamo tutti veramente indispensabili possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.
Ultimo capitolo dedica a un singolo, Andrea Gasbarro: di nuovo in campo dopo la delusione della scorsa finale playoff: “Bisogna avere le palle per calciare quei rigori - dice senza usare mezzi termini Pavanel - Lui ha accusato molto quella sconfitta, era evidente anche in ritiro. Però, giorno dopo giorno è migliorato. Negli ultimi giorni l'ho visto lucido e ho deciso di premiarlo”. 
Tre vittorie su tre gare, ma attenzione: alla prossima c'è la Triestina. “Non gongoliamo troppo - conclude Pavanel - Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento e c'è da lavorare. Prima della Triestina c'è ancora il Legnago, per la Coppa Italia. Ecco, pensiamo intanto a vincere quella partita e a passare il turno”.