Padova calcio di CDM , 20/06/2022 16:00

Oughourlian, il rilancio per la scalata alla B: Chiuso il primo ciclo, ora un piano biennale

Bianchi, Oughourlian e Mirabelli (foto Calli)
Bianchi, Oughourlian e Mirabelli (foto Calli)

Chi gli era a fianco a Palermo, in tribuna al Barbera, racconta che mai lo ha notato così arrabbiato. Troppo deluso Joseph Oughourlian, che ha visto la sua squadra fallire nella maniera più rovinosa l’accesso alla Serie B. Il progetto triennale a chiudersi con una clamorosa sconfitta: nell’atteggiamento, più che nel risultato. Smaltita la delusione, dopo sei giorni di riunioni programmatiche, il finanziere franco armeno sarebbe pronto a rilanciare per un nuovo progetto: biennale, probabilmente. Ma solo dopo un preciso reset. 

PERSA LA FIDUCIA Quello che forse Ronaldo e compagni non hanno capito, e probabilmente nemmeno realizzato, è fino a che punto abbiano disatteso la proprietà. Di chi da vicino, a Padova, non gli ha fatto mancare nulla. Di chi da lontano, Oughourlian appunto, non ha mai fatto mancare certezze (economiche, soprattutto) e rispetto professionale. Sconfortante, il risultato portato dal gruppo di calciatori: quattro occasioni di promozioni perse in due anni. Nell’ultimo atto, un episodio emblematico: il patron a incoraggiare la squadra negli spogliatoi del Barbera, ad aspettare tutti i giocatori per dare loro il cinque prima di entrare in campo. A parole, la squadra ha detto di voler far sue le ambizioni (e quelle che erano le buone sensazioni) di Oughourlian. In campo, dove contano i fatti, la smentita presentata nella maniera più indisponente. E’ così che in novanta minuti Ronaldo e compagni hanno perso la fiducia del loro patron. Che ha abbandonato il Barbera pochi istanti prima del triplice fischio: salutando gli avversari e i dirigenti biancoscudati. Non i giocatori. 

HARD RESET Inevitabile che pur smaltita l’emotività della sconfitta dolorosa, in casa Padova si proceda con una rivoluzione per quanto riguarda il parco giocatori. Nessuno viene considerato incedibile. Il gruppo creato e plasmato da Sogliano in due stagioni e mezza si è perso definitivamente nella notte del Barbera. Pochi sono gli elementi che godono di un minimo di credito, nonostante questa squadra abbia totalizzato 164 punti in due campionati. Un valore generale che non è parso mai in discussione, ma che tirando le fila, dopo tre tornei di Serie C, ha evidenziato diverse lacune se si parla di gruppo. 

IL NUOVO PROGETTO Si arriva così al rilancio di Joseph Oughourlian. Dopo il fallimento del progetto triennale, sul piatto c’è un piano per i prossimi due anni. Il budget complessivo per la costruzione della nuova rosa sarà limato verso il basso rispetto alla stagione da poco conclusa, ma non di molto. La parte economica regge si dice dalle parti di viale Rocco. Entro mercoledì 22 la fine della fase di studio e il via alla fase operativa: ovviamente si parte dall’iscrizione. Entro la fine della settimana l’ad Bianchi e il direttore Mirabelli dovrebbero incontrare la stampa per illustrare la ripartenza. C’è da rifare una squadra, sì, ma anche coinvolgere la città: Padova (quella del tifo) che ha bruciato i biglietti per le gare di playoff, Padova (quella politica) per le attese novità sul restyling Euganeo e sul progetto ‘Padovanello’. La volontà di ripartire e insieme riprovare ancora la scalata alla B.