Padova calcio di M.MOS. , 14/10/2021 9:31

Parlato sulla sfida al Padova: Ricordi indelebili, ma vogliamo provare a vincere!

Carmine Parlato

Non sarà una partita come tutte le altre quella che affronterà domenica all'Euganeo alle 17.30 con il suo Trento. Carmine Parlato non nasconde le emozioni nel tornare in quella che è da 35 anni la sua città, da avversario. “E' una partita che vale 3 punti - sorride l'allenatore del Trento, ex giocatore e allenatore biancoscudato - ma ha contorni particolari e fa nascere in me ricordi indelebili che cercherò di mettere da parte per 100 minuti". “Padova è la città in cui vive la mia famiglia, in cui ho giocato e allenato - prosegue Parlato - Sul campo affronteremo una squadra molto forte che sta cercando di trovare continuità. Noi dobbiamo prepararci al meglio delle nostre forze per affrontare il Padova di oggi, un Padova forte che sta davanti a tutti e vuole raggiungere l'obiettivo che si è dato”.
All'ombra del Santo Parlato ha prima giocato, negli anni Novanta, e poi allenato. “Nel mio percorso di giocatore a Padova - racconta - ho avuto compagni importantissimi per il mio percorso di vita. Inoltre lì ho conosciuto la città, ho trovato l'amore, abbiamo le nostre due bambine ormai cresciute, ho i parenti di mia moglie. La mia famiglia è da 35 anni che vive lì. Allo stesso tempo ho avuto l'onore di essere alla guida del Padova (nel 2014-2015 in serie D, ndr): la squadra veniva dal fallimento, abbiamo fatto una cavalcata importantissima che non mi era mai capitato di fare. Ho sempre cercato di mettere all'interno del cammino il rispetto per la maglia che indossavo, facendo sì che anche i ragazzi pensassero questo e lo sto facendo anche qui a Trento”. “L'anno dopo ho continuato in Lega Pro dopo la promozione, poi ci sono state decisioni affrettate dal mio punto di vista. Ho accettato e con grande rispetto e serenità mi sono messo da parte per il bene della città e della società. Tutto questo, ripeto, lo devo mettere da parte: oggi sono a Trento in una bellissima società con bellissimi tifosi. Stiamo cercando di fare un campionato nuovo, è un onore andare a giocare a Padova ma so benissimo quello che Trento pensa della parte sportiva. Metterò tutto me stesso, cercherò di stare più concentrato possibile perché ci saranno delle emozioni, cercherò di metterle da parte e di essere più professionale possibile e di fare in modo che i miei ragazzi facciano una grande partita”.