Padova calcio di Redazione , 21/11/2022 15:44

Sogliano riparte dall'Hellas, il primo giorno: Ho carica e forza, farò tutto il possibile...

Sogliano
Sogliano

Dopo 7 anni Sogliano ritrova la Serie A e l'Hellas Verona. Nella giornata di presentazione del nuovo diesse gialloblu il presidente Setti ha rivelato che la scelta di riportare Sogliano a Verona "è nata in un momento di grande difficoltà: lui mi ha chiamato dopo la sconfitta con lo Spezia e lì mi si è accesa una lampadina. Con Marroccu loro due si sentono molto compatibili". 

RITORNO AL PASSATO Per Sean Sogliano significa tornare in pista dopo due anni e mezzo spesi a Padova, in biancoscudato. “I miei tre anni al Verona sono stati incredibili. Messa da parte l’emozione, sono orgoglioso che il Presidente, in un momento così delicato, mi abbia nuovamente dato fiducia. Vuol dire che c’è stima, perché qui c’è da fare un’impresa. Fa parte della mia vita. Il Presidente sa chi sono e sa che darò tutto il possibile. Non vedo l’ora che i giocatori tornino a Peschiera per vederli, parlare con loro e con lo staff. Perché si parte da lì, il posto dove abbiamo ottenuto tutti i nostri risultati in passato".

"Dopo che sono andato via da Verona non ho voluto restare a tutti i costi in A. Quando sono andato via da Genova ho risolto il contratto di due anni, in un posto dove si sta bene. Non è che prima ero un fenomeno e adesso sono un cesso. Oggi ho carica e forza. Farò tutto il possibile. Quando non arrivano i risultati, subentrano fattori come la poca lucidità. Dalla metà campo in giù, questa squadra è sostanzialmente la stessa dello scorso anno, mentre è mancata la cattiveria offensiva e questo mi dà spunti di riflessione. Devo vedere la squadra" ha aggiunto Sogliano.

"Giusto far chiarezza. Oggi non siamo al primo luglio. Anche io come il presidente non dormo: ognuno deve essere se stesso e la chiarezza è la cosa migliore. Titolo e ruolo conta poco: conta la sostanza, quello che conta è il risultato finale. Ognuno lavora per le sue competenze, non voglio legittimare una posizione, i rapporti devono essere veri. Quando c’è qualcuno da attaccare al muro si attacca al muro. Stimo Ficcadenti ma non l’ho sentito. Prima voglio parlare con lo staff".

“Parliamoci chiaro, il Verona deve avere un certo spirito. Vi assicuro che le proveremo tutte, un po’ di casino servirà farlo e lo faremo da qui alla fine. Non si molla. Non è che se va male a Torino (4 gennaio contro Juric, ndr) andiamo già al mare. Col cazzo. Si guarda avanti” ha concluso Sogliano.