Padova calcio di Luigi Manco , 11/12/2024 20:13

L'AVVERSARIO | All'Euganeo arriva la sorpresa Lumezzane: protagonista di un bel girone d’andata

Lumezzane Calcio (Foto Fb)
Lumezzane Calcio (Foto Fb)

Il Padova si prepara ad ospitare il Lumezzane in casa da campione d'inverno - pur senza aver giocato l'ultimo match - e sogna di regalare la gioia dei tre punti per l'ultimaall'Euganeo del 2024. Di contro però c'è una vera e propria sorpresa silenziosa del girone. Il Lumezzane sta infatti impressionando per rendimento e classifica ed è stata capace di fermare corazzate più quotate, vincendo con la Triestina (alla sesta di campionato) e fermando sull'1-1 il Vicenza al Menti. I biancoscudati di Andreoletti sono avvisati, il Lumezzane non verrà all'Euganeo come vittima sacrificale. 

UN PUNTO CHE VALE DOPPIO Non è stata una bella partita per il Lumezzane, in carenza di uomini tra indisponibili e espulsi, la Pro Patria meritava sicuramente di più. I rossoblù hanno trovato subito il gol del vantaggio con Mattia Iori al 13': Nicco ha perso un pallone sanguinoso a metà campo, Iori palla a piede parte in velocità e dal limite dell'area ha tirato con grande potenza e precisione con il destro, il pallone ha baciato il palo e si è infilato in rete per l'1-0. Ma la gara si è complicata quando Maloti si è fatto buttare fuori per doppia ammonizione, lasciando in dieci i suoi al 29'. Da qui in poi è stata una gara a senso unico, la Pro Patria ha provato in tutti i modi a pareggiarla e ci è riuscita al 53', quando Pitou ha scaricato dietro fuori area il pallone a Nicco, che ha stoppato e calciato, trovando la complicità di Filigheddu, non perfetto sulla conclusione. La Pro Patria ha poi provato a ribaltarla ma solo la sfortuna e un intervento della difesa rossoblù, hanno evitato il raddoppio. 

LA CLASSIFICA Non si può dire che il Lumezzane se la passi male, anzi. Sono reduci da due pareggi consecutivi ma sono noni in classifica con 27 punti, paradossalmente a meno 3 dal Trento che è quarto. Il ruolino di marcia recita sette vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte in campionato, con venti gol fatti, ma ventidue subiti. In trasferta la squadra lombarda sembra essere abbonata al segno X: in nove partite disputate fuori dalle mura amiche sono arrivate tre vittorie, una sconfitta e ben cinque pareggi, segnando undici gol e subendone nove.

IL MODULO Sotto la guida di mister Franzini, il Lumezzane è fin qui solito utilizzare il 4-2-3-1, molto equilibrato e infatti la differenza tra gol fatti/subiti è minima. Tra i punti di forza della formazione bresciana spiccano l'esperienza del portiere Stefano Filigheddu, che al netto dell'errore sul gol subito la scorsa gara, ha tenuto a galla i rossoblù fino all'ultimo. In difesa troviamo il capitano Alessandro Dalmazzi, classe '90, mentre la creatività è affidata ad Anthony Taugourdeau, regista che gioca davanti alla difesa. In attacco, Gaetano Monachello rappresenta una minaccia costante per le difese avversarie grazie ai quattro gol fatti, al pari di Mattia Iori, esterno destro ma anche lui a quota quattro reti ma con tre assist. 

I PRECEDENTI Sono 19 i confronti tra le due formazioni, e non c'è una netta supremazia di una squadra sull'altra. Il Padova è avanti negli scontri diretti con sette vittorie, contro i cinque successi rossoblù, sette sono i pareggi. In totale, i biancoscudati hanno segnato 24 volte, mentre il Lumezzane 21. In entrambi i match della scorsa stagione il Padova non riuscì a vincere, pareggiando entrambe le sfide per 1-1.