Padova calcio di CDM , 23/11/2021 15:16

E' già ora di Coppa Italia, arriva la Viterbese: Vogliamo vincere e andare avanti, dice Pavanel

Massimo Pavanel (foto I. Calli)

Padova in campo 72 ore dopo la fortunata trasferta di Piacenza: all’Euganeo, per i quarti di Coppa Italia di C, arriva la Viterbese. Appuntamento che Massimo Pavanel dice di non voler affatto prendere sotto gamba, anzi. “Vediamo di fare le cose con testa: questi appuntamenti non sono un ostacolo, ma un’occasione per tutto il gruppo per dimostrare che è sul pezzo. Vogliamo andare avanti per proseguire il nostro in cammino in Coppa. Non mi nascondo, anzi, non ci nascondiamo: vorremo vincere questo trofeo”.

PAVANEL E IL TURNOVER Come visto contro l’Entella nella gara valida per gli ottavi, lo staff tecnico biancoscudato darà spazio a chi in questo inizio di stagione ha giocato meno. “La stagione è talmente lunga che c’è bisogno di tutti: queste sono partite dove la squadra deve mettere un mattoncino. Ed è un mattoncino importante, che fa parte di quel muro che dobbiamo costruire fino a fine campionato” ha detto Pavanel che ha ribadito l’interesse per la manifestazione. “In partite come queste si possono valutare anche i giovanissimi: sappiamo che la Primavera del Padova ha sempre sfornato giocatori bravi, quindi occasioni simili servono anche per vederli”. Insomma, chi ci sarà? Sicuramente Cissè, che a Piacenza ha fatto il suo esordio in campionato. “Cissè giocherà, ma non per quarantacinque minuti: forse un tempo è troppo per lui in questo momento – rivela Pavanel – Abbiamo intenzione di concedergli sempre più minutaggio, gradualmente, a step da 15 minuti in più volta dopo volta”. Ajeti sarà convocato ma…”Ha qualche fastidio muscolare “da lavoro” quindi il suo impiego è un po’ da valutare last minute. L’idea è di fargli fare un tempo, ma lui per primo si deve sentire a posto”. Per il resto ampio spazio alle seconde linee, se così si possono chiamare, e spazio a due baby biancoscudati: Eddy Cabianca, difensore centrale classe 2003 e Jacopo Bacci, centrocampista classe 2005. “Un giocatore che mi piace molto” confida Pavanel parlando del mediano. 

I SICURI ASSENTI Infortunatosi a Piacenza, preoccupano le condizioni di Saber: “C’è stata una piccola lesione qualcosa c’è, nulla di estremamente grave ma l’infortunio c’è: la zona interessata è l’intersezione tra il gluteo e il bicipite femorale”. Difficile quindi valutare ora i tempi di recupero per il mediano. Andelkovic risulta essere sempre positivo al Covid, il Padova è in attesa del risultato del test molecolare. “Non sarà convocato nemmeno Terrani – spiega Pavanel – Soffre ancora i postumi della tonsillite, ha dovuto fare una cura di antibiotico potente”. 

L’AVVERSARIO Viterbese, l’attuale classifica non inganni. Mister Pavanel è il primo ad essere conscio della difficoltà dell’impegno. La squadra attualmente allenata da Punzi e Pesoli occupa l’ultimo posto del girone B. “Li conosco bene, hanno avuto qualche problema ma è una squadra che è stata costruita per recitare un ruolo importante – dice Pavanel – Volpicelli, Calcagni, Foglia, Volpe, D’Ambrosio…sono giocatori importanti per questa categoria. Dobbiamo pensare però solo a noi, a migliorare il nostro assieme: questo ci permette di affrontare qualsiasi avversario e se le cose ci riescono poi possiamo vincere più di qualche partita”. 

DOPO PIACENZA Un bell’assieme si è visto a Piacenza: Massimo Pavanel lo ha apprezzato dalla tribuna, poiché squalificato per un turno. Il tecnico biancoscudato torna sulla gara del Garilli confermando tutte le positive impressioni dette a caldo dal suo vice, Diego Zanin. “A Piacenza è stato bello vedere i ragazzi felici e contenti: le cose sono state preparate e sono uscite bene. Siamo soddisfatti della gara che ha disputato il Padova: la squadra ha fatto giocate molto valide, in verticale, esprimendosi in maniera meno scolastica. L’atteggiamento, la voglia, la felicità: è stato molto bello vederli giocare”.  

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